Como: cosa vedere e mangiare, dove fare shopping e gite sul lago

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Fascinoso, romantico, delizioso: tre aggettivi azzeccati ma non certo esaurienti per descrivere Como, perla lombarda famosa in tutto il mondo per la sua architettura raffinata e il suo lago da Le Mille e una Notte. La città, che conta poco meno di 85 mila abitanti, bacia il celebre bacino lacustre omonimo e trova in Piazza del Duomo il suo cuore pulsante. Qui sorge una delle maggiori cattedrali dell’alta Italia, imponente basilica che conserva tracce preziose del culto cristiano. Non ci resta che andare a scoprire questa città dalle mille risorse, con tutti i suoi segreti.

Come spostarsi a Como: bus, treni, battelli e funicolare

Il centro storico di Como è tranquillamente visitabile a piedi. Tuttavia, se dopo aver visto la città volete raggiungere una delle tante incantevoli località in provincia, potete usare un’auto (se ne siete provvisti) o il servizio pubblico di autobus (gestito da ASF), che include sia linee urbane, sia suburbane. La stazione autolinee si trova in piazza Matteotti, vicino alla stazione a lago di Trenord. A proposito di treni, ci sono diverse tratte che arrivano nei paesi adiacenti al suolo cittadino (tenete in considerazione anche questa opzione). Oppure, per i più ‘romantici’ c’è il servizio di battelli e aliscafi (gestito da Navigazione Lago di Como). L’imbarco si trova al pontile di lungo Lario Trento/piazza Cavour. Infine, c’è la magnifica Funicolare Como-Brunate (in Piazza De Gasperi) per arrivare a Brunate e scorgere un indimenticabile panorama sul Lago e per fare un’escursione fino al Faro Voltiano.

Como funicolare
Fonte Istock

Como, Castel Baraldello: Torre quadrata e mura antiche

Uno dei luoghi simbolo di Como è il Castel Baraldello, che porta in sé i sospiri della storia e troneggia sul centro abitato e sul lago. Lungo i secoli è stato dimora di potenti figure legate al territorio comasco. Esso si staglia sul colle da cui prende il nome; particolarmente interessanti sono la Torre Quadrata, costruita in stile romanico, e le Mura che racchiudono la fortezza. Ce ne sono due: quelle interne, che addirittura sono state erette nel lontano VI secolo, e quelle esterne, che furono edificate nel 1158, grazie anche all’intervento di Federico Barbarossa.

Como, i più famosi luoghi di culto: non solo la Basilica del Duomo

Como ospita molti edifici celebri del culto cristiano. Il più noto è il Duomo, ossia la Cattedrale di Santa Maria Assunta. Si tratta di una imponente Chiesa gotica che vide la luce tra il 1447 e il 1498. Lunga 87 m, larga 36-56 m, alta 75 m al culmine della cupola progettata da Filippo Juvarra, si basa su una pianta a croce latina con tre navate. Al suo interno ci sono dipinti e affreschi di notevole pregio, oltre a elementi inestimabili come l’altare maggiore barocco, gli organi, i sepolcri dei vescovi Giovanni Avogadri Lucini e Bonifacio da Modena e tanti altri tesori. Accanto al Duomo sorge anche il Broletto, costruito nel 1215 in stile gotico-romanico. Fate tappa anche qui. Oltre al duomo, meritevoli di visita sono la Basilica di Sant’Abbondio (stile romanico, XI secolo), la Basilica di San Carpoforo (prima basilica della diocesi di Como, IV secolo) e la Basilica di San Fedele (stile romanico, XI secolo).

Como, sulle tracce del genio: Piazza Volta, Faro Voltiano, Tempio Voltiano e The Life Electric

Como è stata la città di Alessandro Volta e sono diverse le attrazioni a lui dedicate. Non perdetevi il Tempio Voltiano, frutto del genio neoclassico di Federico Frigerio e inaugurato nel 1928. Il luogo è un Museo Scientifico e mostra diversi oggetti e documenti interessanti sullo scienziato che è stato omaggiato anche con il Faro Voltiano. Si tratta di una torre ottagonale eretta nel 1927 che si staglia per 29 m (la struttura si trova a Brunate). C’è poi uno dei cuori pulsanti della città che commemora l’inventore della pila, cioè Piazza Volta. Qui la sera si accende la movida su cui ‘veglia’ la famosa statua del chimico. Infine ecco The Life Electric, rinomata scultura moderna alta 16 m e realizzata nel 2015 da Daniel Libeskind. Essa rappresenta due sinusoidi contrapposte ed è collocata al termine della diga foranea sul lago, di fronte a Piazza Cavour.

Cono volta tempio
Fonte Istock

Como: il Quartiere Razionalista

Altro luogo della città da non perdere è il Quartiere Razionalista, che trova spazio tra viale Puecher e viale Sinigaglia. La corrente culturale del razionalismo attecchì molto tra i comaschi e fece nascere molte opere avanguardiste tra il 1927 e il 1940. Ad esempio il Novocomum, particolare e interessante palazzo ad appartamenti. Oppure il famoso Monumento ai Caduti (nei pressi dei giardini pubblici, di fianco al Tempio Voltiano), che vide il taglio del nastro nel 1933, con i suoi 33 m di altezza. Poi, ecco La casa del Balilla, la cui prima pietra fu posata nel 1932 mentre l’ultima nel 1936. Si tratta di un edificio fascista che fu dotato di piscina, sala per la scherma e palestra. Infine, c’è Casa Giuliani Frigerio, in cui si possono notare le peculiarità dei volumi architettonici delle quattro facciate della dimora.

Le ville del Lago di Como

Concedetevi una passeggiata sul lungolago e giungete nei pressi dello stadio. Superatelo e andate a rifarvi gli occhi con le ville comasche costruite tra il Seicento e il Settecento. Sono vere e proprie chicche. Tra le più suggestive, Villa Saporiti (nota anche come Villa Rotonda), Villa Gallia e Villa Olmo. Quest’ultima è la più celebre ed è una costruzione assolutamente da non perdere.

Como villa Olmo
Fonte Istock

Shopping a Como: vie celebri e mercati famosi

Como è rinomata anche per le sue boutique e i suoi negozi. Gli amanti dello shopping non dovranno far altro che perdersi nei vicoli storici e andare in cerca del locale che meglio si adatta alle loro esigenze. Imprescindibili, però, le tappe in Via Vittorio EmanueleVia Adamo del PeroVia Olgiati. Se, invece, amate i mercatini, segnatevi questi appuntamenti: Mercato Mercerie, lungo le mura da Viale Battisti a Viale Varese, si tiene martedì mattina, giovedì mattina, sabato tutto il giorno. Il Mercato Annonario è in Via Mentana ed è aperto tutti i giorni dal lunedì al sabato. I Mercati CortoBio dei produttori locali e biologici si tengono tutti i sabati dalle 8 alle 12.30 a Como-Rebbio, nel parco dei Missionari Comboniani. Il Mercato dell’ Antiquariato si tiene il primo sabato di ogni mese in piazza San Fedele. Qui c’è anche il Mercato dell’ Artigianato che casca il secondo, terzo e quarto sabato di ogni mese.

Como, cosa mangiare: i piatti tipici da non perdere

La cucina comasca è variegata. Preparatevi ad assaggiare diverse delizie come i Missultin, cioè gli agoni, pesci di lago subito puliti dopo la pesca, messi nel sale e fatti essiccare per qualche giorno. Altra specialità ‘acquatica’ della zona è il risotto con i filetti di pesce persico, una vera prelibatezza. Lasciatevi sorprendere anche dai gnocchi di patate, dai formaggi tipici (ottimo lo Zincarlin) e dal manzo alla California, oltre che dalla polenta uncia cotta con burro e formaggio. Per quanto riguarda i dolci ecco la Miascia, a base di farina gialla e condita con miele e frutta secca. Ottimi anche la Resta di Como, il Matalocch della Val Menaggio ed il Braschin di Garzeno, che sono tutti pani dolci.

Como, gite fuori porta: ‘Il mondo intorno al lago’

Sono tantissime le zone del lago di Como meritevoli di visita. Se non sapete da dove cominciare potreste affidarvi alla guida itinerari chiamata Il mondo intorno al Lago. Si tratta di una guida realizzata con il supporto di ASF Autolinee, che propone tre stupendi itinerari fattibili con gli autobus di linea che, partendo da Como, si diramano verso il Triangolo Lariano. I tre percorsi sono Como – Bellagio con la linea C30, lungo la strada Lariana. Como – Menaggio con la linea C10, sulla statale Regina. Como – Asso con la linea C49, nel cuore del Triangolo Lariano. Chi decide per questa opzione, alle fermate del bus, potrà visitare luoghi e beni culturali dei posti, seguendo le indicazioni della guida, che offre tutte le informazioni necessarie per delle gite indimenticabili. Buona vacanza

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