Caramanico Terme, un’oasi di pace tra le montagne

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Nel cuore del Parco Nazionale della Majella, Caramanico Terme offre una vasta gamma di attività culturali e sportive, oltre che tante opzioni per il benessere.

Tra il borgo antico, un vero e proprio gioiello abruzzese, escursioni fantastiche e cibo gustoso rimarrete piacevolmente stupiti da una realtà che sa mostrare sia il suo lato più rustico e genuino, sia il suo charme più lussuoso ed esclusivo.

Le acque termali, tra relax e benessere

Paese emblematico del termalismo abruzzese, Caramanico Terme offre delle splendide acque dai forti poteri terapeutici.

Per godere al meglio di una pausa rigenerante, provate “La Réserve”, un Centro Benessere e Resort Termale poco distante dal borgo e magnificamente attrezzato. Nella bellissima struttura, incastonata nelle montagne, potrete farvi massaggiare con sessioni tradizionali, thai, arabe o orientali, oppure coccolarvi con trattamenti drenanti o immergervi nelle bellissime piscine di acqua sulfurea. In quest’ultime non dimenticate di provare il tonificante idromassaggio, come pure la lama d’acqua per il massaggio cervicale e i soffioni.

Escursioni nella selvaggia valle dell’Orfento

L’incontaminato fiume Orfento, con le sue gelide acque cristalline, ha per secoli scavato la valle, andando lentamente a creare questa spettacolare forra ricoperta di vegetazione.

Tra salici, felci e muschi ogni passeggiata è ricca di aria pura e tanto verde. Dal borgo di Caramanico partono due sentieri che attraversano questo suggestivo scenario naturale, uno diretto al Ponte del Vallone e l’altro alle Scalelle, ossia degli stretti scalini intagliati nella roccia. Entrambi sono piuttosto semplici e non richiedono una particolare preparazione tecnica. Ricordate tuttavia che, prima di accedere in qualsiasi area della valle, dovrete obbligatoriamente ritirare l’autorizzazione gratuita presso il Centro di Visita, in località Santa Croce.

caramanico terme

Passeggiare nel borgo medievale di Caramanico Terme

Il sito di Caramanico Terme ha restituito preziosi reperti archeologici e testimonianze cruciali per la storia abruzzese.

Fondato nel VII secolo d.C., in piena età longobarda, mostra ancora le tracce del tipico insediamento militare e fortificato di quest’epoca. Del resto, la sua posizione era molto strategica, collocato com’è in un crinale già difeso dalle valli dei fiumi Orta e Orfento.

L’abitato era inoltre protetto da case-mura, torri e un castello sulla sommità. Inerpicarsi nei suoi tortuosi vicoli, nonostante la sferzata di modernità introdotta dal turismo termale, consente ancora di respirare uno spaccato di passato!

L’Abbazia di Santa Maria Maggiore, un gioiello del gotico abruzzese

Non mancate di visitare questa magnifica struttura in pietra locale, testimone silenziosa della storia di questo affascinante paese.

Intitolata alla Vergine, l’Abbazia mostra i segni dei continui lavori intercorsi sulla sua superficie. Accanto al bel portale gotico, nel cui architrave è inciso il nome del committente Nallus, sono ad esempio visibili delle finestre dal gusto tipicamente rinascimentale. All’interno, invece, la scenografia allestita tradisce un’ispirazione neoclassica. Tante fasi diverse dunque, armonizzate però in un edificio eclettico e intrigante.

A tavola con le specialità tipiche!

Impossibile lasciare Caramanico Terme senza averne assaggiato i saporiti arrosticini, spiedini di carne di castrato o pecora tipici della cucina abruzzese. Cotti alla brace, presentano una morbidezza squisita, associata a un sapore intenso e deciso!

Un’altra preparazione tradizionale è la frittata alle erbe di campo, tanto semplice quanto appetitosa con le sue numerose polveri aromatiche e le deliziose erbette tritate.

Tra i dolci, stordite il palato con le cancelle (anche note come ferratelle o coperchiole) ripiene di marmellata d’uva. La loro superficie porosa, simile a quella dei waffle inglesi, assorbe benissimo la dolcezza della composta, regalando uno spuntino sano e gustoso. Per i più golosi, sono celestiali le variazioni con crema di nocciola o cioccolato!

L’Abbazia di San Tommaso, da Ercole al Cristianesimo

Questa maestosa e austera chiesa sorge nell’omonima frazione di San Tommaso, a pochi chilometri dal centro di Caramanico Terme. In questo sito furono rinvenute circa cinquanta statuette bronzee dell’eroe greco Ercole, venerato non solo per la sua schiacciante forza fisica, ma anche in quanto protettore della fecondità del suolo.

Una volta soppiantata la vecchia religione pagana, si impiantò sulle medesime strutture l’Abbazia cristiana, risalente agli inizi del XIII secolo d.C. Il luogo è dunque molto affascinante per scoprire, come se fosse una torta, i diversi strati religiosi, storici e politici di uno dei territori più significativi dell’Italia centrale.

Nelle vicinanze: escursione a San Valentino in Abruzzo Citeriore

San Valentino, anch’esso immerso nel verde della Majella, è un’altra meta ideale per rilassarsi nella storia urbana di questo settore dell’Abruzzo.

Oltre al notevole Palazzo Farnese, è pittoresca la facciata della colossale chiesa parrocchiale intitolata ai SS. Valentino e Damiano, la cui facciata è opera del Vanvitelli. Per una merenda indimenticabile, sedetevi nel fresco giardino del locale “La Gelateria di San Valentino” (via Cupoli, 3)!

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