Dolceacqua: 10 cose da fare e da vedere

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Dolceacqua è un piccolo borgo adagiato sulle colline della Liguria, fra Bordighera e Ventimiglia, in provincia di Imperia. Un piccolo borgo medievale affacciato sulla Val Nervia, diviso in due. La zona più antica della cittadina, denominata dagli abitanti del luogo “Terra”, è rappresentata dal Castello di Doria, mentre quella più moderna si trova dalla parte opposta e viene chiamata “Borgo”. Ricco di fascino e tutto da scoprire, questo piccolo borgo medievale è un vero gioiello del ponente ligure. Scopriamo dieci cose da fare e da vedere a Dolceacqua.

Visitare il Castello Doria

Il viaggio alla scoperta di Dolceacqua parte dal Castello Doria, simbolo della città, rimasto immutato nel corso dei secoli. Fra queste mura si respira la storia e i destini degli abitanti del borgo, che subirono diversi assedi. La fortezza infatti fu per molto tempo al centro della lotta fra Guelfi e Ghibellini, perché di proprietà dei Doria, celebri esponenti dei ghibellini. Si tratta del punto ideale per ammirare la città dall’alto e godere di una vista mozzafiato.

Ammirare i tesori nascosti nelle chiese

Il centro storico di Dolceacqua è piuttosto piccolo, ma denso di monumenti e luoghi storici da visitare. Prima di tutto le chiese, ricche di affreschi a statue. Dalla Chiesa di San Bernardino, risalente al Medioevo, a quella di Sant’Agostino realizzata nel 1600: ogni edificio è una scoperta.  Troviamo poi la Collegiata e l’oratorio di San Giovanni Battista, che custodiscono numerose opere d’arte, e la Chiesa di San Dalmazzo che domina la vallata.

Fotografare il Ponte Vecchio

Il Ponte Vecchio è uno dei simboli di Dolceacqua, che hanno reso il borgo immortale e famoso in tutto il mondo. Tutto grazie a Claude Monet, il celebre pittore francese, che lo scelse come soggetto di alcuni dipinti. Guardandolo è facile capire perché l’artista se ne innamorò. Formato da un unico arco a tutto sesto, risale al 1400 ed è un esempio di perfezione architettonica.

dolceacqua

Scovare i caratteristici portali

Un elemento caratteristico di Dolceacqua sono senza dubbio i suoi portoni. Gran parte degli edifici del centro storico infatti conservano ancora gli antichi portali in pietra nera. Per gli abitanti della rocca rappresentavano una sorta di biglietto da visita. Divertitevi a cercarli camminando per le viuzze, individuando gli stemmi, le iscrizioni e le allegorie. Una caccia al tesoro che vi lascerà a bocca aperta.

Entrare nelle botteghe artigiane

Dolceacqua è un paesino vivace, con alle spalle solide tradizioni e un forte amore per l’arte. Non a caso sulle sue vie si trovano moltissime botteghe in cui acquistare opere d’artigianato locale, fare degustazioni e comprare qualcosa da portare a casa come ricordo. Ogni negozietto è diverso dall’altro ed entrando vi sembrerà di tornare indietro nel tempo, catapultati nel Medioevo.

Scoprire i misteri del borgo

Dolceacqua è legata a diverse leggende e storie fra cui quello di Saga, la strega malefica che per diversi anni terrorizzò gli abitanti della zona con i suoi incantesimi. Non solo: secondo la tradizione fra i corridoi del castello si aggira ancora oggi il fantasma di Lucrezia, la bellissima figlia del fornaio che, dopo aver rifiutato Imperiale Doria, venne rinchiusa nella torre sino alla sua morte.

Ripercorrere i passi di Monet a Dolceacqua

La figura di Monet è legata a doppio filo a quella di Dolceacqua. Il pittore impressionista arrivò qui per la prima volta nel 1884 e rimase colpito dal ponte del borgo, che definì “un gioiello di leggerezza”. Per ricordare l’amore dell’artista per questa terra, il Comune ha realizzato due pannelli in cui si possono ammirare le opere di Monet dedicate a Dolceacqua. Si tratta delle riproduzioni del dipinto del ponte e del castello, situati proprio nel punto esatto in cui il pittore mise il suo cavalletto prima di dipingere.

Partecipare alla Festa della Michetta

Uno degli eventi più attesi a Dolceacqua è la festa della Michetta, che si svolge il 16 agosto. Durante le celebrazioni i giovani del paese cantano canzoni d’amore sotto le finestre delle ragazze. Se queste apprezzano calano ai ragazzi un cesto di michette, il dolce tipico della città, e un bicchiere di vino.

Assaporare i piatti della cucina ligure

I piatti tipici di Dolceacqua sono quanto di meglio può regalare la cucina mediterranea. Assaggiate la pasta cun a bagna, una speciale pizza al pomodoro preparata con uova, aglio e prezzemolo, gustate il brandacuiun, una crema di stoccafisso e patate, e lasciatevi conquistare dai ravioli con il pizzico.

Scoprite l’olio extravergine d’oliva

L’olivo viene coltivato a Dolceacqua prima dell’avvento dei romani. L’olio prodotto in queste zone viene realizzato con olive taggiasche ed ha un sapore dolce e delicato, con un retrogusto di mandorla.

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