Chieti, un week-end tra campagna e storia

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Chieti, collocata in modo strategico a metà tra mare e montagne, unisce la tranquillità del borgo immerso nel verde alla vivacità della vita universitaria. Sede di un campus comprensivo di otto facoltà, il capoluogo dell’omonima provincia abruzzese è l’ideale per una pausa nella natura, senza dimenticare storia e divertimento.

Impossibile non rimanere incantati dalla grande varietà dei suoi paesaggi e dei sui affacci, così suggestivi da averle garantito il soprannome di “terrazzo d’Abruzzo” e “città aerea”.

Lo sfarzo del teatro Marrucino

Nell’arteria principale di Chieti, corso Marrucino, si trova questo lussuoso teatro ottocentesco. Gli interni scintillanti e affrescati sono una vera meraviglia! I cinque ordini di palchi e il vistoso rosone centrale donano fasto e geometrie accattivanti alla sala, punto di riferimento per le attività culturali della città. Se vi trattenete per qualche giorno, consultate il ricco programma stagionale e non perdetevi almeno uno spettacolo!

La cattedrale di San Giustino, il patrono di Chieti

Questa imponente chiesa, dall’esterno austero e gli interni neoclassici dominati dal bianco delle pareti e dall’oro delle illuminazioni, è l’edificio di culto più importante della città teatina. La cattedrale è dedicata alla memoria di San Giustino, il patrono locale, di cui si conservano le spoglie nella sottostante cripta a pianta irregolare.

Tra queste, la devozione popolare attribuisce particolare efficacia al Santo Braccio, condotto spesso in processione dagli abitanti. Si racconta che nel lontano 593 d.C. proprio il provvidenziale intervento della reliquia arrestò una temibile invasione di cavallette! Sempre nella cripta non perdete i notevoli affreschi, databili tra il XIV e il XV secolo.

L’anfiteatro, un esempio della Chieti romana

L’antica Teate Marrucinorum, oggi Chieti, vanta una serie di sopravvivenze di età romana davvero notevoli. Tra queste, è imponente l’anfiteatro costruito nella metà del I secolo a.C., di cui si rinvenne nel 1982 sia l’ingresso sud del palco imperiale, sia parte del podio.

Passeggiando in questa affascinante struttura dalla pianta ellittica, provate ad immaginare la popolazione che doveva accalcarvisi in antico, pronti ad assistere a scenografici spettacoli.

Piazza Vittorio Emanuele II, il centro cittadino

La piazza più importante di Chieti rappresenta il fulcro della vita comunitaria teatina. In questa maestosa cornice sono distribuiti alcuni importanti edifici come il Palazzo di Giustizia e il neoclassico Palazzo Valignani. Quest’ultimo mostra, al di sopra di una colonna romana, una statua di Achille a cavallo. Secondo il mito, infatti, fu proprio l’eroe greco a fondare Chieti. Il valoroso semidio campeggia anche nello stemma cittadino, accompagnato da quattro chiavi d’oro, simboli delle porte d’accesso alla città.

Non perdete neanche il rinascimentale Palazzo Mezzanotte, risalente alla fine dell’Ottocento. Se siete particolarmente interessati a questo tipo di edilizia, non mancate una visita alla poco distante piazza Gian Battista Vico, dove si affaccia l’ex-Palazzo dell’Economia Corporativa, anche noto come Palazzetto delle Corporazioni.

Questo incantevole edificio fu costruito nel 1930 e sfoggia una gran varietà di stili, dove tratti rinascimentali sono audacemente combinati con elementi tardo-gotici e dettagli decorativi di epoca fascista.

chieti

Scoprire la storia nel Museo Archeologico Nazionale dell’Abruzzo

Tra i tanti capolavori ospitati nel museo più importante della regione per qualità e quantità di reperti abruzzesi conservati, spicca il famoso Guerriero di Capestrano. Si tratta di una scultura monumentale, alta 2 metri circa, che immortala un guerriero italico in costumi militari, con dischi di metallo a proteggere il torace e armi come spada e pugnale.

Datata al VI secolo a.C., quest’opera in calcare tenero locale è uno dei manufatti iconici non solo del territorio di Chieti, ma di tutta la nostra penisola.

Aperitivo…da 110 e lode!

Dopo aver passeggiato tra le deliziose stradine del centro storico di Chieti, concedetevi un abbondante aperitivo al “110 Cafe” (via Pescara 27/29). Tra tanti piatti cucinati freddi e caldi, cocktail e vini locali godetevi una pausa rinfrescante e gustosa!

Porta Pescara, un incantato scorcio urbano

Questa bella porta urbica, incastonata ormai nel tessuto edilizio moderno, fu eretta attorno al 1250. Esempio dell’architettura angioina, il monumento conserva ancora delle mensole scolpite a foglia, funzionali alla decorazione dell’asciutto arco ogivale.

Nelle vicinanze: la straordinaria Guardiagrele

Questo pittoresco borgo medievale è uno dei paesi abruzzesi più affascinanti. Arroccato su una collina, con conseguente vista mozzafiato, Guardiagrele è celebre anche per le numerose botteghe artigianali specializzate nella lavorazione del ferro e del rame.

Per uno shopping di classe e tradizione, scegliete le caratteristiche “presentose”. Si tratta di ciondoli lavorati in filigrana e modellati a forma di stella, contenenti all’interno uno o due cuori.

Secondo la tradizione, le mamme o le nonne regalavano questi oggetti alle fanciulle in età da marito.

Non dimenticate infine di assaggiare la specialità dolciaria locale, le irriverenti “sise delle monache”, conformate a tre punte!

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