Aix-en-Provence, la Musa della pittura impressionista

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Aix-en-Provence, per secoli la storica capitale della Provenza, è una città in cui il penetrante odore di lavanda si fonde con la luce calda della Francia meridionale.

Tra paesaggi da cartolina e sapori decisi, questo piccolo centro mantiene inalterato il suo fascino poetico e pittorico, tale da aver stregato artisti come Cézanne. Passeggiate tra i vicoli tortuosi della Città Vecchia, visitate i suoi splendidi musei e immergetevi nel suo folcloristico stile di vita.

Perdersi nella Città Vecchia

La Vieil Aix, così è soprannominato il delizioso centro storico, è un dedalo di stradine curve e acciottolate dove improvvisamente si schiudono luminose piazze alberate. Tra torri, palazzi antichi e negozietti, spesso inondati dal travolgente profumo di pane appena sfornato, è facile smarrire il senso del tempo!

Tutto il quartiere, racchiuso tra cours Sextius, rue Thiers e cours Mirabeau, vi strapperà tante fotografie quanti sono gli scorci offerti da questa fitta ragnatela di vie. Come tappe imprescindibili, non mancate l’originale place de Cardeurs e il maestoso Hôtel de Ville, affacciato su una vivace piazza.

Per un aperitivo o un dopocena scegliete invece place Ramus, fulcro della movida serale. Per una pausa culinaria invece, optate per il caratteristico passage Agard, un arco che custodisce uno dei più rinomati ristoranti cittadini, “La Fromagerie du Passage” (55 cours Mirabeau). Come evidente dal nome, il locale è celebre per la bontà dei suoi formaggi, una specialità tutta provenzale!

Non dimenticate infine di camminare sempre guardando verso il cielo. La città ospita infatti 190 hôtels particuliers, ossia palazzi privati abbelliti con preziose decorazioni e lanterne ondeggianti.

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I mercati, trionfo dei frutti della terra

Una delle occasioni più speciali per ammirare l’atmosfera vivace e frizzante di questo meraviglioso centro è data dalle esposizioni dei mercati, frequentatissimi dai cittadini e molto amati anche dai visitatori.

Per annusare e far scintillare gli occhi dinnanzi a tutti i colori e i profumi della Provenza, racchiusi nella genuina frutta e verdura locale, passeggiate tra i banchi del mercato allestito quotidianamente in place Richelme. Da non perdere nemmeno il variopinto mercato dei fiori, presente ogni martedì, giovedì e sabato in place de l’Hotel de Ville.

Atelier Cézanne, nella bottega del pittore

Il celebre pittore Paul Cézanne, noto per le sue vivide nature morte e per lo stile pittorico inconfondibile, scelse proprio Aix-en-Provence per ritirarsi e dedicarsi completamente all’esercizio della sua arte.

Visitando l’atelier dell’artista si respira tutta l’anima dei suoi quadri. Tra oggetti originali e abili ricostruzioni, lo spettatore è invitato ad entrare in uno spicchio di mondo privato, intimo e avvolgente di Cézanne. Un unico avvertimento: l’atelier non conserva nessuna opera dell’artista! In molti rimangono delusi dal non scorgere nessuna tela, ma l’approccio a questo seducente spazio deve essere tutt’altro dalla spasmodica ricerca dell’originale. Concentratevi sull’emozione di respirare la stessa atmosfera goduta da questo genio dell’impressionismo francese e, per ammirare alcuni dei suoi quadri, fate invece tappa allo splendido Musée Granet!

Musée Granet, una collezione eccezionale

Sono tanti i capolavori esposti in questo affascinante museo, dove sono conservate alcune opere di Cézanne. Oltre al celebre pittore cittadino sono esposti anche artisti del calibro di Picasso, Ingres, Van Gogh e Klee. Nonostante l’articolazione interna non sia delle più chiare, lasciatevi catturare dalla magia di questi splendidi dipinti senza sottilizzare troppo su coerenze cronologiche o di allestimento.

Sempre intriganti anche le frequenti esposizioni temporanee, spesso monografiche dedicate a singole personalità artistiche. Una volta usciti, godetevi la bella geometria della piazza!

La sontuosa St. Sauveur, una gemma del gotico

La bellissima cattedrale, dal portale finemente intagliato, è una delle perle dell’architettura gotica francese. Affiancata da un battistero paleocristiano, St. Sauveur è celebre anche per il piccolo chiostro interno, un oasi di pace e silenzio.

I giochi di luce creati dalle sottili vetrate colorate contribuiscono ad aumentare l’aurea di maestosa solennità e raccoglimento.

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Assaggiare “la cucina del sole”

Questa bellissima etichetta caratterizza la gastronomia provenzale, così nota perché i piatti tipici di Aix-en-Provence e regione ricavano il proprio gusto proprio da una lenta maturazione al sole.

Pomodori, timo, maggiorana, olio d’oliva e tante altre spezie sono infatti immancabili nella cucina di questa zona, capace di combinare e mescolare tutti questi odori con carne e pesce.

Provate la fougasse, la speciale focaccia farcita con salsiccia, formaggio e olive.

Per gli amanti dei dolci invece, sono imperdibili i Calissons, ossia dei biscotti tipici di Aix-en-Provence a base di mandorla e modellati a forma di losanga.

Chi adora i sapori decisi rimarrà infine soddisfatto dalla saporitissima Soupe ou pistou, una minestra al pesto preparata con pasta, verdure, aglio, olio e basilico fresco.

Nelle vicinanze: escursione sulla montagna Sainte Victoire

La montagna iconica di Aix-en-Provence svetta possente sul centro abitato, costituendone un punto di riferimento tanto reale quanto immaginifico. Fu proprio Sainte Victoire infatti che il pittore Cézanne dipinse innumerevoli volte prima di morire, in parte a causa della montagna stessa.

Si era infatti avventurato tra i suoi dolci pendii per dipingere ancora una volta il suo maestoso scenario quando fu colto da un improvviso rovescio temporalesco. L’infreddatura conseguente all’imprevisto degenerò presto in un’infezione più grave, sino alla morte dell’artista.

Più attrezzati del geniale pittore, recatevi nei bellissimi sentieri che questa cima offre agli escursionisti. Per raggiungere la vetta della montagna dalla diga di Bimont si impiega circa un’ora abbondante, ma sarete ripagati sia dalla bellissima vista, sia dal profumo intenso di rosmarino, timo e altre piante tipiche della macchia mediterranea.

Per i più pigri, bei panorami sono fruibili anche percorrendo in macchina il circuito circolare attorno al massiccio.

Nei dintorni, poco fuori città, merita una visita l‘aqueduc de roquefavour. Un’imponente struttura nei primi dell’ottocento alta più di 80 metri e lunga quasi 400.

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