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Camminando tra le acque sospese ai Laghi di Plitvice

Lago di Plitvice panorama
Fonte Pixabay

Uno dei luoghi più famosi della Croazia è senza dubbio il Parco Nazionale dei Laghi di Plitvice. Le sue cascate rarefatte e i suoi specchi d’acqua turchese ammaliano ogni anno migliaia di visitatori, trasportandoli per qualche ora in un magico mondo fatato. Il parco dei Laghi di Plitvice è area naturale protetta, primo parco nazionale croato e patrimonio dell’umanità UNESCO, nonché uno degli angoli d’Europa più suggestivi.

Identikit del Parco Nazionale dei Laghi di Plitvice

Il Parco Nazionale dei Laghi di Plitvice è situato in un territorio della Croazia particolarmente ricco di corsi d’acqua, laghi e cascate, cioè le montagne di Lička Plješivica, nel centro del paese, vicino al confine con la Bosnia Erzegovina. Il parco, che è riserva naturale dal 1949, occupa una superficie di 33mila ettari e comprende sedici laghi in successione, oltre che numerose grotte.

Ciò che rende unici i laghi di Plitvice è la conformazione del territorio. Le conche d’acqua sono infatti formate da due fiumi, il Fiume Bianco e il Fiume Nero (in lingua croata Bijela Rijeka e Crna Rijeka) e alimentate da sorgenti sotterranee. I fiumi confluiscono nel fiume Korama e le loro acque sono ricchissime di sali calcarei a causa della composizione chimica del terreno. I sali formano così strati di roccia sedimentaria che, con il passare del tempo, creano vere e proprie dighe naturali. Quando l’acqua rompe gli sbarramenti si creano nuovi percorsi e questo ha dato origine alla tipica conformazione del parco, ricchissimo di cascate, rigagnoli e salti suggestivi.

Plitvice acqua limpida
Fonte Pixabay

I laghi di Plitvice

I sedici laghi di Plitvice si suddividono in Gornja jezera (laghi superiori) e Donja jezera (laghi inferiori). I primi sono Prošćansko jezero, Ciginovac, Okrugljak, Batinovac, Veliko jezero, Malo jezero, Vir, Galovac, Milino jezero, Gradinsko jezero, Buk e Kozjak. Quest’ultimo è anche il lago più grande e profondo del parco, con una profondità massima di 47 metri.

I laghi inferiori sono invece Milanovac, Gavanovac, Kaluđerovac e Novakovića Brod.

Non tutte le aree del parco sono accessibili ai visitatori, ma la vasta rete di sentieri e passerelle di legno permette di muoversi parecchio e, soprattutto, di ammirarne gli scorci più suggestivi.

Lago di Plitvice Croazia
Fonte Pixabay

Flora e fauna

Il parco, oltre che ricco di paesaggi da fiaba, è anche un paradiso di biodiversità. Per quanto riguarda la fauna, si contano 157 specie di uccelli, 50 di mammiferi e oltre 321 specie di lepidotteri, tra cui farfalle coloratissime e falene notturne. Ci sono orsi bruni, cinghiali, lupi e linci, ma anche piccoli mammiferi come gatti selvatici, ghiri e lontre.

La straordinaria ricchezza naturalistica del parco si riflette anche nella varietà di piante e fiori presente: ben 1267 specie vegetali, di cui molte protette! Qui si trovano ad esempio splendide orchidee e numerose piante carnivore, come la rarissima Urticularia minor, che è acquatica.

Informazioni pratiche per godersi i Laghi di Plitvice

Come arrivare?

Il parco nazionale è situato a metà strada tra Zagabria e Zara.

Senza dubbio, il modo più comodo per raggiungere il parco è l’automobile. La zona è montuosa, quindi prestate attenzione se vi muovete in inverno. Vi basterà seguire l’autostrada A1 (Zagabria-Spalato), perché l’uscita per i laghi è ben segnalata sia che arriviate da sud che da nord. Da Zara ci si mette circa un’ora e mezza, da Spalato quasi tre ore. Da Zagabria, invece, vi ci vorranno circa due ore.

Si può raggiungere il parco dei Laghi di Plitvice anche in autobus da Zara, Zagabria e Spalato. Ovviamente, durante l’estate le corse sono molto più numerose che in inverno. In alta stagione, inoltre, molte città croate organizzano appositi tour di una giornata per vedere i laghi di Plitvice.

E’ sconsigliato invece raggiungere i laghi con il treno. La stazione ferroviaria più vicina è Karlovac, da cui si può prendere poi un autobus. Quella del treno è l’opzione più lunga e impegnativa.

Biglietto d’ingresso

Il biglietto d’ingresso a Plitvice costa all’incirca 55 kune croate in bassa stagione (7/8 euro) e 180 kune croate in alta (circa 25 euro). I ragazzi dai 7 ai 18 anni hanno uno sconto pari al 35%, mentre i bambini al di sotto dei 7 anni entrano gratis. Il costo del biglietto include anche i trasporti all’interno del parco, come il trenino e il battello.

E’ possibile anche acquistare il biglietto per due giorni, che costa 90 kune in bassa stagione e 280 kune in alta (rispettivamente, 13 e 38 euro circa).

Muoversi nel parco

Per quanto riguarda gli accessi al parco, ce ne sono 3 ufficiali: a Rastovača, a Hladovina e a Flora. Grazie alla comodità di parcheggio, le prima due entrate sono le più utilizzate. Questo significa che in estate potreste trovare più coda e più folla.

Una volta entrati nel parco, potrete scegliere tra 8 sentieri segnalati, la cui percorrenza varia dalle 2 alle 8 ore. Ovviamente, se scegliete il percorso più breve vedrete solo una parte dei laghi! Il nostro consiglio è quello di non fare una visita “di corsa”, se potete: la bellezza di quest’area si assapora meglio lentamente, lasciandosi conquistare dalla magia dell’acqua.

I sentieri sono ben tenuti, lastricati oppure coperti da assi di legno, quindi la camminata è molto agevole. Se comunque non volete affaticarvi troppo, sappiate che sul lago Kozjac è possibile effettuare due percorsi in battello, e che trenini elettrici collegano le diverse aree del parco. Il prezzo è incluso nel biglietto d’ingresso.

Lago di Plitvice
Fonte Pixabay

Quando andare?

La bella notizia è che il parco del laghi di Plitvice si può visitare in ogni stagione, ciascuna delle quali sa offrire paesaggi di incredibile suggestione. Se l’estate è il periodo più agevole per via del clima, in inverno i laghi sanno sprigionare tutta la loro magia da fiaba. E che dire delle esplosioni di fiori a primavera e del foliage autunnale?

La stagione migliore per ammirare le fioriture è quindi tra aprile e giugno. In alta stagione troverete sì bel tempo, ma anche molta più gente. In inverno, invece, il parco è aperto ma i percorsi possono essere ridotti a causa della neve.

Mangiare e dormire

Mangiare all’interno del parco dei laghi di Plitvice non è un problema. Potete infatti portare il vostro pranzo al sacco (ma assicuratevi poi di lasciare pulito!) oppure appoggiarvi ai ristoranti o fast food interni del parco. Se invece volete passare la notte nella zona circostante, troverete un sacco di ristorantini con cibo tipico locale.

E per quanto riguarda il pernottamento? Anche in questo caso, no problem. Il parco è dotato di 3 hotel interni e nelle vicinanze non mancano bed and breakfast, hotel e campeggi. L’unica accortezza riguarda gli spostamenti: se non avete l’automobile, potreste aver bisogno di un taxi per raggiungere l’alloggio dal parco.

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