Chianalea di Scilla: cosa vedere nella piccola Venezia del sud

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Chianalea di Scilla, piccolo comune calabro inserito tra i Borghi più belli d’Italia, è un posto unico dove poter assaporare la storia e la cultura del mare. Il pittoresco borgo di pescatori, situato nell’incantevole Costa Viola in provincia di Reggio Calabria, è noto come la ‘piccola Venezia del Sud‘. Il centro del più antico borgo di Scilla è caratterizzato da case affacciate direttamente sul mare e divise da stretti vicoli e ripide scalette. Secondo la leggenda, l’antico  centro di Chianalea sarebbe stato fondato dagli esuli troiani che avrebbero costituito il primo nucleo abitato proprio sotto la rupe. Oggi il borgo è un luogo dove si respira un’atmosfera magica e che merita una visita.

Come arrivare

Gli aeroporti più vicini sono quelli di Reggio Calabria e Lamezia Terme. Il borgo non è servito dalla linea ferroviaria. Le stazioni più vicini sono quelle di Scilla, Villa San Giovanni e Reggio Calabria.

Cosa mangiare

Grande protagonista della cucina tradizionale del luogo è il pescespada, ingrediente di alcuni piatti ricchi di gusto che non possono certo mancare nei menù dei ristoranti e locali del borgo. Il pescespada viene infatti cucinato secondo le tradizionali ricetta al forno, in padella o nel sugo dei maccheroni. Tra i prodotti i Chianalea di Scilla ci sono anche alcune eccellenze come il vino ottenuto dalle uve zibibbo e i limoni di qualità ‘verdello.

Cosa vedere a Chianalea di Scilla

Scilla si estende lungo le coste della Calabria tra il Mare Tirreno e le pendici dell’Aspromonte. Nel vecchio borgo di Chianalea di Scilla tutto sembra rimasto fermo nel tempo, scolpito in un’atmosfera pittoresca e fatta di piccoli e piacevoli momenti tutti da assaporare. Passeggiando per le strette stradine del centro si possono ammirare alcuni scorci davvero incantevoli e si può respirare l’aria e il profumo del mare portati dalla brezza. Questo antico e suggestivo borgo oggi è animato da turisti e viaggiatori ma la pesca rimane comunque l’attività di sostentamento principale.

Sullo Scalo Araggio, dove da secoli i pescatori ancorano le proprie barche per metterle al riparo delle onde del mare, si affaccia l’elegante Palazzo Scategna con il suo doppio ordine di balconi in pietra squadrata disposti su tre piani. Qui vicino si può ammirare Villa Zagari, un edificio degli anni ’30 in stile eclettico. Non si può lasciare il borgo senza prima far visita al Castello Ruffo, costruito a scopo militare e riadattato ad edificio residenziale dal conte Paolo Ruffo che nel 1532 subentrò nel feudo di Scilla ai precedenti signori. Alcune aree della fortezza oggi ospitano convegni e mostre. Dal castello si gode inoltre un panorama mozzafiato che abbraccia le isole Eolie e le coste della Sicilia.

Eventi e Manifestazioni

Ad agosto l’appuntamento è con la Sagra del Pescespada dedicata non solo al recupero delle antiche tradizioni di pesca ma anche alla cucina, con il pescespada ovviamente a fare da protagonista. Molto attesa è anche la Festa di San Rocco, patrono del borgo, il sabato e la domenica successivi al 16 agosto. Per celebrare la ricorrenza la statua del santo viene portata in processione a spalla dai fedeli, per le vie del paese. Spettacolari fuochi pirotecnici, il tradizionale ‘trionfino’, concludono le celebrazioni.

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