Ginevra, tra lago e storia

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Ginevra è la capitale dell’omonimo cantone svizzero. Con i suoi 198.979 abitanti è la seconda città più popolata e si estende su una superficie di 15,89 km² . È situata in riva al Lago di Lemano, detto anche Lago di Ginevra, sulla sponda sudoccidentale. Il Rodano e l’Arve sono i principali fiumi che l’attraversano; Ginevra è circondata dalle Alpi e dalle colline del Giura.

Spesso Ginevra viene definita “la città dei parchi“, in quanto il 20% del territorio è costituita da aree verdi: questa caratteristica contribuisce a fare di lei una delle città in cui si vive meglio al mondo.

È la sede europea dell’ONU, del Comitato Internazionale della Croce Rossa, del CERN e di altre 200 organizzazioni internazionali.

A Ginevra si parla il francese, il tedesco, l’inglese e l’italiano. Il clima è continentale, dunque con inverni piuttosto rigidi (con temperature che si aggirano intorno allo zero) ed estati calde; la vicinanza del lago può favorire il vento e le perturbazioni, che sono distribuite equamente in tutto l’anno.

Grazie alla sua atmosfera cosmopolita e alla varietà delle sue attrazioni è in grado di attrarre diverse tipologie di visitatori: il paesaggio, la storia, la cultura, le tradizioni fanno della città francofona una meta gradita da turisti curiosi ed anticonformisti.

Cosa e dove mangiare

La gastronomia ha subito le influenze dei paesi circostanti ed il risultato finale è una cucina raffinata e innovativa, in grado di accontentare tutti i palati. I piatti tipici tradizionali sono tendenzialmente a base di pesce, in particolare il persico del lago, cucinato in vari modi; uno di questi è alla munière, ovvero infarinato e rosolato nel burro.

Agli amanti della carne, si consiglia di provare il Longeole, una salsiccia di suino aromatizzata con finocchio, aglio, noce moscata e vino bianco; è servita con contorno di patate bollite e lenticchie. Tra i prodotti tipici troviamo senz’altro il formaggio svizzero, nella classica ricetta della fonduta. Le Malakoff sono delle specialità locali al formaggio: si tratta di palline croccanti fritte, ricche di un ripieno filante; spesso vengono servite con le patate.

Infine, Ginevra è anche famosa per i suoi vini, grazie alla sua tradizione millenaria: infatti, la presenza di viti a Ginevra risale all’epoca romana. I vini ginevrini più conosciuti: Calvino, Rousseau, Byron, Henry Dunant ed altri.

Il centro storico offre numerosi locali raffinati, in particolare sulle Rue de Cornavin, Rue de la Rotisserie e Rue du Rhône. Sulla Rue du Marché, invece, è possibile trovare soluzioni più a basso costo, senza trascurare la qualità dei prodotti. Al Boulevard Georges Favon, nel centro storico, si trova la fonduta che abbiate mai assaggiato.

Shopping e souvenir

Le zone ideali in cui fare acquisti interessanti a Ginevra sono sicuramente il centro e la città vecchia: qui si possono trovare negozi di antiquariato e librerie antiche, nonché boutique delle migliori marche internazionali; inoltre, è risaputo che la Svizzera sia la patria degli orologi. Purtroppo Ginevra è una città notoriamente cara, ma ci sono anche negozi in cui si può spendere, dove trovate i classici gadget per i turisti, articoli da regalo o meglio ancora, la cioccolata!

Come spostarsi

Il trasporto pubblico di Ginevra è gestito da due aziende principali: la TPG per i collegamenti “via terra” (autobus, tram e filobus) e la CGN per i collegamenti marittimi (battelli) da una sponda all’altra del lago Lemano. Per usufruire di entrambi i collegamenti esiste un unico biglietto integrato, l’UNIRESO. I costi variano in base all’ampiezza della zona in cui ci si sposta, per cui prima di partire è utile appuntarsi in quale zona si trovano i principali punti di interesse prescelti. Per chi alloggia in hotel o in ostelli sono previste agevolazioni: al momento del check-in è possibile richiedere la Geneva Transport Card, la quale permette di usufruire di tutti i trasporti pubblici senza ulteriori costi.

Escursioni, cosa visitare

Al confine con la Francia, c’è il Monte Salève, raggiungibile in meno di cinque minuti con la funivia; da qui è possibile fare escursioni ed ammirare la splendida veduta della città di Ginevra e del paesaggio naturale che la circonda.

Anche il Lago Lemano merita di essere esplorato attraverso un giro in battello oppure sulle Mouettes, i taxi acquatici.

In sintesi, descriviamo nei paragrafi successivi i principali luoghi di attrazione turistica.

Jet d’eau

La Jet d’eau è il simbolo della città di Ginevra ed è la fontana più alta d’Europa: il suo getto, infatti, raggiunge i 140 metri. È situata dove il lago Lemano confluisce nel Rodano ed è visibile da tutta la città.

Cattedrale di Saint-Pierre

La Cattedrale di San Pietro fu costruita nel 1160, su rovine di antiche chiese romane. Con l’avvento della Riforma protestante, nel 1535, è divenuta la chiesa protestante più importante di Ginevra. La svolta protestante comportò una serie di cambiamenti: all’interno della cattedrale vi era la pala d’altare, opera del pittore Konrad Witz, che ora ai trova al Museo d’arte e di storia di Ginevra; la facciata, originariamente in stile gotico, fu modificata sullo stile neoclassico, su progetto di Benedetto Alfieri, nella metà del 1700.

Il Museo della cattedrale presenta un sito archeologico tra i più grandi d’Europa. Dalla torre Nord della cattedrale è possibile scorgere uno splendido panorama della città.

Cattedrale di Ginevra
Fonte Istock

Il Monumento Internazionale alla Riforma

Il Monumento alla Riforma, conosciuto anche con il nome di Muro dei Riformatori, raffigura numerose immagini di leader più significativi della Riforma protestante. Al centro del muro, che si estende per 100 metri, si trovano le sculture di Guglielmo Farel, Giovanni Calvino, Teodoro di Beza e John Knox. Ai due lati delle statue è inciso il motto della Riforma protestante: Post Tenebras Lux.

Il monumento si trova all’interno del Parc des Bastions, nel territorio dell’Università di Ginevra. La sua costruzione iniziò nel 1909 e fu portata a termine nel 1917. Il primo progetto del Monumento fu presentato da un professore universitario, Charles Borgeaud. Nel 1908 fu lanciato il concorso per lo studio delle sculture, con la presentazione di ben 71 bozze. Furono scelte quelle di quattro architetti svizzeri: Charles Dubois, Alphonse Laverrière, Eugène Monod e Jean Taillens. I due sculturi che si occuparono di realizzare quest’opera furono Paul Landowski e Henri Bouchard. Il Muro della Riforma è divenuto il simbolo della città di Ginevra, nonché luogo di commemorazioni e manifestazioni. Nel 2017, il Monumento ha celebrato il centenario della sua realizzazione.

A chi fosse interessato ad approfondire la storia della Riforma, al civico 4 della Rue du Cloître, all’interno della Maison Mallet, è presente il Museo internazionale della Riforma, inaugurato nel 2005. Il Museo è collegato da un passaggio sotterraneo al sito archeologico che si trova al di sotto della cattedrale di San Pietro. Éspace Saint-Pierre è il nome dello spazio che comprende la cattedrale, il museo e l’Auditorio di Calvino

Musée d’art et d’histoire

Al civico 2 della Rue Charles-Galland si trova il Museo di Arte e di Storia di Ginevra. Inaugurato nel 1910, conta più di 650000 opere, tra dipinti, oggetti, sculture, stampe, documenti e reperti archeologici di varie epoche. Al suo interno si possono ammirare opere di Monet, Renoir, Picasso, Canova e molti altri. Il museo fu progettato dall’architetto svizzero Marc Camoletti e finanziato dal banchiere Charles Galland.

Museo Patek

Il Museo Patek è dedicato interamente agli orologi ed al suo interno sono presenti ben due esposizioni: la collezione antica, che va dal ‘500 al ‘900, e la collezione Patek Philippe, che comprende gli orologi costruiti dall’azienda omonima dal 1839 (anno della sua fondazione) ad oggi. In esposizione è possibile trovare l’orologio con il meccanismo più complicato al mondo, ovvero il Calibro 89.

Il Palazzo delle Nazioni Unite

Ginevra è sede di numerose organizzazioni internazionali, tra cui l’ONU. L’ufficio delle Nazioni Unite è ubicato al centro del Parco dell’Ariana e fu costruito negli anni ’30. Fu la sede principale della Società delle Nazioni fino al 1946. Dal 1966 ospita la sede europea dell’ONU. Sono aperti al pubblico la Sala delle Assemblee e la Sala delle Consultazioni, decorata con magnifici affreschi.

Palazzo nazioni unite Ginevra
Fonte Istock

 

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