Isole Tremiti: tutti i consigli per viverle al meglio

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Piccolo arcipelago immerso nel mare turchese della Puglia, le isole Tremiti sono un gioiellino che unisce turismo tranquillo e natura selvaggia.

La leggenda narra che Diomede, di ritorno dalla guerra di Troia, abbia gettato in mare tre massi, poi riemersi sotto forma delle isole principali dell’arcipelago: San Nicola, San Domino e Capraia. Alcune versioni della storia raccontano che l’eroe sia morto lì – e a San Nicola, in effetti, c’è una tomba dedicata a lui. A Diomede è ispirato anche il nome che viene dato ai tipici uccelli locali: le diomedee, per l’appunto.

L’altro personaggio di spicco legato a queste isole, ben più reale e sicuramente amato dagli italiani, è Lucio Dalla. Il cantautore trascorreva qui le vacanze fin da ragazzino, aveva due ville nell’arcipelago, una a San Domino e una a San Nicola, ha scritto canzoni ispirate a quei luoghi e il suo spirito in qualche modo sembra aleggiare sulle isole, cosparse di piccoli ricordi in suo onore.

Dai personaggi ai luoghi, scopriamo insieme tutto quello che c’è da sapere per organizzare al meglio un viaggio alle isole Tremiti.

isole tremiti

Come arrivare alle Isole Tremiti

Ci sono diverse possibilità per raggiungere le isole, sia via mare che via aerea.

Partiamo da quest’ultima, di sicuro la meno praticata ma interessante. Potete decidere di fare la traversata in elicottero, partendo da Foggia. Solo per i più temerari (e con discreto budget a disposizione)!

Per tutti gli altri, si arriva chiaramente via mare. Navi, traghetti e catamarani sono disponibili da quattro punti di partenza – Termoli, Vieste, Rodi Garganico e Peschici. La traversata dura circa un’ora e mezza e le partenze sono tutti i giorni, da mattina a metà pomeriggio: troverete sicuramente quella che fa per voi.

Da notare che le auto non possono salire a bordo, neanche dei traghetti più grandi, se non dietro specifico permesso – quindi per motivi giustificabili. Pianificate bene la questione bagagli ma non temete: la maggior parte degli alberghi offre un servizio navetta che dal porto scarrozzerà voi e le vostre valigie su per la ripidissima salita, fino all’hotel. Dopo di che, sarà bello abbandonare le quattro ruote per qualche giorno di pausa totale!

Dove alloggiare

L’isola di San Domino è la più grande delle Tremiti, e anche la più ricca di servizi turistici. Quasi sicuramente sarà qui che troverete l’hotel, appartamento o campeggio che vi ospiterà durante le giornate di esplorazione di questo piccolo paradiso terrestre.

Ci sono sistemazioni per tutte le tasche. Soprattutto se prenotate con anticipo, potrete trovare l’alloggio che fa per voi non spendendo molto, anche in alta stagione. Non vi aspettate resort di lusso. Si tratta per la maggior parte di sistemazioni modeste, di fascia media, che però avranno quell’aria familiare che vi farà sentire a vostro agio.

Anche a San Nicola potreste trovare qualche soluzione, ma si tratta di pochi posti letto offerti per lo più da privati. Se preferite quella sistemazione, muovetevi per tempo in modo da non perderveli. Sappiate, però, che non avrete molto da fare sull’isola: ottimo se cercate la pace assoluta, meno se preferite una vacanza più completa.

Cosa vedere sulle Isole Tremiti

Natura, natura e ancora natura. Le isole Tremiti sono un piccolo paradiso selvaggio, perfetto per tutti gli amanti dello snorkeling, delle immersioni e del trekking leggero.

Sull‘isola di San Domino c’è una sola spiaggia sabbiosa, Cala delle Arene. Vicino al porto, dotata di ombrelloni, in cui il fondale degrada dolcemente. Questo la rende perfetta per le famiglie, per chi vuole stare comodo o non si fida troppo delle proprie capacità natatorie. Già qui potrete fare incontri ravvicinati con la fauna marina, sia vicino agli scogli che nella parte centrale che sembra una piscina a cielo aperto.

Le altre spiagge sono piccole calette, raggiungibili in modo più o meno semplice, e adatte per soste più o meno lunghe. Due di esse meritano sicuramente una o più visite. La prima è Cala Matano, minuscolo lembo di sabbia a cui si accede attraverso la pineta scendendo diversi gradini. Lì vi potrete sedere su uno scoglio in mezzo all’acqua e godervi la sua freschezza mentre vi fate baciare dal sole e minuscoli pesciolini vi fanno compagnia. Quando vi sedete sulla roccia, attenti all’eventuale presenza di ricci di mare! La seconda è Cala del Sale, dove l’acqua è di un colore davvero da cartolina. L’accesso è più avventuroso, e dovrete adattarvi a stare seduti sugli scogli – oppure buttatevi direttamente a fare snorkeling: qui l’ambiente è ideale!

Per chi ama camminare, imperdibile è il trekking (leggero) che segue la perimetrale di San Domino, lunga circa 5 km. A tratti immerso nella pineta, a tratti sotto il sole cocente, il percorso costeggia l’isola e vi aiuterà ad esplorarla senza perdervi nessuna delle calette (segnalate con appositi cartelli), regalandovi scorci bellissimi. Portatevi acqua e pranzo al sacco e godetevi la scarpinata!

isole tremiti

Un altro modo per fare il giro dell’isola è quello di noleggiare un gommone o di unirsi a una delle tante gite in barca che partono ogni giorno dal porto (salvo in caso di mare grosso) e che circumnavigano San Domino oppure anche le altre isole dell’arcipelago. In questo modo potrete accedere anche alle tre grotte principali – delle Viole, del Bue Marino e delle Rondinelle – e fare qualche pit stop per bagni in acque speciali – ad esempio nella zona in cui è stata collocata la statua sottomarina di Padre Pio o nella spiaggia dei Pagliai, spettacolare lingua di sabbia circondata da muri di roccia, accessibile solo via mare (e nel caso le rocce non siano pericolanti). Decisamente consigliato!

Imperdibile poi anche una gita in giornata a San Nicola, isola-fortezza, dove si può andare alla scoperta del castello, del monastero e, appunto, della fortezza di Santa Maria a Mare risalenti al XV secolo. Per alcuni aspetti, questi luoghi storici sono trascurati – ma nonostante questo, sono affascinanti. Ti fanno sentire come se calpestassi tu, per la prima volta, quei pavimenti di roccia chiara. Luogo assolutamente suggestivo, in cui il contrasto fra il blu del mare e il bianco della pietra della rocca la fa da padrone regalando scorci magnifici.

isole tremiti san nicola

Ristoranti e vita notturna

I ristoranti, alle isole Tremiti, anzi soprattutto a San Domino, sono parecchi, anche se non proprio a buon mercato – o meglio, il rapporto qualità-prezzo non è sempre del tutto soddisfacente. Nota di merito: la maggior parte dei locali offre opzioni senza glutine, quindi se siete celiaci non avrete difficoltà a trovare cibo per i vostri denti – il che non è affatto scontato.

In generale troverete piatti a base di pesce, ovviamente, piatti semplici e realizzati in molti casi con il pescato del giorno. Forse non griderete al miracolo, ma ci sono alcune location che più di altre meritano di essere visitate.
Una è il Ristorante Gabbiano: più elegante della media dei locali dell’isola, ma con prezzi leggermente più bassi, è situato su una terrazza che offre una vista spettacolare sull’isola di San Nicola.

Per i pranzi al volo e per godersi un po’ di frescura all’ombra dei pini, potete fermarvi al chiosco A’Smerza: griglia, piatti freddi ma anche primi a base di pesce – prezzi altini ma qualità ottima, con tanti prodotti del territorio.

Per un aperitivo al tramonto, scegliete uno dei localini che si affacciano sulla piazza principale del paese. Potrete sorseggiare vini tipici ma anche cocktail a base di frutta fresca di stagione, accompagnati da stuzzichini locali – come l’imperdibile aglio marinato.

Per il dopocena l’isola non offre gran che: un paio di locali fanno serate a tema, con musica live o discoteca. Potete approfittarne se siete nel mood, oppure semplicemente scegliete di fare una passeggiata per l’isola o sedere su una panchina e godervi la rilassante brezza fresca, magari con gli occhi puntati sulla suggestiva San Nicola, col suo vestito da sera fatto di luci che si riflettono sul mare.

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