Aceranza: in Basilicata alla scoperta della ‘Città Cattedrale’

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Aceranza, in provincia di Potenza in Basilicata, è un piccolo centro di poco più di 3000 abitanti che però ha molto da offrire a turisti e visitatori. Arroccato su una rupe ad oltre 800 metri di altezza sul livello del mare, questo antico borgo ha subito nel corso dei secoli varie dominazioni, dai romani ai normanni passando per gli Aragonesi e gli Svevi. Definita la ‘città cattedrale‘ per via della sua splendida chiesa madre, Aceranza ha conservato intatto tutto il suo fascino e domina dall’alto tutto il territorio circostante la Valle del Bradano.

Come arrivare

Per chi sceglie di arrivare ad Aceranza in auto, da Nord versante Adriatico si percorre la A14 fino al casello di Foggia quindi si devia sulla A16 Bari-Napoli, uscita Candela e poi si imbocca la SS Ofantina o la SS658 Melfi-Potenza in direzione di Potenza. Dal versante Tirreno dallo svincolo di Sicignano della A3 Salerno-Reggio Calabria parte il raccordo autostradale Basentana fino a Potenza; da qui si imbocca la SS658 direzione Melfi. Acerenza è collegata in pullman con le principali città lucane: Matera, Potenza, Melfi, Rionero e Lagonegro. Ogni giorno ci sono corse giornaliere anche da/per Roma e Napoli.

Cosa mangiare

Tra i piatti della cucina tradizionale di Aceranza spiccano i maccaroun a desct, ovvero pasta fatta a mano e condita con sugo di carne o legumi, e i z’zridd (pasta di piccolo formato con fagioli o lenticchie). Per gli amanti dei dolci da non perdere la lagana chiappout preparato con lagane (pasta preparata a mano con farina di grano duro) e speziato con cannella, mandorle, noci e vino cotto. Infine si consiglia di gustare un bicchiere di Aglianico, vino di colore rosso rubino dal profumo delicato di frutti di bosco.

Cosa vedere ad Aceranza

Aceranza, centro facente parte del club dei Borghi più belli d’Italia, è famosa per la sua splendida Cattedrale. Il centro del borgo si sviluppa proprio attorno alla Chiesa di Santa Maria Assunta e San Canio. L’edifico in stile romanico-normanno, con pianta a croce latina, fu costruito intorno al XI secolo. Al suo interno si possono ammirare numerosi affreschi, una cripta e la splendida Cappella dei Conti Ferrillo con sarcofago e affreschi cinquecenteschi. Passeggiando tra le strette ed intricate viuzze che compongono in borgo antico di Aceranza ci si immerge in una magica atmosfera medievale.

Da non perdere una visita al Castello Medievale che ospita il Museo Diocesano con reperti archeologici di epoca greca e romana e alcune preziose collezioni di oggetti di arte sacra. Tra le chiese del piccolo centro lucano, merita senz’altro una visita la Chiesa di San Laviero Martire all’interno della quale si può ammirare un altare in pietra in stile barocco su cui troneggia la tela che raffigura il martirio di San Laviero realizzato da Filippo Donizelli nel 1700. All’interno del Convento di Sant’Antonio è ospitato il Museo dei legni intagliati con una collezione di 3000 pezzi di oggetti dell’artigianato contadino e pastorale.

Nei dintorni di Aceranza

Nei dintorni di Aceranza si consiglia di visitare Banzi con la sua Abbazia di Santa Maria, Cancellara con il Castello federiciano e Genzano di Lucania con la Fontana Cavallina e la Chiesa dell’Annunziata.

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