Cetona e dintorni: cosa vedere nell’antico borgo toscano

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La magia di Cetona inizia ben prima di giungere nel suo borgo. Essa comincia infatti a palesarsi già quando vi starete avvicinando al comune, grazie all’incantevole campagna da cui è avvolto il cuore del centro abitato. Un panorama che farebbe invidia ai paesaggi a cui tanto erano affezionati i pittori impressionisti o, per rimanere in zona toscana, gli artisti della corrente dei macchiaoli. Dissetatevi con queste meraviglie naturali e poi andate alla scoperta di questa località che per la sua peculiarità e bellezza fa parte dei Borghi più Belli d’Italia.

Cetona: cosa vedere

Un tempo il borgo era salvaguardato da tre giri di cinta muraria, testimoniate dalla Torre del Rivellino, fortificazione del XVI secolo che oggi s’affaccia su Piazza Lionello Balestrieri. A soli duecento metri dalla struttura militare, sorge la celebre Piazza Garibaldi, che nel Cinquecento fu costruita per dare un nuovo ingresso al borgo medievale. Il genio che la fece scaturire fu Gian Luigi Vitelli, detto Chiappino, che progettò uno spazio sui generis. La piazza fu realizzata in forma ovale, con una dimensione vasta rispetto al piccolo borgo. Tutt’oggi è visitabile e assai suggestiva. Qui sorgono edifici costruiti nel XVI, XVII e XVIII secolo, come ad esempio Palazzo Vitelli, l’ex chiesa Santissima Annunziata, in cui oggi trovano sede diverse mostre, e la chiesa di San Michele Arcangelo, che vide la luce nel lontano 1155 e che fu in seguito restaurata.

Centona borgo storico
Fonte Istock

Il Museo Civico per la preistoria del monte Cetona

Camminando nel piccolo borgo, vedrete altri palazzi storici interessanti come il Palazzo di Giustizia  (attualmente sede della Caserma dei Carabinieri), Palazzo Sgarroni e Palazzo Minutelli, oggi ‘casa’ del Municipio di Cetona. Qui, inoltre, al piano terra, trova spazio il Museo Civico per la preistoria del monte Cetona che è strettamente collegato al Parco archeologico naturalistico di Belverde (a 4 km di distanza, appena fuori dal borgo). Questi due luoghi documentano le fasi del popolamento umano su questo territorio. Ci sono testimonianze che vanno dal Paleolitico alla fine dell’Età del bronzo. Si tratta di un posto molto interessante per coloro che sono appassionati di storia e ‘albori terrestri’.

La Chiesa della Collegiata della Santissima Trinità

A pochi passi dal Museo Civico sorge la stupenda Chiesa della Collegiata della Santissima Trinità, luogo simbolico e di culto di Cetona. Costruita tra XII e XIII secolo, in principio fu pensata con una navata. Poi, nel 1571 ne fu edificata una seconda (quella a sinistra). La preziosità di questo luogo è data da alcuni affreschi del tardo Quattrocento, tra cui spicca una Madonna Assunta della scuola del Pinturicchio (1454-1513).

Nei dintorni di Cetona

Nei dintorni di Cetona ci sono diversi luoghi interessanti da poter visitare. A poco meno di 3 km dal borgo c’è il convento di San Francesco (XIII secolo), oggi sede della Comunità di recupero Mondo X. Sempre a poca distanza dal centro storico, circa 5 km, sorge il romitorio di Santa Maria a Belverde, edificio che trova riposo in un bosco di lecci e cipressi secolari, sotto una roccia di travertino. Al suo interno sono situati preziosi affreschi trecenteschi della scuola orvietana. Altre mete degne di visita, seppur più distanti da quelle finora elencate (dovrete avere a disposizione un mezzo a motore per raggiungerle), sono il Lago Trasimeno, Perugia, Orvieto, Montepulciano e Chiusi. Buona gita!

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