Creta, viaggio nell’isola del mito

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Creta, distesa nel Mediterraneo orientale, è un luogo talmente magnetico da aver stregato la fantasia di tanti viaggiatori sin dall’antichità. La migliore descrizione di quest’isola l’ha forse data Henry Miller: “È fatta di terra, aria, fuoco, acqua. Cambia stagionalmente con armoniosi ritmi ondulanti. Respira, segnala, accenna, risponde”.

Tra mare cristallino e resti archeologici preziosissimi, mitologia antica e locali moderni e curati, Creta è davvero un piccolo angolo di paradiso.

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Passeggiare a Chania, la Venezia cretese

Chania, seconda città per estensione dell’isola, è un fantastico intreccio di cultura greca, turca e veneziana. La città vecchia è un crogiolo di influenze diversissime, mentre il lungomare ricorda molto da vicino la splendida Venezia, grazie ai suoi palazzi affacciati sull’acqua e ai lussuosi hotel e ristoranti. Esplorate le mura fortificate, riutilizzate anche dagli ottomani, ammirate le cupole tondeggianti delle moschee o i preziosi monasteri ortodossi, in un caleidoscopio di religioni e arti davvero emozionante.

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Chania è un luogo di pernottamento ideale anche come base di partenza per visitare la parte ovest dell’isola, nonché le imperdibili Gole di Samaria. Si tratta di uno dei canyon più suggestivi di tutta l’Europa, con un attrezzatissimo percorso di trekking che si snoda per ben 16 chilometri. Il modico prezzo di accesso (5 euro per gli adulti, metà prezzo per i bambini) consente una buona manutenzione del sito, piuttosto lontana dagli standard greci. Il percorso è agevole (anche se da non sottovalutare) ma non dimenticate le scarpe adatte! Resistete alla tentazione di affrontarlo in tenuta da mare, con infradito o con ciabattine senza una suola plantare adeguata, ma indossate scarpe da ginnastica.

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La spiaggia rosa di Elafonissi

Questa celebre spiaggia, bianca ma con delle particolari sfumature rosa, è una delle più belle del Mediterraneo. Le acque sempre trasparenti, calme e bassissime invitano a bagni interminabili, mentre assistere al tramonto è uno spettacolo indimenticabile.

Se la visitate in alta stagione, cercate di non arrivare troppo tardi onde evitare di non trovare ombrelloni disponibili. La spiaggia è comunque ben attrezzata e garantisce una permanenza piacevole e con tutti i comfort! Un altro consiglio utile può riguardare l’uso delle scarpette da roccia. Il fondale è infatti molto basso e chi ama nuotare al largo sarà costretto a fare qualche metro in più rispetto al normale. Se non amate il contatto con sassi e simili, o se siete molto sensibili alla sabbia calda, usare le scarpette di plastica può salvarvi la giornata!

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Alla scoperta della gastronomia cretese

Assaggiate il paximadi, il pane tradizionale di Creta, una focaccia di grano ammorbidita con acqua, olio di oliva, origano, pomodoro e formaggio. Simile è anche il dakos, ossia pane d’orzo inzuppato in acqua e aceto e sormontato da una cascata di pomodori a pezzetti con cipolla, aglio e la classica feta.

Sempre il formaggio è al centro del gustosissimo saganaki, fritto e accompagnato da miele o composte di frutta dolci per smorzare la sapidità. L’abbinamento è eccezionale, in un connubio equilibrato di sapori contrastanti. Altrettanto sostanzioso lo stifado, un brasato di vitello con cipolle e altri aromi naturali, come pure le paidakia, le tenere costolette d’agnello.

Chi preferisce il pesce sarà deliziato dalla freschezza dei kalamarakia, calamari fritti o grigliati, o dalla particolare ahinosalata, un’insalata a base di ricci di mare.

Nella terra del mito, il palazzo di Cnosso

Questo leggendario palazzo si trova a circa 5 km da Iraklion, la capitale di Creta. Riportato alla luce dagli scavi di un inglese, Arthur Evans, questa sontuosa residenza ha accolto alcuni degli intrecci mitici più celebri di sempre.

In queste sale, infatti, fu rinchiuso il mostruoso Minotauro, ucciso dall’eroe ateniese Teseo grazie all’aiuto della bella e innamorata figlia di Minosse, Arianna. Proprio la giovane principessa suggerì all’eroe di portare con sé un filo nel corso della sua impresa, così da riuscire a trovare la strada per riemergere dal labirinto dove era confinata la creatura.

Tentarono di scappare da questo stesso luogo anche altri due personaggi ben noti, Dedalo e il figlio Icaro. Il primo, scultore e artefice geniale, progettò delle ali grazie alle quali volare come degli uccelli. Il piano sembrò, sulle prime, perfettamente riuscito. Il giovane Icaro tuttavia, ammaliato dall’ebbrezza del volo e incurante dei saggi consigli paterni, osò avvicinarsi troppo al sole. I caldi raggi dell’astro sciolsero la cera che legava assieme l’impalcatura delle ali, provocando la rovinosa caduta di Icaro.

Passeggiare tra le rovine archeologiche del palazzo di Cnosso significa dunque rivivere tante storie antiche, in un vortice di emozioni anche per i meno appassionati di archeologia.

La residenza vantava una serie di stanze inanellate (forse proprio la spropositata metratura del sito diede origine al mito del labirinto) e costituisce inoltre uno degli esempi più fulgidi dell’architettura minoica.

La visita inizia dal cortile, nella parte occidentale del complesso, e prosegue attraverso il corridoio delle processioni e il portico dei grandi propilei. Uno scalone vi condurrà al piano superiore, interamente ricostruito: qui si apre la sala ipostila, con un soffitto piano sorretto da una serie di colonne. Non mancate di addentrarvi nella suggestiva sala del trono, nel megaron del re e in quello della regina, nel magazzino delle grandi giare, dove sono conservati molti píthoi in terracotta. Questi enormi vasi erano fondamentali per la conservazione degli alimenti.

Una volta terminato di esplorare le strutture, non mancate di visitare il Museo Archeologico di Heraklion, dove si conservano molti affreschi originali!

Chora Sfakion, un romantico porticciolo

Mangiate su uno dei tanti ristorantini che si affacciano sul lungomare di uno dei porti più suggestivi dell’isola, oppure optate per un rinfrescante snorkeling, o ancora per un giro tra i caratteristici e sfiziosi negozi di questa incantevole cittadina.

Rethymno, un tuffo nella vita notturna di Creta

Al Rock Cafe di Rethymno (Ioulias Petihaki 7), ben arredato e con una buona scelta di cocktail, potrete ascoltare la musica selezionata dai migliori DJ dell’isola. Tra rock e hip-pop la serata è assicurata, oltretutto nella splendida cornice del porto veneziano della città vecchia.

Se amate le serate in spiaggia invece, non perdete il Cactus Beach Bar, in posizione centralissima e sempre affollato!

Se volete ascoltare musica tradizionale e gustarvi una serata più intima optate al contrario per il Cul de Sac (Mavrokordatou Alexanrou 7), dove potrete consumare anche degli speciali drink aromatici.

Nelle vicinanze: un traghetto per Karpathos

Seconda più grande isola del Dodecanseo, Karpathos si trova a metà strada tra Creta e Rodi.

Raggiungerla con un traghetto da Iraklion o Chania è piuttosto semplice, soprattutto durante i mesi estivi, e può essere una buona occasione per esplorare i suoi fantastici percorsi di trekking dell’isola, le spiagge incontaminate e i tanti piccoli borghetti caratteristici.

Non dimenticate di fare un tuffo nelle acque smeraldo di Apella Beach, per poi mangiare nella taverna dirimpetto al mare!

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