Chambéry: in Savoia tra shopping, storia e buona cucina

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Chambéry, in Francia, è un delizioso centro alpino che custodisce in sè tanti preziosi tesori. La città ha una lunga storia legata a quella dell’Italia e dei Savoia: è stata infatti capitale del Regno di Savoia  fino al 1563 ed è diventata parte permanente della Francia solo nel 1861. Oggi il centro storico di Chambéry, perfettamente conservato, custodisce preziose testimonianze del suo glorioso passato e accoglie in visitatori tra i suoi eleganti viali, i palazzi signorili e antichi monumenti.

Centro Chambery Francia
Fonte Istock

Come arrivare e come muoversi

Chambéry è collegata per via aerea grazie all’Aeroporto di Chambéry Aix-les-Bains. Chi invece preferisce muoversi in treno la stazione ferroviaria principale è la Stazione di Chambéry-Challes-les-Eaux. Lo scalo è collegato con le più importanti città francesi e anche con alcune stazioni italiane. La città dista circa 135 km dal traforo del Frejus. Chi viene dall’Italia in auto, dopo aver attraversato il traforo, dovrà proseguire sull’A43, uscendo in corrispondenza di Chambéry.

Cosa mangiare

Sulle tavole dei ristoranti di Chambéry i principali protagonisti sono i piatti tipici della cucina savoiarda. Largo dunque a preparazioni dal gusto intenso e avvolgente come la fonduta, la raclette e la tartiflette. A fine pasto non ci si può far mancare un dolce. Assolutamente vietato lasciarsi sfuggire l’occasione di assaggiare l’originale tarte tatine, accompagnata da panna o gelato alla crema.

Shopping a Chambéry

Chambéry è un vero e proprio centro commerciale all’aperto e con i suoi oltre 1200 negozi non può che soddisfare la voglia di shopping, anche dei viaggiatori più esigenti. Tra le eleganti vie della suggestiva cittadina francese si potranno così acquistare articoli di ogni genere, dai rinomati vini e formaggi di Savoia al vermut di Chambèry fino a deliziose preparazioni al cioccolato e all’Opinel, il famoso coltello savoiardo.

Cosa vedere

Castello di Chambéry

Il Castello di Chambéry, conosciuto anche come Castello dei Duchi di Savoia, fu edificato nell’XI secolo e fu residenza della famiglia Savoia dal 1232 al 1562. Il maniero venne infatti acquisito nel 1232 dal conte Tommaso I di Savoia. Nel 1295 il conte Amedeo V ordinò dei lavori di ampliamento e l’edificazione di alcune fortificazioni e torri difensive come la Tour Tresorerie, la Tour demi-ronde e la Tour du Carrefour. Nel 1408, per ordine del conte Amedeo VIII di Savoia, venne costruita una cappella (Chapel Ste) in stile gotico che tra il 1502 e il 1578 ospitò anche la Sacra Sindone, portata in Europa al tempo delle Crociate ed affidata ai Savoia nel 1452.

Dopo il trasferimento della capitale degli stati sabaudi da Chambèry a Torino nel 1563, il Castello rimase residenza ducale e adibito a sede amministrativa. Famosa è la Torre campanaria della cappella del Castello, chiamata ‘tour Jolande‘, che con le sue 70 campanelle è il quarto carillon di campane al mondo.

Chambery Savoia
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Cattedrale di Chambéry

La Cattedrale di Chambéry venne realizzata in stilo gotico nel XIII secolo dai frati francescani di San Francesco di Sales. La Chiesa ospita la più vasta collezione di dipinti trompe-l’oeil d’Europa. Qui si può anche ammirare un prezioso dittico in avorio del XII secolo, d’ispirazione bizantina. La Cattedrale è stato dichiarato monumento storico di Francia dal 1906.

Fontana dell’Elefante

La Fontana dell’Elefante è senza dubbio uno dei simboli più rappresentativi della città. Il monumento, eretto nel 1838 ad opera dello scultore Pier Victor Sappey, fu realizzato per commemorare le gesta del Général de Boigne in India. Alta oltre 17 metri, la celebre Fontana è una sovrapposizione di tre monumenti: una fontana, una colonna e una statua. Alla base si può ammirare una rappresentazione della croce della Savoia e la riproduzione di quattro elefanti che con la proboscide gettano l’acqua all’interno della vasca a pianta ottagonale.

Museo della città

Il Museo della città di Chambéry custodisce alcuni pregevoli capolavori tra cui l’Adorazione dei Magi di Jean de Bruges, oltre che prestigiose opere di artisti italiani del Rinascimento e pittori francesi come George de la Tour e Fragonard.

Nei dintorni

Lago di Bourget

Il Lago di Bourget è il più grande specchio naturale di tutta la Francia. Il Lago si trova immerso in uno scenario paesaggistico davvero mozzafiato, tra due splendidi parchi regionali: Parc Naturel regional de Chartreuse e Parc Naturel regional du Massif des Bauges. La città più importante sulle sponde del Lago di Bourget è Aix-les-Bains dove si può ammirare l’Abbazia di Altacomba. La monumentale chiesa venne edificata nel XII secolo dai monaci cistercensi. Qui vicino si trova anche il piccolo Lago di Aiguebelette.

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