Castello di Peles, un luogo da sogno nel cuore della Romania

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In Romania, ai piedi dei Monti Bucegi e nei pressi della pittoresca e suggestiva cittadina di Sinaia, si trova il meraviglioso Castello di Peles. Il Castello sorge su un’altura dei Carpazi, lungo un percorso medievale che collega la Transilvania alla Valacchia. Il maniero, che venne eretto come residenza reale di Carlo I di Romania tra il 1873 e il 1914, è un perfetto esempio di architettura neo rinascimentale tedesca e fu residenza estiva della famiglia reale fino al 1947.

La splendida dimora dalle sembianze fiabesche si sviluppa su una superficie di 3200 metri quadrati ed è dotata di ben 160 camere, tutte lussuosamente arredate e decorate nei minimi dettagli. Delle 160 stanze, solo dieci però sono attualmente aperte al pubblico e visitabili. All’interno del Castello è custodita una delle più preziose e belle collezioni di arte orientale che include statue, dipinti, mobili, arazzi e tappeti ma anche armi e armature. Da non dimenticare inoltre che il Castello di Peles ospita al suo interno il Museo Nazionale che custodisce una delle collezioni di pittura più importanti d’Europa.

Cosa vedere all’interno del Castello di Peles

Salone d’onore

Il Salone d’onore si estende su tre piani. Le pareti sono rivestite in legno finemente intagliato. Ad impreziosire l’arredo ci sono arazzi, bassorilievi e sculture. Splendido il soffitto mobile con pannelli di vetro che si apre sul cielo e lascia senza fiato i visitatori.

La Grande Armeria

All’interno della Grande Armeria sono conservati quasi 4000 mila pezzi di armi e armature. Tra le armi in mostra anche quelle utilizzate dal re nella sua vittoria contro i turchi ottomani durante la Guerra d’Indipendenza.

La Biblioteca Reale

La Biblioteca Reale, realizzata in stile neo rinascimentale tedesco, è rivestita interamente di noce e raccoglie centinaia di libri rari, oltre che volumi scritti a mano con lettere d’oro e rilegati in pelle.

Da non perdere

Visitando il Castello di Peles non si può non soffermarsi ad ammirare la Sala da pranzo con preziosi pezzi di argenteria, la Sala del Consiglio con le sue vetrate inglesi, il Teatro con le pitture murali firmate da Gustav Klimt e poi ancora la Sala Fiorentina con le sue maestose porte di bronzo e il camino in marmo, il Salone moresco con mobili intarsiati in madreperla e il Salone turco con arredi e preziosi oggetti provenienti dalla Persia e l’Anatolia

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