Aquisgrana, viaggio nella città di Carlo Magno

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Aquisgrana (in tedesco Aachen) è la città più occidentale di tutto il territorio tedesco, dove le vestigia dell’illustre città imperiale si accompagnano alle novità introdotte dall’essere un importante centro termale e un polo industriale di grande rilevanza.

Il luogo di residenza prediletto dal celebre Carlo Magno è ancora oggi una meta allettante non solo per gli appassionati di storia medievale, ma anche per tutti coloro che vogliono immergersi nell’atmosfera teutonica a prezzi accessibili!

La magnifica Cattedrale, un tuffo nel Sacro Romano Impero

La più antica cattedrale del Nord Europa, la superba Cattedrale imperiale di Santa Maria (Marienkaiserdom, in tedesco) fu originata dall’ambizioso progetto di Carlo Magno, il quale promosse la fondazione della Cappella Palatina nel lontano 786 d.C. Questo luogo fu poi scelto, nel corso dei seicento anni successivi, quale sede di incoronazione dei regnanti… poco sorprende dunque l’atmosfera regale che si respira nelle sue gelide pareti di roccia! Carlo Magno fu inoltre seppellito proprio all’interno di questa maestosa struttura, e i suoi resti sono ancora oggi conservati all’interno di uno scrigno, al pari del suo trono e di un busto reliquario.

La Cattedrale è dunque meta privilegiata anche per chi volesse approfondire la figura di questo personaggio centrale del Medioevo, capace di ricreare i fasti dell’impero romano coniugandoli con un nuovo assetto dell’intera Europa. Sotto questo cruciale sovrano, inoltre, si stabilirono prassi anche ben più frivole, come ad esempio le regole dello stare a tavola con eleganza. Lo stesso re, del resto, era particolarmente ghiotto di arrosti, come ci ricorda il suo biografo Eginardo.

Nell’anno 1000, inoltre, Ottone III promosse la riapertura della cripta che conteneva i resti mortali di Carlo Magno: secondo le fonti dell’epoca, il corpo fu rinvenuto in stato di conservazione quasi perfetto, con ancora gli abiti imperiali perfettamente integri e la corona ben calzata sul capo!

Mentre osservate il gioco di pinnacoli e il pizzo di marmo dell’esterno del complesso, dunque, ricordate la fitta trama di misteri che avvolge l’edificio.

aquisgrana

La Cappella Palatina, il cuore di Acquisgrana

Accedete a questa magnifica cappella (Kaiserkapelle), brillante di mosaici e sfavillante d’oro, dall’imponente Westwerk, ossia la torre a pianta quadrangolare che costituisce l’ingresso principale alla Cattedrale.

In questa aula osservate quindi le altissime bifore, le vetrate coloratissime e il sontuoso sarcofago di Carlo Magno, opera di alta oreficeria commissionato nel 1215 da Federico II di Svevia. Rimarrete sicuramente affascinati dalla geometria solida della pianta ottagonale, come pure dall’impiego di preziosi marmi provenienti da Roma e Ravenna.

Il Rathaus, un bell’esempio di Municipio tedesco

A pochi passi dalla Cattedrale si trova il Rathaus, ossia l’edificio del municipio che risale al XIV secolo. Da non perdere gli affreschi, di ispirazione romanica, che ripropongono le tappe più celebri dell’impero carolingio. All’esterno di questa curiosa struttura non potrete non notare le 50 statue di governatori tedeschi, tra cui spiccano i 30 imperatori incoronati proprio ad Aquisgrana. Un ulteriore tassello di come la città non abbia mai dimenticato il proprio passato imperiale!

La piazza su cui affaccia il Rathaus, specie nei giorni di mercato, mantiene poi tutto il fascino di questi spiazzi nord-europei, dove le facciate curatissime delle case si dispongono con ordine nel punto di ritrovo cittadino.

A spasso tra i Musei

Se visitate Aquisgrana in una giornata piovosa, potrete optare per una visita almeno ad uno dei tanti musei che impreziosiscono la città. Da non perdere ad esempio il Suermondt Ludwig Museum, dove alla ricchissima collezione di dipinti si accompagnano delle mostre temporanee sempre ben curate e interessanti (oltre che una biblioteca ben fornita). Molto pittoresco anche il Museo Couven, un museo di arti applicate dove sono ricostruiti gli spazi abitativi e lo stile di vita aristocratico nel XVII e XVIII secolo. I più piccoli saranno invece stregati dal goloso Museo dei Printen, dedicato ai biscotti di pan pepato e miele, un prodotto gastronomico tipico della città.

Pausa relax alle terme

In una città termale come Aquisgrana, celebre sin dall’antichità per la ricchezza e i benefici delle sue acque, ricche di solfuro di idrogeno, potrete rilassarvi con estrema facilità. Da provare le Carolus Thermen Bad Achen, dove oltre alle piscine calde e all’idromassaggio è piacevole sostare nel grazioso giardino munito di tutti i comfort. Se capitate in inverno, è davvero molto suggestivo immergersi nell’acqua bollente circondati dalla neve!

Sempre in tema acquatico, non mancate di visitare un altro monumento celebre della città, la Fontana di Elisa (Elisenbrunnen), dedicata ad Elisabetta Ludovica di Baviera, sposa di Federico Guglielmo IV di Prussia. Si tratta di un edificio vero e proprio, dotato di un pronao classico che conduce alle due fontane interne. Spesso vi sono allestiti anche dei concerti, in uno scenario davvero emozionante.

Natale…in cucina!

Il piatto più tradizionale di Aquisgrana è costituito dai buonissimi Printen, dei biscotti dolci noti come Lebkuchen e gustati soprattutto a Natale, dove impazzano su qualsiasi banco dei mercatini artigianali di tutta Europa.

Qui potrete però trovarli durante tutto l’anno, elegantemente esposti in qualsiasi pasticceria cittadina. Un’atmosfera natalizia gustabile anche ad agosto!

Nelle vicinanze: escursione a Vaals

Nella ricca provincia di Limburgo, il comune di Vaals è vicinissimo ad Aquisgrana, da cui dista solo 5 km, come pure al confine con il Belgio. Territorio soggetto ad influenze molto diverse, spicca dunque per la vocazione cosmopolita riscontrabile anche nella cucina, molto variegata.

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