Cetara: 10 cose da fare e da vedere

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Appena dopo Vietri sul Mare, a pochi chilometri da Salerno, sulla Costiera Amalfitana, si trova un piccolo borgo di pescatori. Si tratta di Cetara, un angolo di paradiso dove il tempo sembra essersi fermato. Qui il mare si vive per tutto l’anno e si possono ammirare luoghi ricchi di fascino e bellezza.

Acquistare le ceramiche

Cetara, proprio come Vietri sul Mare, è la patria della ceramica dipinta a mano. Si tratta di veri e propri capolavori dai colori vivaci e utilizzati per decorare strade e case. Raccontano una storia antichissima e una maestria che da anni viene tramandata di padre in figlio.

Visitare Monte Falerio

Il borgo di Cetara si trova in una conca, sovrastata dall’imponente Monte Falerio. Un’escursione in questi luoghi permette di scoprire la natura incontaminata e selvaggia della Costiera Amalfitana. Qui alla macchia mediterranea si alternano le piante di agrumi che emanano un profumo intenso ed inebriante.

Ammirare la Torre Vicireale

In passato Cetara fu una roccaforte dei Saraceni. Nel 1030 finì sotto il controllo di Amalfi, mentre nel XVI secolo venne eretta la Torre Vicireale che aveva come scopo quello di difendere non solo Cetara, ma anche gli altri paesi della Costiera Amalfitana dagli attacchi dei pirati.

Partecipare alla Sagra del Tonno

Secondo un’antica leggenda che si tramanda i  questi luoghi gli abitanti di Cetara pescano da secoli il tonno. A testimoniare il forte legame della popolazione con questo pesce c’è una sagra che si tiene ogni estate. Durante questo periodo si celebra il ritorno dei pescatori, impegnati nella pesca del tonno nel Mediterraneo. Recatevi vicino al porto per assaporare il pesce fresco condito con un filo di olio extravergine d’oliva, ma anche il limoncello locale e il vino.

Respirare l’atmosfera mistica del complesso di San Francesco

In passato i Francescani hanno influenzato fortemente la vita del borgo. La testimonianza della loro presenza è data dal complesso di San Francesco, formato dalla Chiesa, dalla sede della Confraternita, dal chiostro e dalle celle. Entrando nella Chiesa si possono ammirare le sei cappelle laterali e la navata, mentre le celle oggi sono sede del Comune e di un caratteristico ristorante.

Partecipare alla pesca delle alici

Non solo tonno, un altro evento molto famoso di Cetara è la Notte delle Lampare. Durante questa manifestazione potrete assistere ad una battuta di pesca alle alici, avvolti dall’oscurità e guidati solamente dalla luce delle tradizionali lampare. Il ritorno dalla battuta di pesca è sempre accompagnato da una grande festa, con spettacoli di musica popolare sulla spiaggia e la possibilità di assaporare pesce fresco.

Noleggiare una barca

Il modo migliore per scoprire la Costiera Amalfitana è dal mare. Noleggiate una barca (o un gommone) e godetevi la vista spettacolare della costa. Da qui potrete arrivare sino a Marina di Vietri oppure spingervi verso Maiori, fra calette, grotte, spiaggette inaccessibili e tanto altro. In alternativa potete scegliere anche un kayak, per lasciarvi trasportare dalle onde del mare, guidati dalla corrente verso le spiagge più vicine.

Ammirare il tramonto da La Baia

La Baia è la spiaggia più caratteristica di Cetara, circondata da piccoli locali, ristorantini tipici e negozietti. Sedetevi sui suoi ciottoli, ascoltate il rumore del mare, lasciatevi accarezzare dal vento carico di profumi, poi ammirate estasiati il sole che tramonta, colorando il cielo e regalando uno spettacolo mozzafiato.

Scoprire le origini di Ercole

Qualche curva prima di Cetara si trova Erchie, un minuscolo borgo che, secondo la leggenda, fu fondato da Ercole, arrivato in Italia dalla Grecia. Sulla spiaggia si erge un’antichissima torre normanna che divide in due la marina e protegge il paese dai venti che arrivano dal mare.

Gustare i piatti tipici di Cetara

Sapori forti e intensi, piatti che stuzzicano il palato e che rimangono nel cuore: a Cetara si possono assaporare moltissime ricette tipiche gustose e imperdibili. Fra queste i tipici spaghetti con la colatura di alici o con le vongole nere, ma anche il tonno fresco, che viene condito con limone locale, e il cuoppo, preparato con calamari salati e fritti. Ottima anche la crostata di mandorla e ricotta, da assaporare accompagnata da un bel bicchiere di vino dolce o di limoncello. Infine a tavola non possono mancare la cianfrotta (una sorta di caponata con peperoni, cipolla e patate) e le barchette di melanzane ripiene.

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