Colonia, la capitale del Carnevale sul Reno

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Questa grande metropoli, Colonia, è nota non solo per la monumentale cattedrale, ma anche per i vivaci festeggiamenti del Carnevale, molto sentito dai tanti cittadini e turisti che si riversano nelle vie e nelle piazze, animandole ininterrottamente per una settimana di follia!

Panorami incantevoli sono offerti dallo scenografico lungofiume, mentre l’atmosfera più tipica si respira durante i fastosi Mercatini di Natale, tra luci scintillanti e il dolce aroma del Glühwein.

Una cattedrale gigantesca: il Duomo di Colonia

Questo imponente edificio (il Kölner Dom, in tedesco) vi atterrirà con la sua mole davvero impressionante, una vera perla dell’architettura gotica che anche da sola giustificherebbe una visita alla città. La terza chiesa più alta del mondo è affascinante per la sua miriade di guglie e pinnacoli, quasi trapunti nella fredda pietra locale. Iniziata nel 1248, fu completata solo nel 1880 e il termine dei lavori fu festeggiato come un evento nazionale. Il cantiere ha avuto una durata di ben 632 anni!

All’interno, osservate dietro l’altare i resti dei Re Magi, conservati in una lussuosa arca dorata che detiene il primato del sarcofago più grande d’Europa, come pure le celebri campane. Un bellissimo panorama è fruibile dalle torri (la cui entrata è, tuttavia, a pagamento), dove l’affaccio sul brillante Reno è emozionante.

veduta panoramica di Colonia

Un bicchiere di Kölsch!

La tipica birra di Colonia è chiamata con lo stesso nome del dialetto locale, Kölsch, tanto da giustificare il detto secondo cui “è l’unica lingua che si parla e si beve”. Questa bevanda dal colore dorato, ad altissima fermentazione, viene servita in appositi bicchieri (il celebre Könischglas), da soli 0,2 litri e dalla caratteristica forma allungata e stretta.

In qualsiasi locale della città, vedrete come questa sorta di boccali in miniatura siano portati in speciali tavolini “a vassoio”. Un’altra usanza è quella di riempire senza pause il Könischglas, pertanto se volete smettere di bere copritelo con il sottobicchiere cartaceo, altrimenti i camerieri continueranno imperterriti a rimboccarli!

Il Carnevale più folle d’Europa

Festeggiare il Carnevale a Colonia equivale ad un’immersione in un bagno di folla, colori, musica e birra indimenticabile. Percorrete le vie sempre stipatissime, e non meravigliatevi se le dame vi chiederanno un innocente bützen, ossia un bacio sulla guancia.

Il centro storico e soprattutto la piazza del Mercato sono sempre invasi da migliaia di maschere! Questa caotica euforia collettiva si esaurisce, nel giorno di chiusura, con il tradizionale rogo del Nubbel, uno spaventapasseri di paglia che nei giorni precedenti era appeso in tutte le birrerie di Colonia. Questo simbolico atto non pone fine soltanto ai bagordi, ma anche a tutti i peccati commessi durante lo sfrenato Carnevale!

Un’escursione sul Reno

Il maestoso Reno attraversa tutta la città e sono moltissime le attività e le possibilità offerte da questo splendido corso d’acqua. Oltre ai panorami emozionanti, divertitevi ad affittare una bicicletta e a percorrere le rive ben attrezzate.

Un’altra opzione prevede un tour in battello, anch’esso molto suggestivo perché consente di osservare la città con una prospettiva totalmente innovativa. Il colossale Duomo non vi sfuggirà nemmeno da questa angolazione (del resto, è praticamente impossibile non vederlo!), ma è ancor più fascinoso riflesso nell’acqua.

ponte sul Reno a Colonia

La gastronomia locale, un tripudio di sapori

Colonia ama i piatti sostanziosi, capaci di scaldare e rafforzare nel corso dei lunghi inverni freddi. Sono molto appetitose le costolette di capriolo accompagnate dai mirtilli, un accostamento audace ma gustosissimo, come pure lo stinco di maiale o di vitello, talvolta proposto anche nella versione fritta.

Tra i dolci, provate la mela cotta con la marmellata di albicocche oppure il più classico strudel di mele.

Per consumare un pasto veloce, tra un’attrazione e l’altra, sono ottimi i panini farciti di Früh am Dom (Am Hof 12).

Visita al Museo Romano-germanico, un puzzle di cultura

Proprio adiacente al Duomo si trova questo museo molto speciale, capace di impressionare non solo per il grande spaccato di storia urbana capace di offrire, ma anche per alcuni reperti davvero eccezionali.

Oltre alla monumentale tomba di Poblicius, datata alla metà del I secolo d.C., non perdete un gigantesco tappeto musivo con protagonista il dio del vino, Dioniso. E, a proposito di questo inebriante nettare delle divinità, ammirate i recipienti in vetro, la cui straordinaria conservazione lascia stupefatti. Alcuni di questi magnifici esemplari, mantenuti inalterati nel tempo nonostante la fragilità del materiale, restituiscono ancora delle raffinatissime iscrizioni in lamina dorata o pasta vitrea per invitare gli antichi commensali a bere e godere dei piaceri!

Per gli appassionati di archeologia, segnaliamo anche uno dei numerosi resti della Colonia romana. Si tratta di una pittoresca torre, nota come Römerturm, eretta in mezzo alcuni edifici all’angolo tra Sankt-Apern-Strasse e Zeughausstrasse.

Nelle vicinanze: la reale Aachen

Aachen, ossia Aquisgrana, ha giocato un ruolo fondamentale nella storia del Sacro Romano Impero. Qui fu infatti Carlo Magno decise di stabilire la propria corte e la ingioiellò con un maestoso palazzo imperiale e una cappella palatina dagli sfavillanti mosaici e con un’architettura così esemplare da essere citata in qualsiasi manuale di edilizia antica. Ricordate che il grande imperatore diede ordine di essere sepolto qui, e difatti i suoi resti sono conservati in uno scrigno all’interno della Cattedrale gotica.

Aachen

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