Chioggia, la piccola Venezia tutta da scoprire

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Per un piacevole weekend fuori porta, cullati dalle acque e dai suggestivi scorci della laguna veneta, scopriamo insieme Chioggia.

Chioggia è uno dei maggiori comuni della città metropolitana di Venezia. E’ una città carica di storia e di fascino che si snoda su un gruppo di isolette collegate tra loro da ponti. Forma un unico centro urbano con la vicina Sottomarina tramite l’Isola dell’Unione e il suo ponte che taglia la laguna del Lusenzo.
Conosciuta per il suo grande porto, per la pesca, per le saline e la rigogliosa produzione di ortaggi, è stata scelta da Goldoni quale interprete silente per sceneggiare “Le baruffe Chiozzotte”.

Sorella minore di Chioggia è la vicina Sottomarina, noto centro balneare e meta di vacanze che si srotola tra la Laguna e il mare. Durante la stagione estiva la spiaggia è molto frequentata grazie alle sue acque pulite (Bandiera Blu dal 2014) e alla lunga spiaggia sabbiosa che invoglia lunghe camminate e giochi sulla riva. Nelle giornate ventose è meta degli appassionati di Kyte-surf (presente in loco anche una scuola dove imparare), e cielo e mare si colorano degli eleganti aquiloni e acrobazie a filo d’acqua degli amanti di questo sport avventuroso.

Servita da molti stabilimenti balneari, alcuni dotati di piscina, sono presenti anche numerosi spazi di spiaggi libera, e dog-friendly dove si può tranquillamente insediare il proprio piccolo accampamento di ombrellone e teli mare.

Visitare Chioggia: tra canali e mercati

Il centro storico di Chioggia presenta una struttura a lisca di pesce: ponti e canali creano quest’intreccio particolare.  Il canale più grande è Ponte Vigo, da cui si gode una magnifica vista di questo ricamo di acqua e palazzi. Nell’adiacente piazza Vigo è situato il famoso “Gato de Ciosa” (il gatto di Chioggia).

Frutto della rivalità tra Venezia e Chioggia, la leggenda narra che a seguito dell’imposizione da parte della Serenissima di apporre il Leone di San Marco in ogni territorio dominato, i chioggiotti risposero costruendo un leone in miniatura a sfregio dell’autorità veneziana. Leone che prese appunto il nome de “el Gato de Ciosa” date le sue dimensioni ridotte.

Il canale più caratteristico, attraversato da nove ponti che offrono altrettanti scorci ineguagliabili, è il Canal Vena. Passeggiate lungo il canale e perdetevi tra le calli che li costeggiano. Potrete ammirare antichi palazzi dalla bellezza decadente, piccole gallerie d’arte, e una serie di botteghe dove poter acquistare il famoso pane di Chioggia. I bussolà, un pane secco e croccante a forma di anello.

All’altezza di palazzo Granaio, collegato a Piazza del Popolo incontrerete il rinomato mercato ittico di Chioggia. Aperto tutti i giorni, tranne il lunedì, fin dalla prima mattina, garantisce un pesce freschissimo. Qui si trovano i famosi filetti di acciughe (venduti anche in vasetti) con cui si prepara un piatto tipico della gastronomia locale: i Bigoli in Salsa. Una sorta di spaghetti spessi conditi con aglio, olio, cipolla, prezzemolo e i filetti di acciughe.

Chioggia offre numerose chiese cattoliche. La più grande è il Duomo di Santa Maria Assunta, che al suo interno ospita un’opera del Tiepolo.  A fianco di Ponte Vico, percorrendo la deliziosa Calle Santa Croce si trova la Chiesa di San Domenico, situata sull’omonima isoletta, popolata perlopiù da gatti. Essa contiene un imponente Cristo ligneo, approdato, secondo una leggenda, sulle sponde dell’isola dopo un naufragio. Accanto alla settecentesca Chiesa di Sant’Andrea, Chioggia vanta il secondo orologio più antico al mondo (anno 1386), primato strappato dalla Cattedrale di Salusbury per un paio di mesi. Nella Torre dell’orologio ha sede oggi il Museo dell’Orologio, l’ultimo piano ci regala una magnifica prospettiva della Laguna di Venezia.

Corso del popolo è il cuore della Chioggia cittadina. Un tranquillo viale punteggiato da piacevoli locali in cui poter prendere uno spritz, l’aperitivo veneto per autonomia, e negozietti in cui troverete i classici souvenir marini. Ogni giovedì mattina il Corso è animato del mercato cittadino. Si trova di tutto, anche consigli scrupolosamente indicati in dialetto veneto!

Ogni anno a fine giugno si tiene il Palio della Marcigliana. Una fiera popolare che rievoca la storica battaglia tra la Repubblica di Venezia e quella di Genova, nota come Guerra di Chioggia, aspramente combattuta per ottenere l’egemonia dei commerci con l’Oriente. Con la partecipazione di centinaia di figuranti in abiti trecenteschi la città torna a respirare atmosfere medievali con canti, danze, laboratori dei lavori dell’epoca e combattimenti simulati.

Come muoversi: la Laguna in bicicletta

Il mezzo di trasporto migliore per visitare Chioggia e dintorni è senza dubbio la bicicletta. Un suggerimento: portate con voi la vostra o noleggiatela una volta arrivati, non ve ne pentirete! Sono presenti numerose piste ciclabili, essendo questo il mezzo privilegiato anche dai chioggiotti, che spesso preferiscono la versione elettrica e vi sfrecciano accanto silenziosi. Un consiglio dunque a pedoni e automobilisti: occhio alle bici! Tra le passeggiate più amate, vi è il giro della Laguna del Lusenzo. Se avete voglia di riempirvi gli occhi di mare e di vento, inforcate la bici e percorrete in velocità i 7 km che collegano Chioggia a Sottomarina.

Per quelli che non stanno stare fermi in spiaggia, ci sono bellissimi itinerari di una giornata in cui toccare le vicine isole della Laguna. Tra i più fascinosi per paesaggi e retaggi storico-artistici vi illustriamo l’anello Chioggia-Pellestrina-Lido. Prendete il traghetto a Chioggia, si possono trasportare le biciclette, ma in un numero limitato per viaggio, quindi abbiate l’accortezza di non arrivare all’ultimo minuto. Dopo una breve navigazione si approda a Pellestrina, un borgo silente e pittoresco di pescatori dove ancora regna sovrana la natura. Salite sui murazzi, un sistema in muratura costruito per proteggere le coste dalle mareggiate, e fate un salto nella lunga spiaggia libera.Vi sembrerà di assaporate la libertà.

Continuate il percorso sul lungomare di Pellestrina e di Portosecco, in un susseguirsi di pescherecci, gabbiani e tanto blu da non sapere dove inizia il cielo e dove finisce il mare. Incontrerete ancora le anziane del luogo intente a pulire il pesce ai piedi delle barche o impegnate a ricamare il tombolo sotto la brezza marina. Attraversata l’isola, si giunge a Santa Maria del Mare dove si prende un altro traghetto fino al Lido di Venezia. Appena approdati, l’oasi naturalistica delle Dune degli Alberoni vi darà il benvenuto. La zona è protetta dal WWF dal 1997 e accoglie un ecosistema vivace e di grande interesse.

Attraversate l’antico borgo di Malamocco e proseguendo lungo i murazzi, arriverete presso il lungomare Marconi, sede del Grand Hotel Excelsior, del Casinò e del palazzo della Mostra del Cinema di Venezia. Se capitate a settembre, potrete avere la fortuna di incontrare qualche personaggio famoso.
Nel ritorno non dimenticate di visitare il Museo Ebraico, una poesia ferma nel tempo. È uno dei più antichi d’Europa e merita una visita. Tornando verso punta Alberoni, sostate per un gelato al Lido e innamoratevi del profilo di Venezia che si inchina ai vostri occhi.

Dormire a Chioggia

Chioggia, e in particolare, Sottomarina sono ricche di Hotel, campeggi, B&B e appartamenti da locare. Avrete solo l’imbarazzo della scelta! Un consiglio: se volete godervi qualche giorno di mare, fissate la vostra base a Sottomarina, che offre una scelta senz’altro più ampia. Chioggia è facilmente raggiungibile pedalando 10 minuti, camminando qualche minuto in più ed è servita da una linea di autobus che percorrono tutte le cittadine balneari della zona (Sottomarina-Chioggia-Isola Verde).

Cosa mangiare? Tutto

Il pesce è quello pescato nottetempo dai “bragozzi”, tipiche barche da pesca del luogo, che potete vedere ormeggiati lungo il porto di Chioggia e di Sottomarina. Ottime le “sarde in saor”, sardine fritte conservate in una salsa di cipolle e aceto, e il “broeto ciozoto”, una zuppa di pesce e molluschi vari servita con crostini di pane. Re dei contorni è il famoso radicchio di Chioggia, coltivato in zona insieme a una moltitudine di altri ortaggi. Se siete in macchina, fate il pieno di frutta e verdura a km 0 prima di tornare a casa!

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