Isola di Man, una vacanza sui generis: cosa vedere e come arrivare

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Se state cercando una destinazione sui generis, L’Isola di Man è il luogo che fa per voi. Giusto per farvi capire l’originalità dell’isola, incastonata nel Mar d’Irlanda tra l’Irlanda e la Gran Bretagna, sappiate che, nonostante  sia inclusa ufficialmente nelle isole del Regno Unito, è un regno autonomo. Tradotto vuol dire che non appartiene né alla sfera britannica né all’Unione Europea ed è amministrata da un governo locale che esercita la propria giurisdizione, con dipendenza della Corona. Infatti la Regina è il capo dello Stato, rappresentato da un vice governatore. Poi c’è naturalmente un parlamento, la Corte di Tynwald, una tra le più vecchie del mondo, nata nel 979 grazie ai Vichinghi. Stranezze di governo a parte, andiamo a scoprire questo fantastico luogo che misura 572 km² e ospita circa 85.000 abitanti.

Isola di Man spiaggia
Fonte Istock

Come arrivare all’Isola di Man: traghetti e aerei

Per sbarcare sull’isola ci sono diverse soluzioni. La più comune  è il traghetto, i cui viaggi, a seconda della città di partenza, durano all’incirca 3 o 4 ore (prezzi e frequenza del servizio variano in base alla stagione). I biglietti possono essere acquistati nei porti di Belfast, Dublino, Heysham, Liverpool o Larne, oppure online. I biglietti di ritorno  sono acquistabili sui moli d’imbarco dell’Isola. Chi soffre il mal di mare, per raggiungere Man, non può che affidarsi all’aereo. A Douglas, situata nella parte sud-est dell’isola, si trova l’aeroporto che ogni giorno vede decollare e planare aerei provenienti da diverse zone del Regno Unito. In estate la frequenza dei voli, visto l’affollamento turistico, viene di gran lunga potenziata.

Come spostarsi sull’Isola di Man

Una volta sbarcati, per girare in lungo e in largo l’Isola, noleggiate un auto. Se invece volete solo esplorare qualche zona, potreste regalarvi una pedalata in bici (dopo averla noleggiata naturalmente). Vedrete suggestive vallate, lunghe spiagge sabbiose e colline da favola in cui scovare tombe preistoriche, croci celtiche e castelli medievali. Il pezzo forte dell’isola, però, è il trekking. Man è infatti ritenuta una delle migliori zone per chi ama camminare. C’è la Millennium Way da percorre (lunga come l’isola) o la Road of the Gull, 153 km (percorribili in 5 giorni) che si snodano ovunque, raggiungendo anche mete segrete e di non facile accesso come scogliere, valli e gole. Chi non vuole affaticarsi può usare il treno: c’è la Manx Electric Railway che percorre più o meno 17 miglia con diverse fermate o la Snaefell Mountain Railway che si arrampica fino al punto più alto dell’isola.

L’Isola di Man: cosa vedere nella capitale Douglas

Tappa obbligata dell’isola è la capitale Douglas, affacciata su una magnifica baia. Incantevole il lungomare di circa 3 km. Qui c’è il porto e la Torre del Rifugio, una costruzione che pare un castello eretta nel passato per accogliere i naufraghi. Largo poi ai palazzi della cittadina: c’è la sede del Parlamento, Villa Marina and Gardens (luogo di concerti), la Royal Hall, il Manx Museum, il vecchio anfiteatro di epoca vittoriana e il Gaiety Theatre. Altra chicca è il Grand Union Camera Obscura, edificio del XIX secolo posto sul fianco di una collina, che offre un magnifico gioco di specchi sfruttando la luce naturale. Se invece andate in cerca di panorami mozzafiato raggiungete il Douglas Head, uno sperone roccioso nei pressi del porto. Infine non scordatevi di visitare la Pietra del Millennio, eretta con pietre raccolte da ciascuna delle parrocchie dell’isola per celebrare il millesimo anniversario del Parlamento nel 1979.

La cerimonia del Tynwald Day

Chi capita a Man a luglio non può perdersi la cerimonia del Tynwald Day, inserito nelle celebrazioni della Settimana nazionale dell’isola. L’evento prende corpo il 5 luglio ininterrottamente dal 1417 sulla collina di Tynwald Hill (nei pressi di Douglas) dove migliaia di cittadini si danno appuntamento al tumulo dell’età del bronzo intitolato a St John. Qui vengono proclamate le leggi promulgate durante l’anno con tanto di festa alimentata da concerti e spettacoli vari.

L’Isola di Man: i castelli da vedere

A Castletown, capitale dell’isola per moli secoli, vi attende il Castle Rushen, uno dei castelli medievali meglio conservati al mondo. Altra fortezza imperdibile è il Castello di Peel che è stato eretto sull’Isola di San Patrizio (un grosso scoglio a poca distanza dal porto, collegato da una strada). Qui, oltre alla chiesa di San Patrizio e la Torre rotonda (X e XI secolo), potrete vedere, scendendo sottoterra, la magnifica cripta della cattedrale di San Germano (XIII secolo). Per concludere andate sulla Gatehouse Tower. Il panorama su Peel e su gran parte dell’isola vi lascerà senza fiato.

L’Isola di Man: la leggendaria TT (Tourist Trophy)

L’Isola di Man è celebre anche per ospitare una delle corse motociclistiche più famose del mondo: la leggendaria TT, ossia la Tourist Trophy. Si tratta di una gara che si svolge ogni anno da più di un secolo (prima edizione 1907) ed è molto pericolosa (diversi i morti negli anni), visto che si dipana sulle strade dell’isola, non proprio adatte a ospitare una competizione motociclistica. L’evento viene vissuto come un rito e vive di cerimoniali storici. Chi ha il cuore che batte per i motori non può certo perderselo.

Il gatto e i canguri di Man

Man è celebre anche per ospitare un’endemica razza di gatti (gatto dell’Isola di Man o gatto Manx). Si tratta di un felino senza coda, con zampe anteriori meno lunghe di quelle posteriori. Inoltre potreste anche imbattervi in piccoli canguri, i wallaby. Negli anni ’70 alcuni di questi marsupiali sfuggirono a un parco con fauna esotica e si riprodussero nei boschi vicini. Oggi ne esistono circa 100 esemplari della specie Macropus rufogriseus.

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