Castelrotto, cosa vedere nel borgo: edifici storici, Monte Calvario e la transumanza

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Castelrotto fa parte dei Borghi più belli d’Italia ed è una meta ideale in ogni stagione dell’anno. Comune che conta poco meno di 7 mila abitanti, si colloca nella provincia di Bolzano, in Trentino-Alto Adige, trovando, in parte, riposo nel parco naturale dello Sciliar, ai piedi dell’Alpe di Siusi. Non resta che andare a scoprire tutti i segreti di questa suggestiva e magnifica località, nel cui piccolo centro storico, caratterizzato da case antiche e locande, spiccano decorazioni, insegne in ferro battuto e facciate affrescate superbe.

Castelrotto, cosa vedere nel borgo: Piazza Krausen, il campanile e il Museo del Costume

Sono diverse le attrattive che vi attendono nel borgo. Subito noterete il campanile che spicca nel cielo per 88 m ed è uno tra i più alti di tutto l’Alto Adige. Esso si trova in Piazza Krausen, la più importante della località, ed ha 9 magnifiche campane. Nella piazza sorge inoltre il municipio, il cui portone in stile barocco è una vera chicca. All’interno del comune c’è una stupenda sala consiliare, rivestita in legno lavorato, e, al primo piano, un’altra sala preziosa, con rivestimento cinquecentesco in legno. Altro luogo interessante della piazza è il Museo del Costume dove potrete ammirare i tradizionali costumi tirolesi. Infine, tappa da non lasciarsi sfuggire è quella alla chiesa dei Santi Pietro e Paolo che risale all’epoca classica. L’edificio di culto è anche noto con il nome ‘Dom auf dem Berge’, cioè Duomo di montagna, ed ha un imperdibile altare del XIX secolo.

Dalla piazza a Monte Calvario: la celeberrima Cavalcata Oswald von Wolkenstein

Non dimenticate di fare il percorso che porta a Monte Calvario, detto il Colle. Si tratta di un suggestivo tragitto che da Piazza Krausen  giunge su una piccola collina, luogo in cui si ergeva un tempo il castello di Castelrotto. Tale cammino è una via crucis, dove troverete sette cappelle costruite nel XVII secolo. Una volta arrivati sul Monte Calvario, godetevi il panorama mozzafiato sul borgo e sulle zone circostanti. Inoltre, è qui che prende vita ogni anno, nel primo periodo estivo (tra maggio e giugno), la Cavalcata Oswald von Wolkenstein, manifestazione storico-cavalleresca unica nel suo genere, in omaggio a Oswald Von Wolkenstein, poeta e cavaliere (Falzes, 1377 – Merano, 1445). Si tratta di tre giorni in ‘clima medievale’ con stupende performance a cavallo dei partecipanti, suddivisi in 36 squadre di cavalieri che si sfidano in quattro tornei. Lo spettacolo è garantito.

Castelrotto, l’altipiano sull’Alpe di Siusi: ciaspolate e passeggiate su oltre 350 km di sentieri

Castelrotto è meta per tutte le stagioni. In inverno si presta a ciaspolate e, vista la sua vicinanza a piste da sci, gli amanti di questo sport la troveranno una destinazione incantevole. In estate, invece, largo al trekking o a passeggiate meno impegnative. L’Alpe di Siusi è una delle montagne più suggestive della catena delle Dolomiti: 56 km² in cui sono racchiusi prati e boschi mozzafiato. Qui vedrete il più ampio altopiano d’Europa che ospita una rete di sentieri che si snoda per oltre 350 km. Insomma, avrete solo che da scegliere quale zona perlustrare e quale cammino intraprendere.

Castelrotto: la festa della transumanza annuncia l’autunno

Se vi trovate in zona nei primi giorni di ottobre, non perdetevi la transumanza. Un corteo di pastori alla guida di circa 250 vacche vestite con copricapi fioriti danno il benvenuto alla stagione autunnale, scendendo dall’Alpe di Siusi verso il paese. A guidare il gregge c’è la mucca più bella e prosperosa, che per tali caratteristiche viene agghindata con sfarzo. Ad accompagnare l’evento non manca la banda musicale di Castelrotto. Una volta che la transumanza si conclude, prende il via la festa in paese dove viene allestito un mercato in cui poter mangiare e gustare i prodotti tipici della zona. Buona vacanza!

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