Bruxelles, il cuore dell’Europa

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Bruxelles, capitale belga e città cosmopolita, accoglie non solo le sedi più prestigiose della burocrazia europea, ma anche una serie di locali sfiziosi, musei interessanti e scorci incantevoli.

Non lasciatevi intimorire da un cielo spesso piovigginoso e temperature non proprio allettanti, questo bel centro saprà stupirvi con un ventaglio di attività per tutti i gusti!

palazzo reale a Bruxelles

Rimpinzarsi di cioccolato nel Museum of Cocoa and Chocolate

La fabbrica del cioccolato di Willy Wonka, scaturita dall’estro dello scrittore britannico Roald Dahl, sembra rivivere in questo delizioso museo. Protagonista assoluto è il cioccolato, in tutte le sue sfumature, da sempre al centro della tradizione gastronomica belga. Il vostro olfatto rimarrà rapito dall’aroma squisito di cioccolato fuso, capace di far ingolosire proprio chiunque!

Il panorama dall’Atomium

Il monumento simbolo di Bruxelles, capolavoro dell’arte modernista, vi consente un panorama eccezionale, aperto su tutte le guglie e i tetti sparpagliati della città. Inserito nel bel parco Heysel, questa gigantesca costruzione in acciaio replica i nove atomi di una cella unitaria di cristallo, dando luogo a un’architettura affascinante, futuristica e di grande impatto. Pensate che però, rispetto all’originaria struttura atomica, la replica è ingrandita 165 miliardi di volte! All’interno sono allestite mostre temporanee, per cui è sempre meglio informarsi sulla programmazione.

Questa foto di Atomium è offerta da TripAdvisor.

La birra, orgoglio nazionale

La birra belga è celebrata in tutto il mondo per l’estremo bilanciamento tra tasso alcolico e gusto. Sia che ordiniate una delle rinomate birre trappiste (Orval, Chimey e Rochefort sono imperdibili), sia che proviate una Pilsner, assaggiare questa bevanda direttamente nel luogo di produzione è un’esperienza molto istruttiva.

Considerate inoltre che qui vengono rilasciati più di cinquanta tipi di birra differenti, quindi potete star certi di non annoiare il palato!

Moules frites, una sorprendente specialità locale

Se l’idea di mangiare cozze bollite in brodo accompagnate da patatine fritte grondanti maionese non vi solletica, non sentitevi in colpa. L’accostamento del tradizionale piatto belga può generare uno scetticismo del tutto legittimo. Superata la titubanza iniziale, però, scoprirete un accostamento di consistenza e sapori tanto improbabile quanto intrigante! Assaggiatele in una delle tantissime “friteries” disseminate in tutta la città e le apprezzerete anche come (insolita) pausa gustosa.

Questa foto di Le Roi des Belges è offerta da TripAdvisor.

Il surrealismo di Magritte, artista belga per eccellenza

Molte delle opere di René Magritte, uno dei pittori più apprezzati dello scorso secolo, sono disposte nella splendida cornice del Musée Magritte. Le sale, con un allestimento molto curato e creativi giochi di corrispondenze tra quadri figurativi e sculture, vi guideranno alla scoperta della produzione di questo geniale artista.

Se vi piace l’arte e volete optare per una copiosa full immersion, non perdetevi poi  la combinazione di esposizioni. Con un biglietto unico, al costo di 13 euro, potrete infatti visitare non solo il Musée Magritte, ma anche il Musée Old Masters, il Musée Modern e il Musée fin-de-siècle.

Una foto con il famoso Manneken Pis!

Questa statua, alta solo cinquanta centimetri, è forse uno dei simboli più minuti di una nazione! Il Manneken Pis infatti, ossia un ragazzo ritratto nell’irriverente posa di urinare, è il simbolo dello spirito indomito e indipendente degli abitanti di Bruxelles.

Il nome della statua, in dialetto, significa proprio “il ragazzetto che fa pipì” e fu eretto a ricordo di una leggenda dalle tante sfumature. Secondo alcuni, infatti, l’origine di questa particolare scultura sarebbe da ricercare nell’atto eroico di un bambino, il quale avrebbe disattivato una pericolosa miccia proprio in questo modo.

Un’altra versione ricorda invece come nel XII secolo un rampollo illustre, figlio di un celebre duca, fu sorpreso in questa posa durante una delle fasi cruciali della battaglia. Una terza opzione vorrebbe invece che un ricco borghese di Bruxelles abbia così ritrovato il figlio. Quale che sia la reale origine della piccola icona di Bruxelles, è certo il suo valore come logo cittadino!

Un’ultima curiosità: è tradizione donare alla statua un vestitino in occasioni particolari, soprattutto per onorare una professione. Attualmente il guardaroba del Manneken Pis conta più di ottocento costumi!

Manneken Pis

Una passeggiata relax nel Parco del Cinquantenario

Se avete voglia di tuffarvi in un po’ di verde, i trenta ettari di questo bellissimo parco sono a vostra disposizione. Passeggiate tra le costruzioni edificate per l’Esposizione Universale del 1880, per commemorare i primi cinquanta anni di indipendenza belga. Tra tanti alberi, fiori e architettura è facile riposarsi!

La maestosa Grand Place

Non è un caso che la Grand Place sia considerata una delle più belle piazze esistenti su scala mondiale. Questo spazio, predisposto inizialmente come mercato cittadino, si è definito nel corso dei secoli come una scenografia urbana d’eccezione, capace di emozionare ogni visitatore.

L’orgoglio dell’architettura fiamminga risiede non solo negli affascinanti profili dei palazzi storici, incantevoli nelle loro simmetrie colorate, ma anche nel suggestivo tappeto di fiori allestito a cadenza biennale.

Nelle vicinanze di Bruxelles: da Waterloo a Beersel

Gli appassionati di storia, o chi nutre un particolare interesse per la figura di Napoleone, non potranno lasciarsi sfuggire Waterloo, a soli dieci chilometri da Bruxelles. Su questi campi ebbe luogo il celebre scontro tra l’armata napoleonica e le forze del duca di Wellington, risultato vincitore. A seguito della disastrosa sconfitta, Napoleone fu esiliato nell’isola di Sant’Elena, dove morì sette anni dopo.

Visitate l’interessante Museo Wellington, collocato proprio sul sito dove sorgeva il quartier generale del duca. Nel percorso espositivo, distribuito su sei sale, troverete oltre ad una serie di documenti anche dei pannelli luminosi ad illustrare le fasi salienti della battaglia.

Una distanza analoga, sempre 10 chilometri all’incirca, separano anche un’altra deliziosa località dalla capitale. Si tratta di Beersel, un borgo pittoresco dove spicca un castello medievale in mattoni rossi, posto scenograficamente su uno specchio d’acqua.

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