Bucarest, la piccola Parigi in Romania

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Bucarest conosciuta anche come la “Piccola Parigi” è situata in Romania e risulta essere una capitale ricca di storia che si fonde con la sua identità più moderna. La confluenza dell’architettura è vertiginosa ma affascinante: edifici bizantini, chiese del XVI, XVII e XVIII, palazzi in stile Art Nouveau e facciate neoclassiche sopravvissute a terremoti, a guerre e, più tardi, al comunismo. Durante tale epoca politica, la muratura a blocchi ha lasciato la sua impronta, così come l’imponente palazzo del Parlamento, preziosa creazione dell’ex dittatore Nicolae Ceausescu.

Il fascino di Bucarest si rivela esplorando i suoi splendidi parchi cittadini, ammirando le opere nei suoi eccellenti musei e perdendosi tra la moltitudine di affascinanti vicoli che si attorcigliano nella Città Vecchia. Una passeggiata per Calea Victoriei, probabilmente la via più bella della città, è un incontro con i più grandi edifici e monumenti significativi del paese, tutti a storica testimonianza dei tempi passati. L’esplorazione di Bucarest deve essere basata sulla comprensione del suo complesso passato che sta lasciando strada alla sua sensibilità moderna come una grande capitale europea.

Bucarest: la Città Vecchia

Il centro storico è uno dei primi stabilimenti architettonici di Bucarest, dove le strutture risalgono al XV e XVI secolo. Per tutto il tempo, è stata la sede dei principi rumeni, un centro commerciale, un luogo di culto e un crocevia per i viaggiatori. E’ riuscito a sopravvivere al decennale dominio dittatoriale di Ceausescu che puntava a costruire la sua visione di una nuova capitale socialista.

Successivamente, gran parte della Città Vecchia è stata riqualificata e rinnovata. Gran parte degli edifici storici sono stati restaurati, mentre altri sono ancora in attesa di ristrutturazione. Questo contrasto offre un fascino particolare alle corsie pedonali e alle strade acciottolate fiancheggiate da librerie, teatri, ristoranti e caffetterie.

Palazzo del Parlamento

Il Palazzo del Parlamento è una delle principali attrazioni turistiche di Bucarest. Il secondo edificio amministrativo più grande del mondo (dopo il Pentagono), è un colosso architettonico che porta, anche, il titolo caratteristico dell’edificio più pesante del mondo.

Dotato di più di 3.000 camere su 330.000 metri quadrati e costruito con marmo e acciaio, è stato originariamente chiamato la Casa del Popolo dal suo realizzatore, l’ex dittatore Nicolae Ceausescu. Egli lo utilizzò sia come residenza della sua famiglia che e come sede del suo governo. Per completarlo distrusse luoghi di culto, laboratori, fabbriche, parchi, parte della Città Vecchia e interi quartieri. Più di 20.000 operai e 700 architetti hanno lavorato nel palazzo in stile neoclassico per un periodo di 13 anni, mentre i rumeni vivevano in povertà.

Ancora incompleti risultano una piccola porzione che ospita la sede parlamentare rumena e il Museo Nazionale d’Arte Contemporanea. I tour programmati ti guideranno nella visita di questo edificio per ammirarne la sua vastità e il lusso sfavillante voluto da Ceausescu, che avrebbe continuato a espanderlo se non ci fosse stato un colpo di stato.

Ateneo rumeno

La casa della filarmonica rumena George Enescu è la più prestigiosa sala da concerto della città. L’edificio del XIX secolo, progettato dall’architetto francese Albert Galleron, assomiglia ad un antico tempio greco con una cupola di 41 metri e un peristilio di sei colonne ioniche. Gli interni presentano una lobby con soffitti a foglia d’oro intricati, balconi a cascata e scale a muro in marmo.

L’auditorium di 652 posti è conosciuto per la sua eccellente acustica e la sua arte raffinata e un affresco di 70 metri di larghezza per 3 metri di altezza, si snoda intorno alla sala circolare e raffigura con orgoglio scene della storia rumena.

Chiesa di Stavropoleos

Piccola, tranquilla e magnifica, la Chiesa di Stavropoleos fu costruita nel 1724 da un monaco greco, Ioanikie Stratonikeas. Con la sua intricata mole di colonne, la chiesa in stile Brâncovenesc si distingue come un punto di riferimento unico a Bucarest.

La chiesa ortodossa presenta pietre e sculture in legno e una combinazione di elementi rumeni e bizantini. Circondata da un cortile interno, potrai ammirare tombe di costruzione del XVIII secolo. Inoltre, potrai anche apprezzare numerosi affreschi e icone in legno. Il complesso della chiesa una volta includeva una locanda e un monastero, ma entrambi furono distrutti e l’edificio stesso è stato ripristinato più volte dopo danni provocati dai terremoti.

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