Capri, l’isola azzurra

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Capri è l’isola romantica per eccellenza. I Faraglioni, la Grotta Azzurra, la Piazzetta sono celebri in tutto il mondo. Ma Capri è anche terra di profumati giardini di limoni, impressionanti falesie a picco sul blu, ville imperiali (di Tiberio) e splendide passeggiate. In barca, a piedi, in funicolare, comunque decidiate di visitarla il tempo a vostra disposizione vi sembrerà sempre troppo poco. Incastrare tutto in una sola giornata sarà quasi impossibile, specie d’estate quando fa molto caldo e l’isola è molto affollata. Meglio godersi meno cose ma a pieno, piuttosto che cercare di vedere tutto ma in fretta. Arrivate il più presto possibile e lasciatevi trascinare dalla magia. Comunque vada, riuscirete a lasciare l’isola solo ripromettendovi di ritornare al più presto.

Visitare l’isola via mare

A Marina Grande è possibile trovare numerose compagnie di navigazione che propongono il giro dell’isola via mare. Se siete amanti del genere, è un’esperienza sicuramente da non perdere. Scegliete la visita più congeniale ai vostri tempi ed esigenze, ma assicuratevi che ci sia una sosta alla spettacolare Grotta Azzurra. Se desiderate passare accanto ai Faraglioni, scegliete il giro completo.

Il tour avviene solitamente in senso orario, per cui incontrerete nell’ordine il Salto di Tiberio, con in cima Villa Jovis, l’arco dei Faraglioni sotto cui baciare il vostro partner, Marina Piccola, la Grotta Verde e il Faro di Punta Carena, il secondo più grande d’Italia. Una volta oltrepassato, troverete la Grotta Azzurra e infine i Bagni di Tiberio, la residenza marittima dell’imperatore romano. La durata è solitamente di circa due ore e mezza. Se desiderate fare anche una sosta per un tuffo nel mare blu di Capri accordatevi prima della partenza con il vostro barcaiolo. E ricordate, il tutto va fatto rigorosamente a bordo di un tipico gozzo caprese.

La Grotta Azzurra

Lunga 60 metri e larga circa 25 la grotta è accessibile tramite un ingresso largo due metri ed alto solo uno. Per visitarla è necessario accedere tramite piccole barche a remi (max 3-4 persone) sul cui fondo il barcaiolo vi farà stendere. Una volta entrati, la grotta inizialmente buia diventerà improvvisamente azzurra e tutto intorno a voi sembrerà magico. L’ingresso costa 14 euro a persona e la grotta è aperta dalle 9 del mattino alle 17 del pomeriggio in condizioni di mare favorevoli. Con vento di libeccio o maestrale l’ingresso è impossibile (per questo è molto difficile trovarla aperta da novembre a marzo). Per ulteriori informazioni è possibile consultare la pagina La Grotta Azzurra – Informazioni pratiche.

I Faraglioni

I Faraglioni sono il simbolo di Capri, una tappa obbligata per le macchine fotografiche di tutto il mondo. I tre imponenti scogli sono alti circa 100 metri ed emergono dal mare in maniera maestosa. Chi ne avrà voglia potrà raggiungerli in barca, altrimenti è possibile ammirarli ed immortalarli dal Belvedere di Punta Tragara, dai Giardini di Augusto o da Marina Piccola.
Se poi riuscirete ad avvistarvi la celebre lucertola azzurra, avrete uno scatto davvero unico al mondo.

Le Ville di Tiberio

I reperti archeologici sparsi su tutto il territorio caprese ci ricordano che l’imperatore romano Tiberio si fece costruire a Capri ben 12 ville. Di queste, solo 3 mostrano ancora oggi la propria struttura in maniera evidente: Villa Jovis, Villa Damecuta e il Palazzo a Mare. La più grande (e meglio conservata) è Villa Jovis, raggiungibile dalla Piazzetta con circa 45-50 minuti di piacevole passeggiata (in salita ma non troppo). Costruita come una piccola fortezza di fronte a Punta Campanella, l’estremità della Penisola Sorrentina, la villa conserva gli elementi caratteristici delle dimore romane destinate all’ otium e garantisce un panorama eccezionale sull’intero Golfo di Napoli.L’ingresso (4 euro) è gratuito per tutti i cittadini UE sotto i 18 anni e per tutti i visitatori durante la prima domenica di ogni mese. Gli orari variano a seconda delle stagioni, solitamente a partire dalle 10; in autunno la villa è chiusa il martedì.

Ad Anacapri si trova invece Villa Damecuta, raggiungibile anche utilizzando gli autobus che portano alla Grotta Azzurra (gli autisti vi indicheranno volentieri la fermata giusta). L’ingresso è gratuito, ma l’apertura è spesso soggetta a variazioni di orario e giorni. La villa si trova proprio sopra la Grotta Azzurra (circa 150 metri slm), tanto che in epoca imperiale sembra esistesse un passaggio che dall’interno della villa scendeva fin dentro la Grotta. All’estremità occidentale della villa  è possibile ammirare anche i resti di una torre di difesa del XII secolo costruita ai tempi delle invasioni saracene.

I resti del Palazzo a Mare sono invece raggiungibili  da Marina Grande con una passeggiata di circa 20 minuti. Nei pressi della villa sono presenti uno stabilimento balneare con ristorante e una spiaggia libera.

La Certosa di San Giacomo

Costruita come convento nel 1371, la Certosa di San Giacomo è uno degli edifici più antichi dell’isola. Saccheggiata dai pirati saraceni, è stata poi utilizzata come caserma, ospedale e colonia penale nel XIX secolo; rappresenta quindi una profonda testimonianza della storia caprese. Dai suoi giardini è possibile ammirare uno splendido panorama sui Faraglioni.

La Piazzetta

La Piazzetta, ovvero Piazza Umberto I, rappresenta il centro di Capri e della sua vita mondana. Certo i panorami dell’isola garantiscono emozioni decisamente più intense, ma come si può visitare Capri senza aver scattato almeno una foto tra i tavolini all’aperto della sua celebre Piazzetta? Non c’è nulla di male a sentirsi un po’ VIP  sorseggiando un caffè, un aperitivo o un cocktail, magari accanto ad un calciatore, una modella o una coppia di attori americani. E pensare che, in altri tempi, quegli stessi spazi erano invece destinati al mercato del pesce e della verdura.

Dopo un aperitivo in Piazzetta è d’obbligo fare una passeggiata lungo Via Camerelle, la strada dello shopping e del lusso: qui i negozi di alta moda la fanno da padroni. Da non perdere anche la successiva Via Tragara che consente di ritornare nella vera magia caprese conducendovi ad uno spettacolare belvedere affacciato sui Faraglioni.

La Piazzetta è raggiungibile dal Porto di Marina Grande con la funicolare caprese e in autobus da Anacapri. Impossibile non incrociarla durante la propria visita.

I Giardini di Augusto

A pochi passi dalla Piazzetta, una serie di terrazze fiorite consente anche ai turisti più frettolosi di ammirare i celebri Faraglioni, le impressionanti falesie dell’isola di Capri e le tipiche abitazioni bianche con i soffitti a volta. Si tratta dei Giardini di Augusto, un luogo perfetto dal quale ammirare anche Marina Piccola e la spettacolare Via Krupp (attualmente non accessibile), fatta scavare nel costone roccioso dal magnate tedesco per poter raggiungere l’Hotel Quisisana dall’approdo del proprio panfilo a Marina Piccola. L’ingresso ai giardini costa 1 euro da Pasqua ai primi di novembre (dalle 09.00 alle 19.30).

Anacapri

Il vero cuore romantico dell’isola è il centro storico di Anacapri, un luogo silenzioso in cui passeggiare tra piazzette, botteghe artigiane e stradine abbellite da rigogliosi bouganville. Raggiungibile in 10-15 minuti di autobus da Capri o da Marina Grande rappresenta una tappa obbligata per chi vuole vivere il vero spirito dell’isola. Da non perdere la splendida Casa Rossa (una testimonianza culturale unica, situata in via Giuseppe Orlandi, che accoglie reperti archeologici, dipinti, statue), la Chiesa di San Michele Arcangelo (con il vicino complesso delle Teresiniane e i paradisiaci pavimenti maiolicati), Piazza Boffe e la Chiesa di Santa Sofia.

Da Anacapri è possibile raggiungere il Monte Solaro (tramite seggiovia) e il Museo di Villa San Michele.

Monte Solaro

La seggiovia per il Monte Solaro consente di raggiungere in circa 12 minuti (biglietto 11 euro a/r) uno dei luoghi più spettacolari e panoramici dell’intera isola, sicuramente il suo punto più elevato (590 m slm). Il panorama spazierà dai Faraglioni al centro di Capri, dalla Penisola Sorrentina al Golfo di Napoli, dalle isole dei Galli al Golfo di Salerno. La seggiovia è aperta dalle ore 9.30 alle 17.30 da marzo ad ottobre e dalle 10.30 alle 15 da novembre a febbraio. Le sedioline della seggiovia sono singole per cui sconsigliamo di utilizzarla con bambini piccoli da tenere in braccio. Per gli amanti del trekking è possibile raggiungere il Monte Solaro a piedi, in circa un’ora e venti, partendo da Piazza Pace ad Anacapri e passando per il solitario eremo di Cetrella.

Villa San Michele

Villa San Michele è la casa-museo del medico-scrittore svedese Axel Munthe, costruita dall’intellettuale scandinavo per raccogliere reperti archeologici (romani, etruschi, egizi) recuperati nei giardini capresi ed in giro per il mondo. Realizzata laddove sorgevano un tempo una villa imperiale romana ed una cappella medievale dedicata a San Michele,  la villa è un vero e proprio terrazzo affacciato sul blu. Da non perdere la testa di Medusa, il busto in marmo di Tiberio e la sfinge egizia. Quest’ultima sarà in grado di realizzare ogni vostro desiderio se avrete cura di esprimerlo toccandola con la mano sinistra mentre fissate il blu intenso del mare caprese. Durante l’anno, la Villa è aperta tutti i giorni dalle 9 ad un’ora prima del tramonto; il biglietto di ingresso costa 8 euro. Durante l’estate la villa ospita l’interessante rassegna musicale “Concerti al Tramonto”.

Villa Lysis

Realizzata nel 1904 dal nobile parigino Jacques d’Adelswärd Fersen, Villa Lysis è un’incantevole, eccentrica e lussuosa villa aggrappata su uno sperone di roccia a picco sul mare. Costruita per essere dimora del proprio scandaloso amore con il giovane romano Nino Cesarini, divenne ritrovo di artisti, intellettuali, poeti, scrittori, provenienti da ogni angolo del mondo. La villa è raggiungibile con una piacevole passeggiata in salita (circa 45 minuti) dalla Piazzetta camminando in direzione Via Tiberio. Il mercoledì è giorno di chiusura, mentre l’ingresso costa 2 euro. Un sentiero naturalistico la collega con Villa Jovis e il Parco Astarita.

Il Sentiero dei Fortini

Un percorso mozzafiato, incastonato tra mare e macchia mediterranea, collega tre antiche postazioni militari costruite dagli inglesi nel 1806 tra la Grotta Azzurra e il Faro di Punta Carena, e ampliate dai francesi dopo la presa di Capri del 1808. Sono i fortini di Orrico, Mesola (o Campetiello) e Pino (il più importante). La passeggiata che collega i tre fortini può iniziare sia dal Faro di Punta Carena (fermata autobus di Pino) che dalla Grotta Azzurra (fermata Orrico) ma è piuttosto dura (circa 3-4 ore) ed è sconsigliata durante i mesi estivi senza una preparazione adeguata. Noi consigliamo la prima soluzione e suggeriamo di concludere l’escursione con un tuffo rigenerante presso Cala Gradola.

Tra gli altri sentieri, vanno menzionati quello di Torre di Guardia al Faro e La Migliera. A pochi passi dal belvedere della Migliera, inoltre, è possibile visitare il Parco Filosofico dove passeggiare leggendo mattonelle che riportano aforismi e massime del pensiero filosofico occidentale e orientale.

Come arrivare a Capri

Ovviamente, Capri è raggiungibile solo via mare, con traghetti e aliscafi che partono tutto l’anno sia da Napoli che da Sorrento. Durante il periodo estivo il Metrò del Mare collega l’isola anche con Positano, Amalfi, Salerno e Ischia. Lo sbarco di mezzi a motore (auto e moto) è permesso soltanto ai residenti (tranne che per brevi periodi durante l’inverno). Poco male, visto che l’auto a Capri non serve affatto.

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