Alla riscoperta di Kiev

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Se volete andare alla riscoperta di Kiev, scegliete la primavera. In realtà, al di là del gelido inverno, tutte le stagioni sono ottime per visitarla ma il periodo della rinascita – tra marzo e maggio – è il più adatto per vivere pienamente la bellezza e le contraddizioni di questa capitale. Città troppo europea per essere sovietica e troppo moderna per essere soltanto un bellissimo centro storico-culturale. Per i locali, Kiev – anzi, Kyiv – è come una grande madre rassicurante che accoglie tutti. Anche voi, da turisti, vi sentirete a casa qui.

La prima cosa che vi colpirà è la bellezza delle chiese e forse vi colpirà ancor di più sapere che molte di queste sono state letteralmente “rimontate”, pezzo su pezzo, dopo le demolizioni scriteriate effettuate durante l’oppressione russa. Vedendo questi edifici, splendidi come erano nel XVII secolo, ammirerete anche la determinazione degli abitanti di questa incredibile città. Poi vi stupirà l’arte che da ogni angolo di strada fa bella mostra di sé, rendendo Kiev una versione moderna di Praga o di Firenze. In fondo questa città ha una storia millenaria iniziata nel V secolo.

Fu capitale fin da subito, prima della regione del Rus, poi dello stato slavo di Varijago, quindi della nazione Cosacca. Con l’annessione alla Russia perse questo privilegio e lo riconquistò soltanto all’inizio degli anni Venti del XX secolo, divenendo capitale della Repubblica Sovietica di Ucraina e oggi dello stato indipendente dell’Ucraina. Tutto questo ha lasciato notevoli tracce di storia e di opere d’arte ad essa collegate.

Kiev, però, è anche un bel posto per rilassarsi, per gustare buoni piatti della tradizione ucraina – la zuppa di barbabietole, ravioli ripieni intinti in burro e panna acida, le gelatine secche di melograno che si mangiano come fossero bastoncini di liquirizia, la ottima birra locale. Dunque approfittatene e provate almeno una volta nella vita una vacanza in questa capitale dai mille volti. Una volta conosciuta non potrete mai più dimenticarla.

San Michele Kiev
Fonte Istock

Dove mangiare a Kiev

Se volete assaggiare tutti i piatti della tradizione ucraina, vi consigliamo un posto come Pervak, ambienti rustici, quasi mitteleuropei e personale competente e gentile al vostro servizio. Un po’ più caro ma certamente interessante è anche Taras Bulba, situato nella meravigliosa cornice del Parco Schevchenko. Non fatevi mancare una serata particolare ai tavoli del Public Cafe oppure da Saparavi, per mescolare il gusto ucraino con le specialità georgiane che qui vanno di moda come il cibo messicano negli Stati Uniti.

Dove fare buon shopping

Siete nella capitale dell’Ucraina e non potete non dedicare qualche ora allo shopping. Dalla caduta del regime sovietico, anche Kiev si è lasciata travolgere dal bello del mercato e si sta specializzando in negozi di alta classe. Ma non solo. I centri commerciali, le gallerie e i cosiddetti “mall” (le aree pedonali commerciali) sono diffusissime nella capitale ucraina. Non avrete problemi a trovare un posto per le vostre compere.

Se volete qualche suggerimento vi indirizziamo da TsUM, il più antico mercato coperto della città dove oggi sorgono decine di negozi fornitissimi. Se cercate abbigliamento invece la vostra meta sarà il Globus oppure la via delle grandi firme della moda, Khreshchatyk ma anche via Andriyivsky Uzviz, . Seguendo fino in fondo questa strada vi ritroverete in una zona di botteghe e di laboratori artigianali dove comprare bellissimi souvenir. E in Ucraina per “souvenir” si intendono le Matrioske di legno. Altri centri commerciali della capitale sono: Skymall, Gulliver, Cosmopolite, Ocean Plaza.

Come muoversi

A Kiev vanno molto di moda i taxi della Uber, che sono ovunque, collegano qualsiasi punto della città e costano poco sebbene molti autisti cerchino di trarre vantaggio dall’ingenuità del turista e giochino a gonfiare le tariffe. In alternativa, provate la metropolitana che viaggia su tre linee a prezzi davvero bassissimi (15 centesimi un biglietto!). Nella zona dei monumenti principali si può andare anche a piedi e non mancano certamente gli autobus urbani.

Escursioni nei dintorni

Se avete tempo, spingetevi anche nei dintorni di Kiev e non soltanto dentro il perimetro della bella città. Una delle mete più gettonate fuori città è il paesino di Pirogovo con le chiesine settecentesche in legno e il museo dell’Arte Popolare Ucraina che vi svelerà come si viveva qui fino a non tanti secoli fa. Pirogovo si raggiunge guidando per circa 30 minuti dal centro di Kiev.

Verso nord, seguendo il corso del fiume Dnepr si raggiunge il punto in cui lo stesso forma un bellissimo lago. Intorno al lago sorgono alcune riserve naturali come Mizhrichynski o come la Riserva Nazionale Palieski. A due ore di autostrada da Kiev sorge la città di Cernobyl, famosa per il disastro nucleare del 1986 le cui conseguenze sono ancora visibili nei dintorni.

Cosa vedere a Kiev

Per vedere tutta Kiev ci vuole almeno una settimana, e con riserva! La città è ricchissima di monumenti, per lo più religiosi, e l’elenco è davvero lungo. Il Santuario di Santa Sofia risalente al secolo XI fu risparmiato dalle demolizioni perché trasformato in un museo ed è quindi una delle poche chiese antiche di Kiev ad esser giunta fino a noi. Molti altri templi furono demoliti o smontati dai sovietici, per poi essere ricostruiti solo a fine secolo XX.

E’ il caso ad esempio della cattedrale di San Vladimiro, della gotica San Nicola, dei bellissimi monasteri come San Michele detta anche “monastero dorato” o come Pecher’ska Lavra, il convento delle grotte, ricreato identico alla prima struttura del secolo XI. C’è qualcosa di italiano, anche se non sembra dalle forme, nella chiesa di Sant’Andrea fatta costruire dalla imperatrice russa per mano dell’architetto Rastrelli nel XVIII secolo.

Ma Kiev è anche la Fortezza della Porta d’Oro che custodisce una chiesa dell’anno Mille, il Teatro Nazionale dell’Opera dalla tondeggiante forma barocca, l’ariosa Piazza Majdan. E Kiev è il regno dell’arte, antica e moderna. Non perdetevi il Pinchuk Art Center, il Museo dei Libri, il Museo delle Miniature e la Galleria d’Arte Nazionale. Un monumento davvero speciale da vedere è anche la stazione della metropolitana di Arsenalina, la più profonda del mondo, situata a 105 metri sotto il suolo.

Kiev teatro
Fonte Istock

Per chi ama vivere la notte, Kiev si trasforma dopo il tramonto nel regno della musica e delle luci. I localini dove bere e dove divertirsi sorgono come i funghi in particolare nella zona di Khreshchatyk che in poche ore passa dall’essere il regno dei signori pieni di soldi alla bolgia dei giovani scatenati in cerca di alcol e musica.

Infine un’esperienza da non perdere è quella della funicolare. I simpatici trenini collegano la parte vecchia della città con il quartiere più vivace e moderno di Podil. Costruita nel 1902, funziona ancora oggi e con soli 10 centesimi e tre minuti di viaggio vedrete un bellissimo panorama e due punti diversi della città.

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