Castello di Chenonceau: i segreti della dimora delle Dame

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Se siete amanti dei castelli e vi trovate nella Valle della Loira, la tappa assolutamente da non perdere è il Castello di Chenonceau (noto anche come Castello delle Dame), che si affaccia sul fiume Cher. La costruzione si trova a Chenonceaux (dipartimento dell’Indre, in Francia) e fa parte dei Monumenti storici dei cugini d’oltralpe dal 1840. Si tratta di un edificio unico nel suo genere poiché abbina il valore storico a un’estetica integra e suggestiva. In molti sono concordi nel ritenerlo il più seducente castello della Loira assieme al Castello di Chambord. La costruzione così come la conosciamo oggi prese corpo nel XVI secolo, anche se durante gli anni ha visto molte metamorfosi. Attualmente è considerato un capolavoro del Rinascimento.

Come arrivare al Castello di Chenonceau con mezzi pubblici o propri

Il castello sorge nel verde ed è raggiungibile con i mezzi pubblici delle zone limitrofe. Chi invece è in possesso di un’automobile troverà nei pressi della costruzione due enormi parcheggi gratuiti (qui possono sostare anche camper e bus). Inoltre, sul posto ci sono due aree ristoro: un ristorante e un self-service.

Come visitare il Castello di Chenonceau

Fin da subito l’imponenza del Castello di Chenonceau rapirà la vostra vista, soprattutto per l’originale posizione sul fiume Cher. La fortificazione infatti si presta anche come ponte tra le due sponde del corso d’acqua. La sua fama è  ascrivibile a figure storiche femminili come Caterina de’ Medici, Diana di Poitiers, Luisa di Lorena, Marguerite Pelouze e Louise Dupin. Nomi altisonanti, la cui storia è già un biglietto da visita, garanzia per addentrarsi alla scoperta della fortificazione. Il consiglio per apprezzarla nella sua interezza è quello di farsi condurre in un percorso guidato. Chi è a corto di francese o inglese, non tema: è disponibile un’audioguida in italiano.

Castello di Chenonceau: la Torre dei Marques

Gli amanti dei castelli noteranno immediatamente che si tratta di una costruzione a pianta centrale, delimitata da quattro torri rotonde ai vertici angolari. A proposito di torri, sopravvive a poca distanza dalla struttura la Torre dei Marques, resto di una torre di vedetta di un più antico castello che è stata decorata con cornici rinascimentali degne di essere osservate. A questo punto è ora di infilarsi nei segreti interni del Castello.

Castello di Chenonceau, arazzi, quadri e altri tesori

Dentro l’edificio, scoprirete un’incredibile quantità di tesori. Passeggiate nelle sale e lustratevi gli occhi con la collezione di quadri di grandi maestri come Murillo, Tintoretto, Nicolas Poussin, Correggio, Rubens, Primaticcio, Van Loo, etc. Non passerà inosservata nemmeno la rarissima collezione di arazzi fiamminghi del XVI secolo, così come non passeranno inosservati i sontuosi mobili, diversi oggetti preziosi e tanti altri sfarzi. Molte peculiarità del Castello delle Dame le troverete poi nelle celebri camere da letto delle Cinque Regine, di Caterina de ‘Medici, di Diana di Poitiers, di Charles de Vendome e di Luisa di Lorena.

La Grande Galleria e la scala rampa su rampa

La Grande Galleria è senza dubbio una delle aree più celebri del Castello. Lunga circa 60 metri, era l’antica sala da ballo con vista sullo Cher grazie alle sue 18 finestre. Il pavimento a rombi bianchi e neri è l’unico originale francese risalente al XVI secolo. La storiografia narra che durante La Grande Guerra quella che fu una sfarzosa sala da ballo divenne un ospedale per i feriti. Altra chicca architettonica della struttura è la scala rampa su rampa, una delle prime a rampa diritta a essere stata edificata in Francia.

Castello di Chenonceau: altri interni da visitare

Altre aree molto interessanti sono la famosa Cappella del castello e le sue cucine, poste nei basamenti dei primi due piloni che sostengono il ponte. Qui sono conservati molti strumenti dell’epoca che vi daranno un’idea di come si preparavano i pasti qualche secolo fa.

Castello di Chenonceau, i giardini da favola

Altro pezzo forte sono i paradisiaci giardini che si sviluppano attorno al Castello. Assolutamente da visitare sono i giardini di Diana di Poitiers, i giardini di Caterina de’ Medici, il labirinto, il giardino delle Cariatidi e la Galleria delle Carrozze. Quest’ultima è all’interno della Fattoria (altro luogo da visitare risalente al XVI secolo) e ospita un’originale collezione di carrozze. Sempre all’esterno della fortificazione non scordatevi di vedere l’Orto dei fiori e il Parco degli asini.

Due esperienze da non lasciarvi sfuggire: noleggio della barca a remi e passeggiata notturna

Oltre a esplorare il castello e le sue zone esterne, ci sono altre due esperienze relative alla vostra visita che non dovete lasciarvi sfuggire. La prima è quella che potete fare dopo aver noleggiato una piccola barca a remi (c’è un servizio apposta). Una volta presa l’imbarcazione seguite la corrente e passate sotto le arcate della Grande Galleria. Avrete un punto di vista unico sulla struttura e, se siete amanti dei selfie, potrete scattarne uno indimenticabile.
L’altro appuntamento da non perdere è la passeggiata notturna che vi mostrerà i giardini dopo il tramonto del sole: l’ambiente assumerà contorni favolistici. Questa passeggiata è però disponibile nei soli mesi estivi di luglio e agosto, quindi occhio al calendario.

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