Gerace: cinque motivi per amarla

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Dici Gerace e dici Aspromonte. E subito la mente afflitta dal pregiudizio immagina bande armate e rapimenti. Invece bisogna azzerare tutto e riaprire gli occhi alla bellezza di una terra che potrebbe sconvolgervi per quanto è sorprendente. Oggi l’Aspromonte è innanzi tutto un parco protetto, ricco di natura e di piccoli borghi storici, di cui Gerace è un esempio.

Poco più di 2000 abitanti, arroccato su una rupe rocciosa a 470 metri di altezza, Gerace protegge da secoli le testimonianze storiche del proprio passato e proprio in nome di questi monumenti una visita è più che meritata. Potete scegliere Gerace come base per fare altre escursioni intorno o come vacanza breve per un fine settimana in un mondo che sembra ancora incontaminato e libero da pensieri stressanti. Ecco cinque motivi per cui dovreste farlo.

Ammirare i ruderi del Castello

In cima al colle su cui sorge Gerace si trova il Castello. La costruzione originaria risale al VII secolo ma soltanto dal 1050 assunse l’importanza che l’avrebbe resa una delle fortificazioni più belle di Calabria. Danneggiata da guerre e terremoti, oggi si sono salvati solo la torre principale e alcune parti delle mura e del colonnato del cortile. Ancora visibile il pozzo che incanalava le acque piovane secondo un sistema di alta ingegneria antica.

La Città Alta

Subito intorno al Castello si trovano i monumenti principali del paese, nella zona detta “della Città Alta”. Da ammirare qui soprattutto la Cattedrale di epoca bizantino-normanna che conserva una Croce Templare del XII secolo, bassorilievi cinquecenteschi e un altare maggiore di periodo barocco. Dal piazzale detto Baglio si può ammirare il panorama sulla piana sottostante e sul Parco dell’Aspromonte, mentre nella piazza del duomo sorge l’Arco dei Vescovi.

Il Borghetto ricco di storia

Scendendo verso il borgo maggiore si passa dal cosiddetto “Borghetto”, il centro storico vero e proprio. Qui colpiscono i vicoletti, le scalinate e i sottopassi rimasti quasi intatti dal medioevo. Qui troviamo la chiesa di San Francesco, in stile gotico, il piazzale “delle Bombarde” dove un tempo stazionavano i cannoni difensivi, i palazzi nobiliari raccolti intorno alla Piazza del Tocco, il salotto cittadino.

Il Borgo Maggiore

Borgo Maggiore è la parte “nuova” della città, se così si può dire dato che comunque risale al XVI e XVII secolo. Qui troviamo altri palazzi nobiliari come Palazzo Del Balzo, resti dell’antico acquedotto, le case scavate nel tufo di Porta Varvara e altre 15 chiese due delle quali annesse ai conventi cinquecenteschi. Da qui si sviluppa anche il paese più moderno, dove potrete trovare qualche negozietto e bottega artigiana, ma sempre senza grandi pretese.

Il Parco dell’Aspromonte

Istituita nel 1994, l’area protetta del Parco Nazionale dell’Aspromonte intende difendere una splendida zona incontaminata che si identifica nella parte terminale dell’Appennino Calabro. Ricco di boschi, di fauna originale, di panorami unici, il Parco comprende diversi borghi antichi nel proprio territorio.

Si può visitare tramite diversi percorsi come: Sentiero dei Greci, Sentiero di Cascata Salino, Monte Sant’Elia, Lago Costantino e così via. Da Gerace si possono toccare più punti del Parco ma si possono anche raggiungere in breve tempo località stupende che ne fanno parte come Riace, Scilla, Mammola, San Giorgio Morgeto.

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