Edimburgo, il fiore all’occhiello della Scozia

  • Shares

Edimburgo è una bellissima città della Scozia e sua capitale, seconda per numero di abitanti solo a Glasgow. Perfettamente a misura d’uomo, è un luogo magico, romantico e ricco. Ricco da ogni punto di vista: per la sua fiorente economia e per gli introiti derivanti dal turismo (è la seconda città più visitata del Regno Unito dopo Londra), ma anche e soprattutto per quel che riguarda la sua parte culturale, tanto da meritare l’appellativo di Atene del Nord.

Edimburgo Victoria street
Fonte Istock

Il Castello e il Patrimonio Unesco

Dominata dall’imponente Castello, esso sorge su una collina vulcanica spenta (Caste Hill). Ospita, tra le altre cose, i Gioielli della Corona di Scozia, il Museo Nazionale della Guerra, il Monumento ai caduti e le Prigioni. Va infine segnalato il folkloristico One O’Clock Gun, il colpo di cannone che viene sparato quotidianamente alle 13:00 precise. La fortezza non teme rivali ed è infatti il primo monumento con cui qualsiasi turista si approccia alla città nonché un punto panoramico superbo.

Edimburgo si può dividere in Old e New Town. La prima è la parte medievale e, ovviamente, la più antica, la New Town invece è di epoca georgiana. Tanto il Castello quanto la Città Vecchia e Nuova sono, a ragione, Patrimonio dell’Umanità dell’Unesco.

Edimburgo è una città in cui passeggiare perdendosi tra i suoi vicoli e le sue stradine. Victoria Street è sicuramente una delle più belle, non è improbabile che diventi la vostra preferita. Ricchissima di negozietti, è la via dello “shopping vintage”. I marchi più commerciali e conosciuti sono invece sull’altra via dello shopping, Princes Street. Dove termina Princes Steet inizia Calton Hill, una collina panoramica che offre una vista mozzafiato dell’intera città e di North Bridge.

Percorrendo tutta Victoria Street si arriva a Grassmarket, piazza famosa dell’Old Town, piena di locali e di negozi, vi ritroverete immersi in un’atmosfera vitale e vivace.

La via più importante dell’Old Town è la Royal Mile. Qui troviamo la Cattedrale di Sant’Egidio (St. Giles), il patrono della città. Si tratta di un edificio in stile gotico ed è il più importante della chiesa di Scozia. La Royal Mile collega il castello e il Palazzo di Holyroodhouse. L’Holyrood Palace appartiene alla corona inglese, è la residenza ufficiale della Regina Elisabetta in terra scozzese e giace nelle vicinanze di un gioiello dell’architettura moderna: il Parlamento. Il suo stile moderno spicca perché si colloca in un complesso invece molto gotico tipico della città scozzese, la sua originalità non ha trovato tutti d’accordo e non pochi sono i suoi detrattori.

Edimburgo Royal mile
Fonte Istock

Le Gallerie Nazionali Scozzesi

Sono ben cinque e sono dislocate per la città. Accontentano, con la loro varietà e per il modo in cui spaziano dall’arte classica alla più moderna, ogni appassionato e non deludono.

La National Gallery of Scotland e la Royal Scottish Academy sono più “internazionali” e vi sono esposti gli artisti più conosciuti, tra cui Raffaello, Rembrandt, Van Dyck, Gauguin e Van Gogh.

La Scottish National Portrait Gallery ospita i ritratti dei più importanti personaggi scozzesi (anche quello di Sean Connery!).

Più moderne sono la Scottish National Gallery of Modern Art e la Dean Gallery.

La città della Letteratura

è proprio così che la bella Edimburgo viene definita, c’è addirittura chi sceglie di visitare la città impostando l’itinerario in modo da mettere in piedi un vero tour letterario. Viste le premesse non poteva dunque mancare un Museo degli Scrittori (Writers’ Museum) dedicato ai tre scrittori scozzesi più importanti, nel quale si possono trovare anche alcuni loro manoscritti originali. Stiamo parlando del poeta Robert Burns, di Sir Walter Scott (autore dell’Ivanhoe e padre del romanzo storico) e di Robert Louis Stevenson (suo il famosissimo Lo strano caso del dottor Jeckyll e del signor Hyde).

Inoltre è proprio a Edimburgo che è nata una delle saghe fantasy più famose del mondo: Harry Potter. Infatti la sua creatrice, J. K. Rowling, ai tempi sconosciuta e squattrinata, era solita frequentare una caffetteria, l’Elephant House, ed è qui che ha avuto inizio la magia.

Edimburgo vista montagna
Fonte Istock

Qualche particolarità

Duddingston Village è, appunto, un villaggio a est di Edimburgo. Raggiungibile con una piacevole passeggiata a piedi partendo da Holyrood Park, qui troverete il bellissimo Dr. Neil’s Garden (definito il “giardino segreto” di Edimburgo) nonché The Sheep Heid Inn Pub, il pub più antico della città.

Per gli animi più gotici, per restare in tema con il clima dominante di Edimburgo, è caldamente consigliata la visita di un luogo suggestivo e anche un po’ inquietante: il Greyfriars Kirkyard, il Cimitero Monumentale. Bellissimo e decadente, è a tratti persino romantico. Ospita tombe di personaggi illustri e non, è famoso per le storie di fantasmi, per la tomba di Colui-che-non-deve-essere-nominato alias Lord Voldemort e, per concludere in dolcezza, per la statua del cagnolino Bobby, che ha vegliato sulla lapide del suo padrone fino al momento in cui la morte non ha accolto anche lui tra le sue braccia.

Leave a Comment

Il tuo indirizzo email non sarà pubblicato. I campi obbligatori sono contrassegnati *