Berlino, cuore pulsante della nuova Europa

  • Shares

Tornata ad essere capitale di Germania dopo quasi un secolo, Berlino non si identifica più soltanto con il famoso Muro, sebbene questo sia rimasto un simbolo importante. Oggi si pensa a Berlino come città dei divertimenti, dei grandiosi monumenti, anche della buona musica e del buon mangiare. Si associa questa metropoli da oltre 5 milioni di abitanti a eventi culturali, a comportamenti e produzioni alternative, a una vacanza del “sapere” più che del “vedere”.

Berlino ha una doppia anima che intriga chi viene a vederla per la prima volta. Nonostante la riunificazione della Germania, in questa città si nota ancora la differenza tra i quartieri orientali – casermoni severi e architettura simil militare – e i quartieri eleganti, vivaci, colorati e un po’ matti della zona occidentale. Passare da un estremo all’altro è come fare un viaggio nella storia senza più barriere di tempo. Ed è ancora ben visibile l’anima da capitale, la grandiosità di piazze e palazzi e chiese.

Berlino è anche una città giovane che ama i giovani e si offre alle loro esigenze totalmente. Non esiste quindi un limite di età per una vacanza qui, tutti sono i benvenuti. Non esiste una stagione “particolare” perché ogni periodo dell’anno è magico per motivi diversi. Facile arrivare, perché l’aeroporto e la stazione sono collegate con ogni angolo di Europa e grazie all’appartenenza alla zona Schengen si può arrivare anche senza passaporto, con la sola carta di identità. Insomma, Berlino vi aspetta per essere vissuta e amata. Non perdete l’occasione di vederla.

Dove mangiare a Berlino

A Berlino la cucina è internazionale e non avrete davvero che l’imbarazzo della scelta tra italiana, cinese, araba, tailandese, libanese, giapponese, africana, francese, messicana … ! Ma per chi volesse mangiare tedesco al cento per cento, l’invito è a orientarvi su piatti tipici: la zuppa di patate e pancetta, la bistecca di maiale affumicata (la Kassler), le polpette in salsa di capperi, lo Zanderfilet fritto – un pesce tipico del fiume che scorre in città e il dolce locale – Pfannkuchen – ripieno di marmellata di prugne o di crema bianca.

Dove andare per gustare queste prelibatezze? A Berlino i buoni ristoranti sono un po’ ovunque, e si adattano a ogni tipo di tasca. Da quando la città si è riunificata, la parte orientale ha stupito tutti rivelandosi un vero e proprio paradiso gastronomico con trattorie e ristoranti di ogni genere che pullulano ad Alexanderplatz e a Nikolaviertel.

Fare una selezione in tutta la città non è affatto semplice, noi vi proponiamo qualche nome … per il resto, però, andate voi a scoprire tutti i locali che potrete: Zum Nussbaum, Acht&Dreissig oppure Brauhaus Lemke per la cucina tipica berlinese; lo Sphere se volete mangiare godendo del panorama dall’alto dell torre della televisione; Gasthaus Krombach, Schlossgarten e Zur Haxe per gustare ogni tipo di ricetta, anche elaborata.

Dove fare shopping

In una città grande come Berlino lo shopping è assicurato. Ma non aspettatevi botteghe e negozietti, anche se ci sono pure quelli, piuttosto puntate sulle cattedrali della spesa. I centri commerciali. La città è piena di questi immensi luoghi a più piani dentro cui ci si perde totalmente dietro ogni genere di merce.

Ancora una volta Alexanderplatz si rivela una scelta felice, anche per lo shopping. Ma il regno del buon acquisto si trova anche a Galleria Lafayette in Friedrichstrasse, o al “Ku’damm” (la Kurfuersterdammstrasse) dove sorgono i migliori grandi magazzini di tutta Europa, i KaDaWe. E perché non provare anche l’Arkaden di Potsdamer Platz? Se invece amate i mercatini delle pulci e il baratto, non c’è niente di meglio delle bancarelle che si montano nel fine settimana davanti alla cattedrale di

Come spostarsi in città

Muoversi dentro il perimetro di una capitale come Berlino è facile, rapido e anche poco costoso. Gli autobus, di colore giallo, girano notte e giorno dal lunedì al giovedì mentre riducono le corse nei fine settimana quando la metropolitana aggiunge, invece, le proprie corse notturne. Ad ogni linea di bus urbani corrisponde una delle 9 linee della metro in modo che quando non funziona l’una entra in azione l’altra.

Potete usare naturalmente i taxi, sebbene siano più cari, e noleggiare biciclette. Il centro di Berlino è dispersivo e esplorarlo a piedi non è una felice idea. Usate quindi i mezzi, magari sottoscrivendo abbonamenti periodici con le carte turistiche che suddividono la città in “aree” (Area A è il centro storico, la B e la C sono le due periferie interna ed esterna) e offrono notevole sconto se usate da 24 ore in su. Berlino utilizza anche il fiume Havel che l’attraversa e ben 6 traghetti vi offriranno una alternativa d’acqua alla strada.

Berlino centro
Fonte Istock

Escursioni nei dintorni

Diciamo subito che Berlino è talmente ricca di bellezza e di luoghi da vedere che occorrerebbero giorni soltanto per visitare tutto il centro storico. Se conoscete già la città, o se vi fermate a lungo in modo da vederla con calma, potete anche permettervi qualche escursione nei dintorni. Anche perché sembra impossibile, data la grandezza, ma appena ad un’ora di macchina dal centro vi trovate in mezzo alla natura!

Lo Wannsee, infatti, è il distretto dei boschi e dei laghi e si trova a pochi chilometri dalla città. Potete anche seguire il corso del fiume Havel trovando lungo il cammino i prati verdi di Grunewald e il villaggio-museo di Duppel che riproduce la vita di campagna del XIII secolo. Potete raggiungere in meno di un’ora il lago Teufell, lo Schlachtensee, che è il “mare” di Berlino con spiagge e lidi attrezzati.

Ma potete anche andare alla scoperta di città d’arte vicine, come Spandau o come la capitale del Brandeburgo, Potsdam, con i suoi palazzi reali e i musei affascinanti. Per chi cerca qualcosa di veramente originale, fuori Berlino si trova il mega parco a tema estivo Tropical Islands: mare e onde finte, ma divertimento vero assicurato.

Cosa vedere a Berlino

Ma quando dite Berlino la mente corre ancora solo a un simbolo mondiale: il Muro. E’ quello il primo monumento che tutti vogliono vedere ed è ancora là, a ricordare il dolore di una divisione durata 70 anni. Oggi si deve andare in Bernauerstrasse per vedere in piedi gli ultimi lastroni di cemento rimasti del grande muro. Il resto, fatto a pezzi, si trova in  musei o installazioni d’arte. Una decorazione di sassi e rame corre invece per chilometri sulla linea completa del muro così come sorse nel 1961.

Al di là del Muro, la gente viene a Berlino per ammirare la Porta di Brandeburgo, settecentesca espressione del potere prussiano e oggi simbolo della città al punto da essere scelta per concerti e manifestazioni, inclusa l’ultima notte dell’anno. Pesantissimo con il suo barocco che si innalza fin  sui due campanili, il Duomo di Berlino fu ricostruito nel 1973 dopo la distruzione della II Guerra Mondiale mantenendo lo stile del XVII secolo.

Berlino arco
Fonte Istock

Da vedere anche lo Zoo di Berlino, tra i più antichi (150 anni) e grandi d’Europa, l’Isola dei Musei al centro del fiume su cui sorgono cinque musei e che è collegata alla riva dal Ponte del Castello. Per chi cerca la vita notturna, i divertimenti e la musica live i luoghi simbolo sono il quartiere del Mitte e il Kreuzberg, ma non mancano i teatri di alto livello come l’Ensemble e il Westens,  e il teatro dell’Opera (1741), possente palazzo tempio della musica che ha visto passare tra le proprie mura Strauss, Mendelssohn, Von Karajan e ancora oggi offre spettacoli musicali di altissimo livello.

Cose da non fare a Berlino

  • Parlare ad alta voce gesticolare nei luoghi pubblici. È tipico di noi italiani ed è un modo di fare che in Germania è cosinderato maleducato e tende ad infastidire chi abbiamo intorno.
  • Fare i “portoghesi” sui mezzi pubblici. A Berlino non si scherza, se si viene trovati senza biglietto si prende immediatamente una multa di circa 40 euro ed è impensabile convincere il controllore a non multarci, magari con la scusa della lingua.
  • Evitare le piste ciclabili. A Berlino le piste ciclabili vengono prese molto seriamente e da pedoni è meglio non “frequentarle”. Il rischio è quello di essere investiti o di essere presi a male parole dai ciclisti.
  • Non rispettare la segnaletica stradale. A Berlino le regole vengono rispettate e non fa eccezione il codice della strada. Tralasciando il fatto che la capitale tedesca è servita benissimo dai mezzi e non vi è necessità di noleggiare un’automobile, se proprio si deve affittare bisogna “modificare” lo stile di guida italiana e rispettare tutte le regole. In pratica bisogna mettere realmente in pratica tutto quello che ci è stato insegnato a scuola guida!
  • Non togliere le scarpe a casa di altri. Se siete invitati a casa di un tedesco è buona educazione togliere le scarpe prima di entrare. Mi raccomando i calzini bucati e “tutto il resto…”.
  • Evitare battute sulla storia. Fare i simpatici o rinfacciare in un diverbio la storia tedesca dello scorso secolo rischia di metterci in una spiacevole situazione.

Leave a Comment

Il tuo indirizzo email non sarà pubblicato. I campi obbligatori sono contrassegnati *