Andorra la Vella, l’affascinante capitale di Andorra

  • Shares

Andorra la Vella è la capitale del principato autonomo di Andorra, incastonato tra Francia e Spagna, nella cornice naturale dei Pirenei. Una piccola città con una storia e una cultura millenaria e con tanti misteri, uno dei quali legato al nome. Andorra deriva dal basco antico Am’iturri (dieci sorgenti) ma quel “vella” non si sa a cosa faccia riferimento. Secondo alcuni è l’antica parola catalana che significa città, “vela”, secondo altri è uno storpiamento dialettale dello spagnolo “vieja”, cioè vecchia.

Andorra e la sua capitale esistevano fin dall’era precristiana e di sicuro le cronache ne parlano nel VIII secolo. Dunque questa lunghissima testimonianza storica è il monumento più evidente e diffuso in città, nella sua architettura e nei ritrovamenti custoditi nei musei. Poi c’è il paesaggio, che da solo vale la vacanza quassù. Ma se vi servisse ancora un motivo per prenotare, ricordate che Andorra la Vella è anche una città termale e che le sue terme sono tra le migliori conosciute in Europa.

Non fatevi ingannare dall’aspetto, raccolto e medievale, di questa anomala capitale di stato. Andorra nasconde angoli unici al mondo, storie emozionanti e anche innovazioni di ultima generazione che davvero non ci si aspetta da un centro tanto antico. Il vantaggio è che si trova a cavallo tra due grosse nazioni come Francia e Spagna e da entrambe ha preso e mantenuto usi e costumi. Perfino gli idiomi.

Quando e come andare ad Andorra la Vella

Il periodo peggiore, climaticamente parlando, per andare ad Andorra è quello compreso tra gennaio e aprile. Si tratta di mesi molto freddi con condizioni anche di viabilità difficili e dunque da evitare. Tutto il resto dell’anno, invece, le condizioni climatiche sono gradevoli e mai troppo calde … anche se in luglio si possono a volte sfiorare i 30 gradi. Noi vi consigliamo di prenotare tra maggio e giugno per godere anche dei bellissimi colori delle valli.

Per arrivare ad Andorra la Vella dovete utilizzare mezzi di terra. Preferibilmente tramite le autostrade CG1 (per chi viene dalla Spagna) e CG2 (dalla Francia). L’aeroporto più vicino è quello di Barcellona o in alternativa quello francese di Tolosa, ma da questi dovreste comunque muovervi con collegamenti autobus o con un’auto a noleggio. Dentro la città vi sposterete senza problemi a piedi oppure con le navette della Cooperativa Bus locale.

Cosa vedere in città

Essendo un principato cristiano cattolico e una città molto antica, il monumento più diffuso ad Andorra la Vella sono le chiese. Ce ne sono moltissime, tra cui le più famose sono Sant’Andreu, Santa Coloma (XII secolo, stile romanico, la più antica chiesa di Andorra), la bellissima Sant’Esteve costruita anch’essa a cavallo tra i secoli XII e XIII. Non potete andare via da Andorra senza aver ammirato e visitato la Casa del Vall, ex torre di difesa cinquecentesca divenuta poi castello della nobile famiglia Busquets e infine oggi sede del governo e del Palazzo di Giustizia.

Dopo aver esplorato i vicoletti e le piazzette del Barri Antic, cioè della parte vecchia della città, rilassatevi nel verde. Al centro di Andorra la Vella sorge il Parco Central, disegnato da un famoso architetto naturalista e sviluppato intorno a un laghetto. A proposito di acqua, dentro la capitale di Andorra si incontrano due fiumi che formano un corso d’acqua più grande, e su questo passa il ponte medievale più antico del principato, Ponte Margineda, lungo 33 metri e alto 10 sopra il corso del fiume.

Fonte Istock

Un altro monumento particolare da vedere, in Plaza de la Rotonda, è l’orologio di Salvador Dalì . Seguite infine con lo sguardo la grande torre triangolare che si eleva sul borgo e raggiungetela. Troverete ai suoi piedi la stazione termale di Caldea. Un tempo semplicemente fonte di acque calde benefiche, oggi è una spa in piena regola con possibilità di fare massaggi, cure di fanghi, terapie del benessere in grande stile.

Cosa vedere nei dintorni

Nei dintorni della capitale c’è lo spettacolo assoluto dei Pirenei, con le loro cime, i boschi e i laghi come lo specchio dello Engolasters, frequentatissimo specialmente in estate. Da visitare anche le altre sei “parrocchie” – questa la divisione amministrativa del principato – che circondano la capitale e che si aprono dentro bellissime vallate di tipo alpino.

Ogni parrocchia, con il proprio comune -Canillo, Encamp, Massana,Escaldes, Ordino,Santa Julia de Lòria- presenta piccoli e grandi monumenti da scoprire. A Encamp, ad esempio, sorge la funivia più lunga d’Europa, a Escaldes scorre uno dei fiumi più profondi (17 metri) il Rio Engolasters, a Massana si trova la cima più alta dei Pirenei, Coma Pedrosa (2946 m). A Santa Julia ha sede l’Università di Andorra e ad Ordino si possono ammirare splendidi palazzi nobiliari.

Tre parchi nazionali circondano il principato e sono facilmente visitabili dalla sua capitale: il parco francese degli Alti Pirenei, quelli spagnoli di Aiguestortes y San Maurici e di Cadì Moixero. Occorre la macchina e un viaggio di poco più di due ore per arrivare da Andorra al mare, che può essere quello di Perpignan in Francia o le spiagge di Barcellona e di Girona in Spagna. Dunque una vacanza ad Andorra la Vella comprende tutto ciò che potreste desiderare, dalla montagna ai lidi estivi, dalla storia all’arte alla natura.

Quello che non sapete di Andorra…

Piccola com’è questa città custodisce una serie di curiosità particolari che la rendono molto interessante per una visita, e non solo in termini di turismo. Forse non sapete che Andorra la Vella è la capitale più alta d’Europa, situata infatti a 1023 metri sul livello del mare. Se la visiterete avrete visto un luogo da record.

E’ il punto in cui si uniscono due fiumi, Valira del Norte e Valira de Oriente, per formare insieme il Gran Valira che sfocia nel Mediterraneo all’altezza della cittadina spagnola di La Seu.

Nel VIII secolo la città era già talmente nota da essere investita da Carlo Magno del ruolo di frontiera d’occidente, dunque aveva la responsabilità di difendere l’impero dagli attacchi dei Saraceni che risalivano dalla Spagna.

Pur essendo tanto antica in apparenza, tra le mura delle case di questa capitale si progettano e costruiscono alcuni dei migliori sistemi tecnologici d’Europa. La telefonia su fibra ottica è nata qui e non esiste edificio che non sia quasi totalmente domotizzato!

Ad Andorra la Vella si parlano almeno cinque lingue: spagnolo e francese sono entrambe lingue ufficiali, ma è diffusissimo anche il dialetto dei Pirenei, il catalano e il basco. L’inglese è invece la lingua straniera meglio conosciuta dagli abitanti.

Informazioni utili

Per entrare in territorio del principato di Andorra, e quindi nella sua capitale, dovrete mostrare all’arrivo il passaporto oppure in alternativa la carta di identità. Essendo nell’ambito dell’Unione Europea la circolazione è favorita con poche regole. Naturalmente il Visto non è necessario e nemmeno il cambio monetario, perché la valuta in corso è l’Euro.

Leave a Comment

Il tuo indirizzo email non sarà pubblicato. I campi obbligatori sono contrassegnati *