Castel Gandolfo, gita nei possedimenti papali

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Castel Gandolfo, a pochi chilometri da Roma, è un paradiso di verde relax distante anni luce dalla frenetica vita della capitale. Centro di grande importanza storica, punteggiato di attrazioni turistiche di estrema rilevanza, questo splendido comune è meta anche di appassionati escursionisti, affascinati dall’estrema bellezza del paesaggio e dalle tante opportunità di camminare nella natura.

Fiore all’occhiello dei borghi laziali, Castel Gandolfo è noto soprattutto per la scenografica presenza del lago Albano, incassato tra il fitto cromatismo dei boschi come un limpido gioiello.

A casa del Papa, tra Palazzo Apostolico e giardini incantati

È molto recente l’apertura ai visitatori del Palazzo Apostolico di Castel Gandolfo, eretto nel XVII secolo come residenza estiva per il massimo reggente della cristianità occidentale, ossia il papa.

Tra dipinti, abiti liturgici e una carrellata di stanze quasi ininterrotta, il viaggio nelle residenze papali è incredibile sia per la meravigliosa teatralità degli impianti, sia per le vicende storiche susseguitesi nel corso dei secoli in questa sede, decentrata ma prestigiosa, del potere religioso. L’ottimo servizio di audioguide vi esporrà i dettagli della storia papale, mentre l’affaccio su Roma vale da solo il biglietto di ingresso!

Non mancate di visitare neppure il “cuore verde” delle ville pontificie, in un percorso naturalistico di assoluta bellezza articolato tra il seicentesco Giardino del Moro, Villa Cybo e Villa Barberini, edificata nel 1631 per volere del principe Taddeo. È splendido il Giardino della Magnolia, protratto fino alle terrazze panoramiche del Giardino del Belvedere, la cui denominazione già chiarisce il felicissimo posizionamento.

Infine, non dimenticate che tanta bellezza si fonda sui resti dell’Albanum Domitiani, una delle più sontuose ville che il mondo antico abbia mai conosciuto, eretta grazie all’omonimo imperatore, Domiziano, del I secolo d.C. Particolarmente impressionante il gigantesco criptoportico, una costruzione ancora capace di veicolare i fasti dell’impero romano attraverso un affascinante gioco di luci e ombre.

Un tuffo nel lago Albano

Il lago Albano, racchiuso dal verde della fitta vegetazione e affollato specie nella stagione estiva, è un’ottima alternativa a un tuffo nel litorale laziale! Se avete abbracciato la folta schiera degli scettici circa l’eventualità di bagnarsi in acque lacustri, considerate che questo lago spicca per grande pulizia e un colore azzurro intenso davvero impressionante. Non solo: il paesaggio circostante è talmente bello e rilassante che non vi pentirete affatto della scelta!

Tenete però a mente l’accortezza di prenotare un ombrellone, soprattutto nei week-end estivi, nei tanti stabilimenti sorti sul ciglio di questo meraviglioso lago. Sdraio e lettini si riempiono infatti con sorprendente rapidità, spesso da residenti affezionati, e non è affatto raro essere costretti alla meno attrezzata (e molto più incolta) spiaggia libera.

Pausa pranzo? Panino con la porchetta!

Nei Castelli Romani è la regina incontrastata di ogni panino, calda, croccante e gustosissima. La porchetta è un piatto prelibato da assaggiare in uno dei tanti ristorantini sorti sulle rive del lago, caratteristici per servire tanti piatti tipici della tradizione gastronomica laziale. Assaggiate anche il tripudio di antipasti caldi e freddi, tra cui spiccano formaggi e salumi dal sapore deciso, come pure i sostanziosi piatti di pasta, spesso serviti semplicemente su piatti di plastica.

Se siete indecisi, fermatevi nella trattoria “Agnese” (Via Spiaggia del Lago, Castel Gandolfo), dove tra panche di legno e veranda vista lago gusterete un’ottima, e romantica, cena.

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Escursione al Monte Cavo

Questa celebre montagna dalla forma conica, alta quasi mille metri, sovrasta la Campagna Romana costituendo uno dei punti di riferimento paesaggistici più riprodotti nella serie di dipinti, schizzi e acquerelli dalla seconda metà dell’Ottocento ad oggi.

Il Monte Cavo, un tempo sfondo di bucolici quadretti pastorali, è oggi meta di attrazione prediletta dagli amanti della natura e delle escursioni. Ascendete in cima grazie a un percorso tracciato tra i castagni, come pure percorrendo una splendida via basolata di età romana, la cosiddetta “via sacra”. Proprio questo antichissimo tracciato era impiegato in tempi remoti per raggiungere la vetta, sede del rinomato tempio di Giove Laziale, santuario centrale dei popoli latini.

L’arte della Chiesa di San Tommaso da Villanova

Nella piazza della Repubblica si staglia questo splendido edificio progettato dal genio del Barocco, Gian Lorenzo Bernini, la cui impronta è ben visibile nella meravigliosa decorazione della cupola.

L’interno ospita anche una bella Crocifissione firmata da Pietro da Cortona, ben collocata in corrispondenza dell’altare centrale. Specie nelle giornate luminose è possibile ammirare la splendida geometria degli spazi, come pure un incantevole scorcio sul lago.

Nelle vicinanze: un po’ di Grecia nell’Abbazia di San Nilo

L’Abbazia greca di San Nilo, oltre a una ricca collezione archeologica, offre pregevoli affreschi e un’architettura funzionale all’espletamento del rito bizantino.

Fondata nel 1004 e terminata nel 1024, divenne un imponente centro di tradizione culturale, essendo i monaci esperti amanuensi impegnati nella redazione di importanti codici. Prima di entrare, fermatevi ad ammirare il portale di accesso, noto come “speciosa” per le ricchissime raffigurazioni a bassorilievo impreziosite da inserti in pasta vitrea.

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