Grotte di Frasassi: un mondo sotterraneo da scoprire

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Quando la realtà supera ogni immaginazione … siete nelle Grotte di Frasassi! Quando credevate che un mondo incantato come quello delle fiabe non potesse mai esistere davvero, cambierete idea alle Grotte di Frasassi. Bisogna spingersi in questo angolo di montagna delle Marche, in provincia di Ancona, per fare un salto spazio-temporale in una dimensione che sembra lontanissima. Invece è soltanto … sottoterra!

Grotte di Frasassi: storia di una scoperta unica

Nel 1971, durante una gita sul monte Valmontagnana, tre giovani appassionati di speleologia – Rolando Silvestri, Umberto Di Santo e Giancarlo Cappanera – scoprirono tre strani fori nel terreno. Decisi a scoprire cosa fossero e dove conducessero organizzarono una spedizione con altri amici e si calarono in uno di questi buchi (oggi denominato Grande Grotta del Vento) e per fortuna ebbero la saggezza di muoversi con circospezione, dato il buio pesto che li circondava, perché si fermarono a un passo dal baratro.

Gettando un sasso oltre il bordo sentirono che atterrava diversi secondi dopo, segno  che davanti a loro si apriva una cavità profondissima. Quando provarono a calarsi scoprirono una camera gigantesca – quello che oggi si chiama Abisso Ancona – alta 200 metri, lunga 180 e larga 120. E sul fondo trovarono incredibili costruzioni di roccia e sale levigate dal tempo e dall’acqua con forme (l’Orso, il Cammello, la Madonnina, le Canne d’Organo…) e dimensioni meravigliose. Dentro la montagna sorgevano infatti una serie di grotte carsiche di cui l’Abisso era soltanto l’inizio.

Oltre questo imponente ingresso si trovano altre “sale” e corridoi dai nomi romantici, come la Stanza delle Candeline così chiamata a causa delle stalagmiti che si alzano da terra, dritte e lunghe come candele. Tra una grotta e l’altra sorgono anche pozzi, laghetti, anfiteatri naturali e tanto altro da scoprire. Ovviamente divenute la maggior attrazione, Frasassi fanno parte di una più ampia serie di grotte preesistenti come Grotta del Fiume, Grotta Beata Vergine, Buco Cattivo.

Come arrivare e come muoversi

Per arrivare a Frasassi, l’aeroporto di riferimento è quello di Ancona e la stazione ferroviaria quella di Genga-San Vittore Terme sempre ad Ancona. In macchina si segue l’autostrada A14 uscendo ad Ancona Nord e proseguendo per il comune di Genga, oppure tramite la Statale 76 Ancona-Roma uscendo sempre a Genga. Per entrare nelle grotte, si passa da una lunga galleria che arriva direttamente sul fondo dell’Abisso Ancona evitando pericolose discese.

Dopo di che si prosegue per la Sala 200, il Canyon, la Stanza delle Candeline, Sala dei Pagliai e Sala dell’Infinito. Orari e biglietti: tutti i giorni dalle 10 alle 17 in estate (dalle 11:30 alle 15:30 in inverno) pagando tra 18 e 40 Euro a seconda del percorso che sceglierete.

Cosa vedere nei dintorni di Frasassi

Nelle immediate vicinanze delle Grotte potete visitare il paese di Genga (dove ammirerete l’Abbazia di San Vittore, il Santuario Valadier, il Sentiero del Papa e il centro storico medievale) e la città di Fabriano, mentre a circa un’ora di strada siete già sul litorale di Senigallia e di Ancona. Un po’ più di un’ora di strada in direzione opposta per arrivare a Gubbio oppure a Gualdo Tadino, tutti esempi di bellezze medievali di un’Italia d’arte che si nasconde tra cime e vallate degli Appennini marchigiani.

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