Isola di Gozo, la sorella minore di Malta

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Sembra quasi impossibile parlare dell’isola di Gozo senza parlare anche di Malta, la sua più grande vicina a cui fa riferimento per quanto riguarda l’amministrazione. Eppure la gente di Gozo, circa 30.000 abitanti, si sente un po’ indipendente al punto che per due anni – dal 1798 al 1801 – fu addirittura una “nazione” separata. Oggi quei tempi sono lontani, e Gozo è semplicemente una parte di Malta, l’appendice minore ma altrettanto affascinante.

Di solito i turisti scelgono Malta per le loro vacanze, ma se voi puntate direttamente su Gozo potreste vivere un’esperienza particolare e unica. Un’isoletta di 14 km, che si estende su 67 Km2, tra archi di roccia, spiagge romantiche, un mare pulitissimo e incantevole e rovine di ere antichissime. Il suo capoluogo porta lo stesso nome della capitale del Marocco, Rabat, ma conta appena 6000 abitanti, tutti molto cordiali con gli stranieri. Venire a scoprire Gozo significa acquisire un nuovo punto di vista su Malta.

Dove Mangiare a Gozo

A Gozo, così come a Malta, vi sentirete a casa per quanto riguarda la gastronomia. Molte pietanze sono infatti simili a quelle italiane, siciliane per la precisione, sebbene appena rielaborate da un tocco mediorientale. Da assaggiare assolutamente: la zuppa di pesce “alla Gozitana”, le torte salate,il coniglio cucinato secondo una ricetta segreta locale.

Non potete perdervi la leggerissima pizza Ftira, che insieme alla mousse di nocciole come dolce è la ricetta locale regina per eccellenza. Per mangiar bene sull’isola, vi consigliamo l’intimità gradevole del ristorante Ta’ Karolina, nel villaggio di Munxar, Beppe’s a Ta’ Sannat – dove la cucina mediterranea viene rivisitata e proposta in modo originale – e The Boathouse, alta cucina … per tutti!

Isoa di Gozo porto
Fonte Istock

Dove Fare Shopping

Il miglior shopping di Gozo si fa ovviamente nel capoluogo Rabat, in particolare lungo la via principale – via della Repubblica – ma anche presso i mercati popolari, come quello di Piazza Indipendenza. Non mancano i centri commerciali, e in special modo quello più famoso, l’Arkadia.

Per quanto possa sembrarvi strano, dato che qui l’inverno quasi non esiste, Gozo è famosa per la lavorazione di maglioni e giacche di lana. I souvenir che troverete ovunque sono questi capi di abbigliamenti ricchi di colore e fantasia, insieme ad un’altra specialità gozitana: il buon miele.

Come Spostarsi

Per muovervi a Gozo potete tranquillamente affidarvi agli autobus, puntuali ed economici, oppure ai tanti taxi che fanno a gara per servire i turisti. Se vi piace essere autonomi, non mancano le possibilità di noleggiare automobili, biciclette, scooter ma anche barche e canotti per costeggiare le bellissime spiagge dell’isola. Il centro di Rabat, però, è consigliabile visitarlo a piedi.

Escursioni a Gozo

Se volete affidarvi alle guide locali, scegliete una delle tante idee di escursione che le agenzie e gli hotel di Gozo vi offriranno. Molte sono escursioni via mare, per andare ad ammirare formazioni rocciose o calette che è impossibile raggiungere via terra. Una escursione molto richiesta è quella che attraversa l’isola a bordo dei Quad, ma fatela soltanto se sapete maneggiare bene il mezzo.

In barca potete facilmente arrivare sull’isolotto di Comino, punta estrema dello stato maltese, abitato solo da tre coraggiosi che gestiscono un hotel e una minuscola stazione di polizia! Navigando tra Comino e Gozo vi troverete a solcare un mare dal fondale basso e dai colori incredibili tanto che quel tratto d’acqua viene chiamato Laguna Blu.

Isola di Gozo molo
Fonte Istock

Cosa Vedere sull’Isola di Gozo

Il capoluogo, Rabat, è anche l’abitato più grosso dell’isola. Il centro storico di questa cittadina offre ai turisti un barocco affascinante ma non esagerato, nato dalla ricostruzione post terremoto del 1693: un esempio su tutti la Cattedrale dell’Assunzione, ma anche la basilica di San Giorgio ne è una bella testimonianza. La Cittadella custodisce ricordi dell’antico forte militare e diversi musei.

A otto minuti di macchina da Rabat sorge una vera e propria “cattedrale nel deserto”: il magnifico Santuario di Ta’Pinu , gigantesca chiesa a croce latina, in stile neogotico, con un alto campanile a farle da completamento su un lato. Tre navate, ricchissima di opere d’arte, fu costruita tra il 1920 e il 1930 inglobando al proprio interno una piccola cappella dedicata a una Madonna miracolosa. Tutto intorno i campi e i sentieri delle colline di Gharb, una distesa semi spoglia su cui la chiesa domina imponente.

Isola di Gozo panorama
Fonte Istock

Un’altra parte interessante della storia antica di Gozo sono i Templi Megalitici di Ggantija, che si trovano vicino al villaggio di Xaghra, e che sono patrimonio UNESCO. Per il resto, i veri monumenti dell’isola sono le sue bellezze naturali. Come non innamorarsi di Dwejra? La bellissima baia, l’arco di roccia detto “La Finestra Azzurra” e infine il “Mare Interno”, un lago di acqua salata nato dal crollo di una roccia che chiuse una parte di mare, isolandolo dal resto della baia.

La Baia di Ramla invece è famosa per le sue sabbie rosse e per la grotta dove si dice vivesse Calipso. San Blas Bay si può raggiungere solo dal mare, il che la rende un paradiso incontaminato.Bisogna tornare nella zona di Dwejra, infine, per ammirare Fungus Rock, una roccia piatta che da fuori non sembra gran che ma che attira ogni anno migliaia di appassionati di immersioni per i suoi fondali meravigliosi.

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