Benvenuti a Novara di Sicilia

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Benvenuti a Nuè. Perchè qui si parla un dialetto strano, il gallo-italico, anche se siamo in provincia di Messina e al centro del Mediterraneo e così la gente del posto chiama il paese di Novara di Sicilia. Gli abitanti sono poco più di mille, ma gestiscono con orgoglio il loro borgo medievale, esistente già all’inizio del XIII secolo. Recuperato dopo i drammatici bombardamenti dell’agosto 1943, questo piccolo comune offre sia monumenti che tanta splendida natura. E buon cibo.

Novara di Sicilia
Fonte Istock

Dove mangiare a Novara di Sicilia

Il piatto forte di questa zona di montagna sono i funghi, il maiale nero, agnello arrosto, salumi e formaggi (non potete perdervi il gioiello del posto, il pecorino Maiorchino!) di ogni tipo da accompagnare con l’ottimo pane del posto. Anche i vini qui hanno un sapore particolare. Per assaporare queste pietanze e molte altre tutte da scoprire, vi suggeriamo un locale dal nome quasi fiabesco: Le Streghe di Spartivento, che insieme alla Pineta e al ristorante pizzeria Al Castello sono punti di riferimento importanti per chi ama il buon mangiare.

Come arrivare e come spostarsi

L’aeroporto più vicino è quello di Catania ma da qui poi si dovrà per forza noleggiare un mezzo, altrimenti occorrerà cambiare due autobus Linee AST prima di arrivare. In macchina si percorre l’autostrada Catania-Messina e quindi la Messina-Palermo, uscendo a Falcone e salendo per altri 20 km tra le montagne. In paese ci si sposta sicuramente a piedi, nonostante le tante salite e discese, perché il centro medievale è tutto concentrato e le distanze sono molto ridotte.

Escursioni nei dintorni

Intorno a Novara sorgono bellissime località del Parco dei Nebrodi come il Bosco di Malabotta oppure le misteriose Rocche dell’Agrimusco. Queste sono formazioni rocciose monolitiche levigate dal vento e dalla pioggia ma con forme talmente definite da poterle identificare con nomi precisi: l’orso, il frate, il monaco e il guerriero e così via.

A 45 minuti di strada da Novara vi ritrovate già sul mare, e precisamente a Tindari. Qui potrete ammirare il famoso santuario della Madonna Nera in cima al promontorio (si accede dal parcheggio pubblico con le navette comunali), oppure andare a visitare i laghetti che si aprono nella laguna sita ai piedi dello stesso promontorio. In un’ora si arriva invece a Milazzo, sede di uno splendido castello e dell’imbarco per le isole Eolie.

Cosa vedere a Novara di Sicilia

Se rimanete a Novara di Sicilia, pur essendo un piccolo paese, sicuramente troverete tanto da vedere. Il patrimonio storico-artistico qui è ben custodito e affidato a cooperative di giovani che si propongono come guide turistiche specialmente nei giorni festivi. Da vedere: i ruderi del Castello, il monumentale duomo di Santa Maria Assunta (XVI secolo) che conserva anche una sacrestia e un coro di raro pregio artistico, la chiesa di San Francesco (secolo XIII) e quella dell’Annunziata.

Visitate la chiesa di Sant’Ugo Abate per ammirare l’antica giara di fattura araba usata come reliquiario, e la chiesa di San Nicolò per il suo prospetto. Tra gli edifici laici ricordiamo la bellezza di Palazzo Stancanelli, del Municipio, del Teatro Comunale e della settecentesca Casa Fontana.

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