Doha, dove l’antico incontra il futuro

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Doha nasce nel 1825 come villaggio di pescatori ma si sviluppò soltanto quando nei suoi pressi fu edificata la fortezza Al Wajibah che la proteggeva dagli assalti. Durante la dominazione inglese fu capoluogo del Protettorato e automaticamente, una volta ottenuto il Qatar indipendente, ne divenne capitale. Dal XIX secolo ad oggi si è ingrandita secondo uno stile modernissimo e occidentale, sebbene la sua cultura sia ancora molto araba.

Oggi è una grossa città che vive di commercio e turismo, che si impone nel panorama delle nuove tecnologie e dello sport e che ha creato intorno a sé una cittadina satellite chiamata Education City dove sono concentrate scuole, università e laboratori di ricerca per formare generazioni intraprendenti e ricchissime. Eppure a pochi chilometri da qui c’è il deserto, con le oasi e i nomadi col cammello! Contraddizioni uniche… e tutte da scoprire.

Dove mangiare a Doha

Le rigide regole comportamentali del Qatar hanno fatto sì che molti ristoranti si trovino oggi all’interno di hotel e resort turistici, dunque con pochi o zero contatti con l’esterno. Il motivo principale è quello di vietare il consumo di vino e birra, mal visti dalla religione musulmana, e di riservare gli “strani gusti” occidentali agli occidentali.

Il risultato di questo però è anche una mortificazione della cucina tradizionale locale, che viene offerta poco ai turisti. Se volete provare la gastronomia tipica del Paese – pollo al curry, polpette di ceci, il kebab, pesci e frutti di mare – accompagnata dal tè ma mai da alcolici, provate da Alnafourah Garden (dentro lo Oryx Rotana Hotel), Al Hubara, Al Shurfa.

Dove fare shopping

Dove fare shopping nella città di Doha? Dappertutto! Doha è come un immenso centro commerciale a cielo aperto, vive di turismo di lusso e lo nutre con offerte e occasioni di ogni tipo. Non esiste una sola via, a Doha, che non sia attrezzata con negozi di grandi firme e di accessori di media qualità, insomma ce n’è per tutti i gusti.

Oltre ai grandiosi centri commerciali (Landmark, City Center Doha, The Pearl per citare solo i più famosi), che sono veri e propri monumenti al capitalismo. In particolare cercate il Villaggio, in Al Waab Street, per ritrovarvi di colpo… al centro di Venezia, riprodotta in piccolo nello spazio di un quartiere. Per chi invece ama la tradizione esistono sempre i suq, i piccoli mercati rionali ricchi di bancarelle e merci anche a buon mercato. Tutto immerso in una atmosfera molto araba, come da Wafif, Falcon Suq, da Omani, nel mercato di Ali bin Abdullah Street.

Doha piccola Venezia
Fonte Istock

Come spostarsi

Le distanze a Doha sono ampie, è sempre bene avere un mezzo di trasporto pronto per portarvi dove volete. La città offre un ottimo servizio di autobus urbani e di taxi, egualmente economici e puntuali, che si possono utilizzare indistintamente sottoscrivendo gli abbonamenti turistici. Molto diffusi sono anche gli autonoleggio e affittare una macchina è facilissimo.

Attenzione, però, perché il traffico del Qatar è caotico e senza regole e chi non è abituato alla mentalità locale potrebbe trovarsi in difficoltà sulle ampie strade veloci del Paese. In alternativa, con poca spesa extra, affittate sia l’auto che l’autista!

Escursioni nei dintorni

Da Doha partono numerosi safari per le regioni limitrofe e soprattutto per quelle zone selvagge e inaccessibili che richiedono l’aiuto di una brava guida. Le escursioni più comuni e più richieste sono quelle nel deserto, sia in fuoristrada che a dorso di cammello.

Esistono escursioni che vi permetteranno di conoscere le due coste della penisola, quella orientale su cui si affaccia la stessa Doha e quella occidentale dove città come Dukhann e Zekreet conservano ancora l’anima antica beduina del posto.

Provate anche l’escursione ai due laghi detti Inland Sea, una sorta di laguna marina intrappolata dal deserto al punto da sembrare un lago chiuso su ogni lato. Non lontano dai laghi si apre la costa della Riserva Marina Protetta di Al Yasat.

Cosa vedere a Doha

Capitale dell’emirato del Qatar, Doha è una città modernissima e speciale, pur avendo un’anima ancora legata a rituali antichi. Uno dei monumenti più belli da vedere è il suo stesso skyline, ovvero la foresta di grattacieli – alcuni anche dalla forma assurda – che compongono il suo centro e che si ammirano dal deserto o dal mare.

Doha palazzi
Fonte Istock

Due dei monumenti di cui la gente del posto va molto fiera sono legati allo sport: lo stadio della squadra campione locale, lo Al Sadd, e il circuito del motomondiale di Lusaill. Se lo sport proprio non vi attira, dirigetevi verso il centro cittadino. Definirlo “storico” è troppo, dato che Doha si è sviluppata solo nel XIX secolo, ma ad esempio gli edifici che si affacciano sul lungomare sono elegantissimi e vi condurranno all’interessante costruzione in cui sorge il Museo della Cultura Islamica (da visitare assolutamente!)

Doha moschea d'oro
Fonte Istock

Inoltratevi verso l’interno della città attraversando il grande suq Wakif che finisce sulla spianata della moschea di Fanar, fantastico edificio a forma di spirale! Nelle vicinanze, visitate anche la Grande Moschea di Doha, dedicata all’imam Mohammed ibn Abd al Wahhab, che di notte viene illuminata come fosse d’oro, il Forte di Doha e il Katara Cultural Village, un centro culturale dal prezioso stile mediorientale. Non partite senza prima aver visitato la Perla del Qatar, una gigantesca isola artificiale ricca di locali e negozi, rappresentata da un grande monumento a forma di ostrica.

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