Fiordi norvegesi: la perla del Nord

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I fiordi norvegesi, tutelati dall’UNESCO per la meraviglia paesaggistica cui danno luogo, sono costituiti da più di mille insenature. Simili a laghi azzurri, ma con acque salate, incantano i numerosi viaggiatori che ogni anno si avventurano in queste lingue originate dal mare, ma allo stesso tempo allungate verso il verdeggiante entroterra.

Questa natura indomita e selvaggia ha condizionato per secoli la vita culturale umana, costretta a modellarsi su un ambiente tanto aspro e difficile quanto suggestivo e sbalorditivo.

Navigare sui Fiordi norvegesi, la natura a distanza ravvicinata

Pur non essendo mare aperto, i fiordi possono raggiungere delle profondità notevoli (il Sognefjord, ad esempio, si inabissa per ben 1.308 m!). Proprio grazie a questa caratteristica, sono adatti ad essere solcati da navi anche imponenti.

La crociera è il metodo più classico per conoscere questa bellissima terra. Sono tantissime le compagnie che propongono offerte e pacchetti. In alternativa, spulciando su Google, si possono trovare altrettante numerose proposte da compagnie minori di navigazione, con partenza da varie città (Amsterdam, Copenhagen, Kiel, Rostock le più gettonate). Dipende dal vostro budget, dai vostri interessi specifici (volete ad esempio associare i glaciali paesaggi nordici anche alla visita di una città d’arte?) e dai giorni a disposizione. Tendenzialmente, l’itinerario base prevede una permanenza di almeno 7 giorni, mentre le crociere più complete contano circa 15 giorni di viaggio.

Cosa mettere in valigia?

Non lasciatevi ingannare dalla stagione di partenza, generalmente primavera e/o estate. Se pensate di cavarvela con un semplice maglioncino, potreste rimpiangere l’intera vacanza. È molto probabile infatti che, almeno per qualche tappa, incontriate freddo e la classica pioggerellina fitta e leggera. Partire attrezzati è fondamentale per poter godere appieno di questa meravigliosa esperienza, senza battere i denti o congelarsi ammirando panorami incredibili.

Come consiglio generale, munitevi quindi di piumino, pantaloni lunghi e magliette a maniche lunghe o camicie. Quando sarete all’interno dell’imbarcazione o di altre strutture, potrete sfoggiare anche indumenti più leggeri. In molte navi da crociera sono poi previste piscine al coperto o riscaldate, e anche l’offerta di Spa sulla terraferma è notevole. Per non rinunciare ad un tuffo o a un trattamento, ricordate di portare con voi anche un costume.

I fiordi in macchina, una prospettiva diversa e originale

Se amate guidare o volete gustare queste grandiose formazioni geologiche da una prospettiva poco indagata, considerate l’idea di affittare una macchina. Uno dei punti a favore, oltre al leggero risparmio economico, è anche l’assoluta libertà di fermarsi in maniera autonoma e svincolata dalla rigida scaletta di bordo. Un’alternativa ideale sia per gli insofferenti a qualsiasi tipo di programmazione, sia per i romantici desiderosi di fermarsi dove più si sentono coinvolti!

La Atlanterhavsvegen, ossia la Strada Atlantica, vi offre l’opportunità di percorrere su asfalto la distanza tra le città di Kristiansund e Molde, attraversando anche tante piccole e pittoresche comunità costiere. Raggiungetele tutte mediante la serie di sette ponti che collega gli isolotti tra loro. Il più fotografato è sicuramente lo Storseisundet, dalle eccentriche forme astratte.

Se guidare con il mare agitato che si infrange ai lati di questa solitaria striscia d’asfalto è un’esperienza molto emozionante, non dimenticate di scrutare l’orizzonte anche quando la distesa d’acqua che vi circonda è calma. Non è raro, infatti, imbattersi nelle sagome di balene o foche.

Una selezione degli immancabili fiordi norvegesi

Se avete poco tempo e non sapete scegliere tra le più di mille insenature dei fiordi norvegesi, tutte con nomi impronunciabili, ecco un suggerimento su quali non dovreste proprio perdere.

Lysefiord, nella parte sud della Norvegia, è ideale per le escursioni. Famosissimo il Preikestolen, una sporgenza di roccia a 600 metri (il periodo migliore per visitarlo va da aprile a ottobre).

Altrettanto spettacolare, nella stessa località, è il Kjeragbolten, ovvero un grande masso di forma rotonda incuneato e sospeso tra due paresti di roccia scoscesa.

Imperdibile anche la cascata delle Sette Sorelle (De syv søsterne), nel fiordo di Geirangerfjord. Il nome deriva dai sette scivoli d’acqua che ricadono sulla roccia, richiamo di un’antica leggenda.

La fiaba vuole che un principe, trovandosi a passare nei fiordi, si rifugiò presso un podere abitato da un padre con sette splendide fanciulle. Decise di spostarne una, la più bella, ma al mattino dopo non era più in grado di riconoscere la prescelta a causa dei pesanti bagordi. Passarono così gli anni, e le belle sorelle si consumarono in lacrime, in attesa del ritorno del principe, mai avvenuto. Anch’egli però, per aver creato così tanto dolore, fu trasformato in una poderosa cascata d’acqua. Le Friaren, ossia le cascate del Pretendente, si trovano infatti proprio davanti a quelle delle Sette Sorelle. La loro forma ricorda però una bottiglia, simbolo dell’alcool che annebbiò la mente del giovane principe.

Per gli amanti dei ghiacciai invece, uno dei più maestosi è quello di Jostedalsbreen, nel fiordo di Sognefjord. Noto come “la cattedrale di ghiaccio”, è la più grande formazione situata sulla terraferma d’Europa.

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