Cosa fare e vedere in Algarve, nel sud del Portogallo

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Terra amatissima dai turisti e sempre più apprezzata anche dagli italiani, l’Algarve è una regione dalle mille sfaccettature. Situato nel sud del Portogallo, offre infatti un clima mite e piacevole quasi tutto l’anno, una gran varietà di paesaggi naturalistici di grande suggestione e una storia composita e ricca. Se a questo uniamo la presenza di località cittadine deliziose, capiremo come mai ci troviamo di fronte ad una meta capace veramente di soddisfare chiunque.

Già, perché qui, nell’ultima frontiera europea prima dell’oceano, c’è veramente di tutto. Nell’entroterra, nell’area collinare di Monchique, il tempo sembra essersi fermato: tra vigneti e borghi caratteristici, è un viaggio nel cuore segreto del Portogallo. Ma è la costa la grande attrattiva della regione. Alte scogliere dorate si alternano a lunghe spiagge assolate, rinomate località balneari si danno il cambio con minuscoli paesi bianchi e pieni di maioliche colorate. Non da ultimo, è una meta molto economica. Siete pronti a venire con noi alla scoperta di questa regione indimenticabile?

Tramonto ad Algarve
Fonte Pixabay

Le città dell’Algarve

Iniziamo dalle città, visto che saranno il vostro punto di appoggio per partire alla scoperta delle bellezze locali. Ultima regione portoghese ad essere strappata ai Mori durante il regno di Don Alfonso III, l’Algarve è infatti una regione dalla storia ricca e questo si vede anche nelle sue città e nei suoi centri principali.

  • Albufeira. Albufeira è il principale centro turistico dell’Algarve. Fu fortezza araba e borgo di pescatori, ma grazie all’onda del turismo è stata riscoperta e valorizzata negli ultimi decenni. Gode di un’ottima posizione alta su una falesia e offre anche una vivace vita notturna.
  • Tavira. Se Albufeira è allegra e movimentata, Tavira rispecchia invece l’ideale per una vacanza più tranquilla. Situata lungo il fiume Gilao, al confine con il parco naturale di Ria Formosa, è caratterizzata dalla tipica architettura portoghese ed è ottima per esplorare il sud della regione.
  • Faro. Viene un po’ considerata la capitale logistica dell’Alrgave. E’ infatti il punto più comodo per quanto riguarda i collegamenti con il resto della regione, e vanta anche un bel centro storico con mura risalenti al Medioevo.
  • Lagos. Questa piccola e frequentata cittadina dalle case bianche deve la sua fama al ruolo svolto nella storia delle grandi navigazioni portoghesi alla volta del Nuovo Mondo. Da qui partirono anche (ahimè) le prime navi portoghesi per il commercio degli schiavi. Oggi è una vivace cittadina, circondata da spiagge meravigliose.
  • Sagres. E’ una località molto tranquilla.  E’ indicata per chi ama la natura, le escursioni e la quiete da piccolo borgo e la zona circostante è ricca di percorsi naturalistici e spiagge per surfisti. Da Sagres è possibile raggiungere il Cabo de São Vicente, il punto più a ovest del paese.
Tavira paesaggio
Fonte Pixabay

Le spiagge dell’Algarve

Inutile girarci attorno: chi arriva fino qui cerca mare, sole e spiagge. E non resta certo deluso. Come abbiamo già detto, infatti, l’Algarve è fortunato dal punto di vista naturalistico: qui si possono trovare ampie baie assolate dalla spiaggia candida, enormi falesie di roccia dorata a picco sul mare, grotte e zone perfette per fare surf. Sono quasi 200 le spiagge della regione e la costa è lunga 150 chilometri.  A farla da padrone è l’oceano, che a differenza del Mediterraneo regala lunghissime risacche e un gusto sempre un po’ selvatico. Ecco qui alcuni consigli per conoscere alcune tra le migliori spiagge dell’Algarve.

  • Praia de Santa Eulàlia (Albufeira). Nel 2012 è stata insignita della Bandiera Blu in virtù della sua bellezza e pulizia. Lunga e sabbiosa, è circondata da scogliere e attrezzata. E’ molto amata dalle famiglie con bambini.
  • Praia de Albandeira (Portimao). La zona è comoda, a metà strada circa tra Albufeira e Lagos, eppure questa piccola spiaggia è pressoché sconosciuta ai turisti. Non è attrezzata ed è un alternarsi di sabbia e rocce. Il luogo ideale per un relax completo e silenzioso!
  • Praia Do Camilo e Ponta da Piedade (Lagos). Incorniciata da meravigliose falesie color ocra, questa spiaggia si raggiunge con una scalinata di circa 200 gradini tra gli scogli. Solo la discesa meriterebbe la fatica. Vicino alla spiaggia c’è anche la Ponta da Piedade, una serie di grotte e scogliere che è possibile visitare con tour in barca.
  • Praia Dona Ana (Lagos). Sabbia fine e acqua cristallina, nonché la comoda posizione vicina a Lagos, l’hanno resa una delle spiagge preferite dell’Algarve. E’ una spiaggia attrezzata, ma le scogliere retrostanti le conferiscono comunque un carattere selvaggio.
  • Praia do Barril (Faro). Anch’essa insignita della bandiera blu, questa bella spiaggia si trova su un’isola all’interno del parco naturale di Ria Formosa. Attenzione: ci sono anche aree per nudisti.
  • Praia do Amoreira (Aljezur). Affacciata sulla costa atlantica del Portogallo, è perfetta per chi ama la natura selvaggia, un po’ meno per chi ha bambini piccoli. La risacca infatti è molto forte e può essere pericolosa. Vi si trovano anche piscine naturali ricche di stelle marine e ricci.

Il Parco Naturale di Ria Formosa

Se siete in viaggio alla scoperta dell’Algarve, non può mancare una visita al parco naturale di Ria Formosa! Si tratta di un sorprendente ambiente lagunare tra la foce del fiume Gilao e l’oceano Atlantico, che si sviluppa dalla città di Faro a Tavira per una sessantina di chilometri costieri.

Visitare il parco significa immergersi in un contesto di ricchissima biodiversità. Uccelli e pesci la fanno da padroni: l’area accoglie infatti numerosi volatili durante le migrazioni. I residenti, inoltre, svolgono attività di sostentamento con metodi tradizionali ed ecocompatibili. Un ottimo modo per valorizzare le antiche tradizioni locali! Infatti al parco si possono effettuare anche “vacanze a tema”.

Cabo de São Vicente

Il Cabo de São Vicente, nei pressi di Sagres, è uno di quei posti che fanno sentire ai confini del mondo. Dopotutto, ai confini del mondo un po’ lo si è davvero. O dell’Europa, almeno. Il Cabo de São Vicente, infatti, è una delle estremità più occidentali del nostro continente.

I romani lo chiamavano Promontorium Sacrum e solo trovandocisi si può capire il motivo. All’orizzonte si stende infatti solo l’oceano Atlantico e alcuni sostengono che il Cabo fosse l’ultimo punto di Europa che i navigatori vedevano prima di volgersi verso il Nuovo Mondo. Oggi, sulla scogliera di 80 metri sorge un faro e i paesaggi mozzafiato valgono bene una gita qui.

Alla scoperta dell’entroterra dell’Algarve

Sebbene la fama dell’Algarve sia legata principalmente alla sua linea costiera, anche l’entroterra della regione riserva incredibili sorprese. Se infatti tutti i turisti si concentrano al mare, spingendosi nelle colline dell’interno è possibile scoprire ancora un mondo totalmente slegato dalle logiche commerciali, ancora tipicamente portoghese nei ritmi e nelle tradizioni.

Un esempio è la zona della Serra de Monchique, dove il paesaggio collinare è coperto di eucalipti, querce e castagni e punteggiato di minuscoli borghi. Grande protagonista della zona è il vino, ma non dimentichiamoci che questa è anche una zona di fonti termali! A Caldas de Monchique ci sono terme molto rinomate.

Come arrivare in Algarve?

L’aeroporto principale della regione si trova a Faro, ma non è servito da voli diretti dall’Italia: si può comunque fare scalo da Porto o Lisbona.

Un’alternativa è volare su Lisbona (Portogallo) oppure su Siviglia (Spagna) e da lì noleggiare un’auto o affidarsi ai mezzi locali. Entrambe le due città sono servite da voli low cost da tutta Europa e permettono di raggiungere l’Algarve in meno di tre ore di strada.

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