Castel del Monte: la fortezza dei misteri di Federico II

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Castel del Monte, a 60 km da Bari, è una grandiosa fortezza nei pressi di Andria fatta costruire da Federico II di Svevia nel XIII secolo. L’imponente Castello domina, con la sua massiccia struttura ottagonale, un piccolo tratto delle Murge occidentali. Da sempre gli studiosi si chiedono il senso di questo castello costruito in un luogo così isolato, dove non c’è nulla da difendere. Di certo c’è che Federico II lo fece costruire intorno al 1240, attribuendogli una forma e dei contenuti simbolici legati alla sua poliedrica figura di sovrano illuminato e appassionato di poesia, filosofia, matematica ed astronomia. Tra le mura del Castello si custodiscono misteri e segreti esoterici che stuzzicano la curiosità di turisti e visitatori.

Storia di Castel del Monte

Castel del Monte, considerato universalmente uno dei migliori esempi di architettura medievale al mondo, fu costruito per ordine di Federico II di Svevia divenuto sovrano del Regno delle Due Sicilie a soli tre anni. Il monarca, soprannominato Stupor Mundi per il suo eclettismo e la sua passione per la cultura, forse voleva che questa imponente fortezza divenisse una sorta di tempio del sapere, un luogo in cui dedicarsi allo studio delle scienze. Nel 1996 Castel del Monte è stato inserito tra i luoghi Patrimonio dell’Umanità dell’UNESCO.

Visita al Castel del Monte

Una volta attraversato il maestoso portale, si entra nel cortile dal quale si accede ai due piani del castello, ognuno con otto sale a forma di trapezio, corrispondenti ai lati della fortezza dotata di otto torri. I visitatori si trovano così immersi in un luogo senza tempo, circondati da ambienti austeri e carichi di mistero. L’intero edificio è composto da tre diversi materiali, che si combinano tra loro in modo perfetto: la pietra calcarea, il marmo e la breccia corallina.

I misteri di Castel del Monte

I misteri di Castel del Monte sono strettamente legati alla figura enigmatica di Federico II. L’edifico è carico di simbolismi che da secoli appassionano gli studiosi, a partire dalla posizione in cui sorge il castello che è stata definita e studiata in modo che nei giorni di equinozio e solstizio le ombre gettate dalle pareti abbiano una particolare direzione. Gli esperti osservano inoltre che l’ottagono, la forma su cui si basa la pianta dell’edificio e i suoi elementi, è simbolo del passaggio tra cielo e terra. Visto da lontano il Castello appare poi come una corona, in particolare come quella di forma ottagonale con cui fu incoronato Federico II stesso.

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