Il fascino etrusco di Volterra

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Volterra, cittadina di fascino e magia. Storia antichissima, mura che la abbracciano e un’atmosfera d’altri tempi sono le caratteristiche principali di questa splendida meta toscana. Se ci aggiungiamo il fatto che Volterra non sia stata ancora presa d’assalto dalle masse di turisti che visitano quotidianamente città toscane più note come Firenze, avrete trovato la meta ideale per un weekend di evasione, tra le brume delle colline dell’Italia centrale e le testimonianze storiche di un passato significativo.

Identikit di Volterra

Situata in provincia di Pisa, Volterra fu un importante centro etrusco: l’antica Velathri era infatti una delle dodici lucumonie (le città-stato) dell’Etruria. Fu poi di dominio romano e sede di una grande signoria in epoca medievale. Insomma, una città non da poco: di questo passato glorioso ne conserva traccia nella struttura urbana, nelle porte alla città, nelle mura e nelle testimonianze architettoniche stratificate e ben conservate. Accanto alle mura e all’acropoli etrusca, infatti, troviamo i resti di un anfiteatro di epoca romana ma anche svariati palazzi medievali, come il Palazzo dei Priori o la Fortezza Medicea.

Oggi Volterra è una cittadina quieta e romantica con poco più di 10mila abitanti, ed è stata recentemente scoperta dal turismo internazionale grazie alla famosa saga per teenagers “Twilight” della scrittrice canadese Stephenie Meyer, che ha ambientato proprio nella città di Volterra parte del secondo romanzo della saga. Il successo di libri e film ha decretato anche la scoperta di Volterra al mondo, ma no problem: la cittadina si è ben difesa e ha mantenuto intatte le sue tipicità.

Alla scoperta di Volterra…

Cosa mangiare

Una delle cose più piacevoli di un weekend in Toscana è la buona cucina. Già, questi sono luoghi da buongustai, da amanti dei sapori tradizionali, gustosi e (diciamolo) non troppo dietetici, accompagnati magari dagli ottimi vini locali. Volterra su questo non fa eccezione: qui troverete piatti rustici, ottenuti da “materie prime” povere e insaporiti dalla lunga tradizione culinaria della zona. Tra le prelibatezze che potrete assaporare durante la vostra permanenza qui, infatti, ci sono la zuppa alla volterrana (con pane, cavolo, patate e fagioli, perfetta per riscaldarvi dopo una passeggiata autunnale), la ribollita, la trippa, ma anche selvaggina, funghi e tartufi. E non dimenticatevi il panforte, dolce tipico toscano a base di frutta candita, mandorle, miele e spezie.

Dove mangiare

Come avrete capito, a Volterra non mancano i posti dove mangiare bene. Ve ne proponiamo alcuni, che possono incontrare le esigenze di tutti.

  • La Vecchia Lira (via Matteotti 19). E’ un ristorante familiare che serve pietanze toscane a chilometro zero. Rustico quanto basta, segnatevelo sia per il pranzo che per la cena: a pranzo, infatti, fa self service: comodo se cercate qualcosa di non troppo formale.
  • Alla Vecchia Maniera (via Ricciarelli 38). Il posto perfetto se cercate una pizza da favola. Cottura a legna, lievitazione per 24 ore, utilizzo di pasta madre e stesura rigorosamente manuale sono i cardini delle pizze che troverete qui: aggiungeteci anche la scelta accurata dei prodotti e la disponibilità di impasti diversi (anche gluten free) e avrete trovato la pizzeria ideale. Il locale, inoltre, propone anche piatti da trattoria.
  • Osteria Trattoria La Pace (via don Giovanni Minzoni 55). Antichissima tradizione (risale addirittura al Seicento!), ambiente antico, soffitti a volta e un menù regionale da leccarsi i baffi: è questo l’Osteria Trattoria La Pace, un vero e proprio angolo di Volterra d’altri tempi, sia per i piatti che per l’atmosfera. Chiusa il mercoledì, l’Osteria offre anche corsi di cucina regionale.

Dove fare shopping

Volterra era ed è celebre per la lavorazione artigianale dell’alabastro. Ve ne accorgerete gironzolando tra le erte del centro storico, quando noterete le botteghe e i laboratori con le loro splendide creazioni: non potete andarvene da Volterra senza aver comprato un eburneo souvenir, frutto di secoli di maestranze artigiane! Per fare shopping a Volterra, il centro storico abbracciato dalle mura è l’ideale.

Come spostarsi

Dal momento che Volterra non è una città molto ampia, il modo migliore per visitarla e godere appieno della sua magica atmosfera è lasciare l’automobile parcheggiata e spostarsi a piedi. Il nostro consiglio è di parcheggiare la macchina fuori dalle mura e poi salire nel centro da una delle porte che si aprono nella cinta muraria, per immergersi poi nei vicoletti e nelle botteghe della cittadina medievale. È comunque disponibile un servizio di autobus locale, dotato di 2 linee di percorrenza.

Cosa fare e vedere a Volterra

Le chiese, le piazze e i palazzi

Come capita in molte antiche città medievali, il vero trucco per assaporare Volterra è perdersi nel suo centro storico per lasciarsi ispirare dalle suggestioni delle viuzze, delle piazzette e dei palazzi. Alcuni esempi? In Piazza San Giovanni vi aspetta il Duomo con la sua bella torre campanaria, mentre poco distante troverete la Piazza dei Priori con l’omonimo palazzo medievale e la buffa Torre del Porcellino, che deve il suo nome a una scultura a forma di maialino.

Volterra piazza
Fonte Shutterstock

Le mura etrusche

Passeggiare sulle mura perfettamente conservate di Volterra è un’esperienza da fare almeno una volta. Il paesaggio sulle colline toscane è di quelli che non si dimenticano, soprattutto quando la luce del tramonto e le nebbie autunnali sfumano i contorni dei cipressi, aggiungendo un tocco di mistero.

La cinta muraria è di origine etrusca e ne porta i segni nella Porta all’Arco, principale via d’accesso al centro storico. Tuttavia, le mura sono state conservate e sviluppate in epoca medievale.

Il Parco Archeologico Enrico Fiumi

Dicevamo che Volterra era l’antica Velathri, cuore pulsante dell’Etruria toscana. Benissimo, cosa c’è quindi di meglio che immergersi nelle suggestioni di un passato tanto prospero? Il Parco Archeologico Enrico Fiumi ospita infatti l’acropoli etrusca risalente al VI secolo a.C: la visita agli scavi è a pagamento (14,00€ l’intero), mentre l’accesso all’area verde del parco è libera.

Se siete appassionati di storia antica, merita un salto anche il Museo Archeologico Guarnacci, sempre a Volterra, con la sua incredibile collezione di reperti dalle necropoli circostanti.

Le Balze di Volterra

Una cosa particolare da vedere quando sarete a Volterra sono le cosiddette “Balze di Volterra”. Di cosa si tratta? Semplice: sono particolare conformazioni rocciose molto ripide, che spaccano letteralmente le colline circostanti alla città, creando un contrasto di grande impatto con il paesaggio ondulato e morbido. Potete vederle direttamente dalle mura cittadine!

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