Bressanone da scoprire: cosa vedere nel capoluogo della Valle Isarco

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Tra i fiumi Isarco e Rienza, riposa Bressanone, capoluogo artistico ed economico del comprensorio della Valle Isarco. La cittadina, che conta poco più di 22.000 abitanti, è zeppa di meraviglie da visitare, sia storiche sia naturali, in virtù del suo importante passato e del suo territorio ricco di risorse. Essa fu, dal X secolo d.C. al 1972, sede dell’amministrazione e residenza dei vescovi. Oggi è meta ambita dai turisti che vogliono abbinare le ‘ferie d’arte’ a quelle ‘rilassanti’, mix allettante per trascorrere delle giornate respirando sia la cultura sia lo svago. Non resta che andare a scoprire tutti i segreti di questo stimolante posto.

Bressanone Paese
Fonte Istock

Bressanone: i segreti di Hofburg – Il Palazzo vescovile

Uno dei luoghi simbolo della cittadina è Hofburg – Il Palazzo vescovile, risalente al XIII secolo e residenza dei principi vescovi fino al 1972. La sede fu poi spostata di 40 km, a Bolzano. Nel corso del tempo l’edificio si è modificato, vivendo stili diversi, tutti amalgamati con sapienza. Prima di entrarvi ammirate il suo stupendo cortile, anch’esso frutto di molti rifacimenti che vanno dal gusto barocco a quello rinascimentale. Ora varcate l’ingresso del Palazzo e godetevi lo spettacolo degli arredi originali, della pinacoteca e delle stufe in maiolica, peculiarità di tale luogo e spesso protagoniste di visite specifiche. Da non perdere nemmeno la suggestiva mostra dei presepi sia a sfondo liturgico sia a sfondo natalizio.

Bressanone: cosa vedere nel maestoso Duomo

Altro luogo simbolo di Bressanone è il maestoso Duomo, che troneggia in Piazza Vescovile. Sarete accolti da uno stile barocco in cui abbondano affreschi e marmi. Tra i tanti tesori che ospita, spicca uno strabiliante organo a 3335 canne e 48 registri. Lo strumento è stato suonato da molti artisti internazionali nel corso del tempo. Altra chicca è la statua di Padre Freinademetz (1852-1908), santo tirolese dai contorni mitici che, vestiti i panni del missionario, andò a portare il Vangelo nella lontana Cina. Inoltre, vicino al Duomo, trova spazio il Chiostro (XIV secolo). Tale costruzione è rinomata per lo splendido ciclo di affreschi che ha ritratto la storia di Gesù. Per i fedeli o gli amanti dei luoghi di culto, il consiglio è anche di far visita alla Chiesa di San Michele, vicinissima al duomo e ben visibile grazie al suo celebre campanile detto la Torre Bianca (alto 72 metri).

Bressanone: la Colonna Millenaria

Un altro monumento imperdibile e soprattutto impossibile da non vedere è la superba Colonna Millenaria, una colonna in marmo del 1909. Anch’essa si affaccia su Piazza Duomo ed è stata eretta per festeggiare i mille anni di storia della città. A seguire il suo progetto è stato Norbert Pfretzschner, quotato scultore (1850-1927). La superficie del monumento pullula di preziose immagini e ‘storie visive’. Non vi resterà che ammirare tale bellezza.

Bressanone, tra shopping e passeggiate lungo il fiume

Dopo aver goduto di arte e storia, potreste rilassarvi tra le vie del centro cittadino. Sotto i portici sorgono molte attività, tra ristoranti, bar, locali e negozi. Ce ne è per tutti i gusti, gli amanti dello shopping si lustreranno gli occhi mentre le buone forchette si leccheranno i baffi. Chi invece è in cerca di un contatto più stretto con la natura può dirigersi al vicino fiume Isarco, facendo una bella e ristorante camminata lungo le sponde del corso d’acqua. Proprio a Bressanone l’Isarco fa confluire in sé il fiume Rienza.

Bressanone: gli eventi da non perdere

A Bressanone e dintorni ci sono tante altre cose da vedere, tra testimonianze storiche e paesaggi campestri dove vengono coltivate molte vigne. Tra i castelli della zona potreste fare tappa a quello di Pallhaus, della Famiglia Cusano, di Hanberg e di Krakofl. Tante anche le manifestazioni interessanti durante l’anno. Tra gli innumerevoli eventi cittadini si segnalano il prestigioso Festival di Acqua e Luce (a maggio la città si popola di luci e suoni, coordinati dagli artisti francesi Spectaculaires – Allumeurs d’Images); lo spettacolo natalizio nel cortile dell’Hofburg che diviene teatro di allettanti iniziative sempre della Spectaculaires – Allumeurs d’Images (a Natale ci sono anche i famosissimi mercatini in Piazza Duomo); La festa del pane e dello Studel (in piazza Duomo sul finire di settembre e l’inizio di ottobre); la rassegna Una notte al museo, da inizio luglio a fine agosto (il cortile di Hofburg organizza serate specifiche in cui visitare il palazzo).

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