Isole per tutti i gusti: 9 consigli in Europa

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Le isole sono un po’ una dimensione a sé. Lontane o vicine alla terraferma, hanno sempre un’atmosfera magica, come se potessero regalare ai viaggiatori qualcosa di nuovo e di autentico. Non a caso, infatti, le isole sono sempre mete ambitissime! Che si tratti di atolli tropicali o di scogli sperduti nell’oceano, chiunque può trovare l’isola perfetta per le sue esigenze.

Non ci credete? Eccovi alcuni consigli per trovare la vostra isola europea ideale!

Isola per romantici: Santorini (Grecia)

Santorini è l’isola romantica per antonomasia. Tra le isole europee è la più ambita per viaggi di nozze, set fotografici, dichiarazioni d’amore e settimane all’insegna della dolcezza. Il merito è della straordinaria conformazione di questa bellissima isola greca: nel 3600 aC un vulcano distrusse l’allora Kalliste, facendone sprofondare più della metà nel mar Egeo. Oggi Santorini è una mezzaluna rocciosa a picco sul mare e i paesi sono costruiti in cima alla scogliera.

Le casette bianchissime, in contrasto con lo scuro delle rocce, creano paesaggi di incredibile bellezza e suggestione soprattutto al tramonto. A quell’ora i raggi del sole tingono di rosa, arancio e viola i paesini di Firà, Firostefani, Imerovigli e Oia, regalando quelli che sono considerati i tramonti più belli del Mediterraneo. Se quindi volete stupire la vostra dolce metà con un’isola romantica, sapete cosa scegliere per la prossima vacanza!

Isola per buongustai: Marettimo (Sicilia)

Nell’arcipelago delle isole Egadi, al largo della costa trapanese, la più famosa è Favignana. La più selvaggia invece è Marettimo, ed è a lei che dovete guardare se siete appassionati di natura e al tempo stesso buone forchette.

La più remota delle tre isole, infatti, non è solo in gioiello per chi cerca sentieri, altezze e scorci mozzafiato, ma è anche caratterizzata da una cucina gustosa, saporita e assolutamente autentica. Qui troverete pesce di giornata cucinato con le erbe locali, il meglio della tradizione sicula potenziato dai sapori genuini degli orti e delle erbe aromatiche selvatiche come finocchietto, timo, rosmarino.

Pur essendo piccola, Marettimo ospita numerosi ristoranti che nei mesi estivi si fanno in quattro per offrire ai visitatori un’esperienza culinaria indimenticabile.

Inoltre l’isola offre una bellissima rete di sentieri, per passeggiate meravigliose: perdetevi tra i profumi di rosmarino andando verso il castello di Punta Troia, oppure salite fino al Pizzo Falcone, o ancora andare alla scoperta delle grotte nel mare. L’isola perfetta per chi vuole assaporare l’anima autentica del Mediterraneo!

Isole per avventurosi: le Faroe (Danimarca)

Spostatevi nell’Oceano Atlantico se siete più avventurosi che contemplativi: vi aspettano le Faroe, le “isole delle pecore”. Questo arcipelago è situato al largo della costa danese e comprende 18 isole, caratterizzate da paesaggi verdissimi, vento e aria salmastra.

A farla da padrona qui è la natura, quindi scegliete le Faroe solo se la cosa non vi disturba. Qui non potrete prendere il sole perché ce n’è poco, ma in compenso potrete scattare foto a paesaggi di sublime bellezza, fare birdwatching e godervi il senso di libertà che solo questo tipo di atmosfera sa regalare.

Isole per viaggiatori solitari: le Aran (Irlanda)

Chi ama i verdi e spogli paesaggi d’Irlanda deve mettere in conto una capatina alle isole Aran, lungo la cosa occidentale del paese. Situate al largo della bella città di Galway, queste tre isole sono la quintessenza stessa dell’esperienza irlandese portata alla sua massima espressione. Sono infatti degli aspri tavolati di roccia sbriciolati nell’Oceano Atlantico, quadrettati da muretti a secco e punteggiati di piccoli, bianchi cottage.

La più grande e popolata è Inis Mòr, seguita da Inis Meàin e dalla piccola Inis Oìrr. Qui vivono ruvidi pescatori che hanno ancora il gaelico come prima lingua, qui gli unici monumenti sono forti preistorici come il superbo Dun Aengus, su Inis Mòr, costruito a picco sul mare. Sulla maggiore delle tre isole potreste addirittura riuscire a vedere le foche mentre si riposano poco distanti dalla bella spiaggia di Kilmurvey, la cui spiaggia candida e acqua azzurra potrebbe sembrare caraibica (non fosse per il vento freddo!). Se avete un animo da viaggiatori solitari e non vi spaventano i paesaggi spogli, allora le Aran fanno proprio al caso vostro.

Isole Aran in Irlanda
Fonte Istock

Isola per animi fashion: Ibiza (Spagna)

Che Ibiza sia l’isola più movimentata del Mediterraneo, è ormai cosa appurata. La piccola isola delle Baleari è infatti da svariati anni meta prediletta dei viaggiatori in cerca di vita notturna, movida e allegria da spiaggia.

La cosa positiva è che Ibiza unisce la vivacità mondana – fatta di locali, discoteche e animazione – a un paesaggio naturale di tutto rispetto. Minuscole calette, spiagge suggestive e acqua limpida costituiscono la cifra distintiva di questo piccolo paradiso, capace di soddisfare tanto le esigenze di mondanità quanto quelle di bel mare dei turisti da tutta Europa.

Isole per sportivi: le Canarie (Spagna)

Alzi la mano chi non ha sentito parlare almeno una volta delle Canarie come “paradiso del surf” europeo. Già, perché l’arcipelago al largo delle coste atlantiche del Marocco (ma appartenente alla Spagna) risponde alle necessità di chi cerca atmosfere un po’ californiane ma senza arrivare così lontano.

Collegate all’Europa con numerosissimi voli anche low cost, le isole Canarie sono perfette per chi vuole dedicarsi al surf, e in verità a tutti gli sport acquatici. Clima mite tutto l’anno, acqua calda e onde meravigliose, ma anche numerosissime spiagge sparse tra tutte le isole e la possibilità di noleggiare l’attrezzatura hanno fatto sì che i surfisti si sentissero un po’ a casa. Le più battute per gli appassionati di surf sono le isole di Lanzarote, Fuerteventura e Tenerife.

Se poi dopo aver cercato l’onda perfetta volete rilassarvi, sappiate che le Canarie offrono anche splendidi paesini, spiagge da sogno e localini di tutto rispetto, così come incredibili paesaggi naturali.

Isola per appassionati di storia recente: Asinara (Sardegna)

Al largo della Sardegna nord-occidentale si allunga una striscia di terra sinuosa e ondulata: è l’isola dell’Asinara, in provincia di Sassari. Quella che oggi è riserva naturale e area marina protetta è stata fino a pochi decenni fa sede di uno dei carceri di massima sicurezza del territorio italiano: nel penitenziario dell’Asinara furono infatti rinchiusi personaggi come Totò Riina e diversi esponenti delle Brigate Rosse.

Ve lo diciamo subito: l’Asinara è disabitata. Potete però fermarvi a dormire qualche giorno in estate, eprché nel villaggio di cala d’Oliva è stato da poco aperto un ostello della gioventù. Perché visitare l’Asinara? Per mille motivi, ma uno soprattutto: perché su questa surreale isola sarda è possibile vedere come la storia recente abbia plasmato un territorio. L’isolamento e il carcere – le cui strutture sono ancora visibili, sparse per tutto il territorio isolano – hanno fatto sì che si mantenessero intatte anche le caratteristiche naturali. L’isola è oggi un piccolo paradiso: vi si trovano cavalli allo stato brado, i tipici asinelli bianchi, capre e cinghiali. E che dire delle spiagge? Molte sono inaccessibili perché protette, ma quelle balneabili sono la cosa più vicina al mondo del sogno che si possa immaginare.

Isola per viaggiatori inusuali: Mljet (Croazia)

Cercare di stilare un esaustivo elenco delle isole croate è come farlo per le isole greche: difficilissimo. La Croazia è ricchissima di isole e isolette, e la cosa più interessante è che – salvo alcune eccezioni ormai di moda – la maggior parte di esse è sconosciuta ai più. Un esempio? L’isola di Mljet, in Dalmazia.

Quali sono gli ingredienti per una perfetta vacanza mediterranea? Sole, natura, silenzio e comodità di spostamento. Bene, Mljet le ha tutte. Sita a 30 chilometri dalla bella Dubrovnik, è lunga 37 chilometri, larga solo 3 e interamente coperta di boschi. Un parco nazionale protegge dal 1960 la parte occidentale dell’isola e sull’isola troverete spiagge, baie e grotte di estrema bellezza.

Una curiosità? Si dice che l’isola di Mljet corrisponda all’isola di Ogigia, dove la ninfa Calipso tenne prigioniero Odisseo prima di permettergli di partire alla volta di Itaca.

Isole per indomiti: le Lofoten (Norvegia)

Eh sì, bisogna essere un po’ indomiti per arrivare fin quassù. Non bisogna temere il freddo, la solitudine e la sensazione di poter essere spazzati via dalla forza della natura.

Le isole Lofoten sono un arcipelago norvegese situato 200 chilometri al di sopra del circolo polare artico. Montagne a strapiombo sul mare, paesaggi impressionanti e turismo sostenibile fanno di questo avamposto selvaggio uno dei più amati dai viaggiatori in cerca di quel tremito dell’anima che solo i luoghi così possono regalare.

Nelle Lofoten niente è dolce e morbido: i colori sono contrastanti, il vento forte, la luce regala aurore boreali incredibili e solo la Corrente del Golfo rende l’arcipelago vivibile. I residenti sulle isole sono circa 24mila sparsi tra le varie isole. Venite a vedere le isole Lofoten se vi sentite un po’ vichinghi dentro, e se volete provare una vacanza all’insegna della natura più ruvida.

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