Fontanellato e il suo castello

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Fontane Latae, ovvero “sorgenti estese” è il nome con cui i Romani conobbero e abitarono Fontanellato, nella provincia di Parma. Il nome è dovuto alle tante sorgenti d’acqua che caratterizzano il suo territorio e che hanno incoraggiato gli insediamenti nel corso della storia. L’abbondanza d’acqua però se non controllata poteva dar vita a zone paludose e malsane.

Ecco perché i monaci cistercensi prima (anno Mille) e la famiglia feudale dei Sanvitale poi, nel XV secolo, bonificarono la maggior parte dei corsi d’acqua radunandoli in alcuni casi anche nel fossato intorno al castello signorile. Rocca Sanvitale è infatti uno dei monumenti più affascinanti del paese e di sicuro, insieme alle chiese, la testimonianza più bella dell’arte locale.

Fontanellato piazza
Fonte Istock

Cosa vedere a Fontanellato

Fontanellato è terra di grande fede e di grandi ricchezze, o almeno tale era nel passato. Lo evidenziano le molte chiese antiche che ancora oggi costellano il territorio cittadino. La più bella è sicuramente Santa Croce, edificata nel XV secolo in stile gotico e poi recuperata di recente (1837  e 1912) nel pieno rispetto delle sue forme originarie.

L’oratorio di Santa Maria Assunta, invece, è espressione sobria del tardo barocco parmense mentre più maestosa e affascinante è la chiesa della Beata Vergine del Rosario, con il loggiato anteriore che completa in ricchezza la spettacolare facciata barocca in marmo bianco. Altre due belle chiese sono San Benedetto e la piccola Santa Maria Maddalena.

Tra i monumenti laici, da ammirare certamente il Torrione Gotico, tutto quel che rimane dell’antica cinta muraria e oggi divenuto abitazione privata, il Municipio e naturalmente il castello per eccellenza, la residenza della famiglia Sanvitale.

Fontanellato Chiesa
Fonte Istock

Rocca Sanvitale

Costruito tra il 1386 e il 1404 questo castello è tutt’oggi circondato da un ampio fossato. Si accede tramite un ponte che conduce all’ingresso, sotto l’unica torre quadrata. Le altre tre esistenti sono cilindriche. Il castello è edificato con mattoni rossi e pietra bianca, come quella utilizzata per i vani finestra e per i portali. Sul lato di nord est si apre un elegante loggiato.

Nel cortile interno i loggiati si moltiplicano e donano movimento alle quattro mura che chiudono lo spazio aperto. All’interno, i locali visitabili vi mostreranno: una sala delle armi, una sala da pranzo con affreschi, saloni di ricevimento, sale a tema e una spettacolare camera nuziale. E ancora, la sala del teatro, quella delle “donne equilibriste”, quella di Diana.

A nord-ovest sul camminamento di ronda sorge uno splendido giardino pensile, dove si coltivano lavanda, ortensie, rose e piante ombrose soprattutto per l’estate. Ovviamente si possono visitare anche una cappella e i terribili sotterranei pieni di segreti!

Escursioni nei dintorni

Non sarà difficile scegliere una meta nei dintorni di Fontanellato. Vicinissima è Parma, con il suo ricco patrimonio storico culturale, e un po’ più distante ma non eccessivamente troviamo Piacenza. Ci si può spingere anche fino a Cremona con un mezzo proprio. Nelle immediate vicinanze, invece, potrete godervi le bellezze e il benessere di Fidenza e di Salsomaggiore Terme.

Come arrivare

Si arriva a Fontanellato lungo l’autostrada A1, uscita Parma Ovest (oppure Fidenza, da nord) e proseguendo poi per altri 8 km. In treno si scende a Parma e si prosegue poi con gli autobus di linea mentre l’aeroporto più vicino è quello di Parma, ma si può anche atterrare a Bologna.

 

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