9 consigli per godersi l’isola d’Elba

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L‘Isola d’Elba è una delle destinazioni più ambite del Tirreno.  Facile da raggiungere e ricca di paesaggi molto diversi tra loro, la terza isola italiana per estensione è una meta capace di offrire momenti indimenticabili a tutti. Cuore centrale dell’Arcipelago Toscano al largo delle coste di Livorno e parte del Parco nazionale dell’Arcipelago, con i suoi 223 chilometri quadrati di superficie e oltre 100 chilometri di linea costiera riesce a combinare spiagge bellissime ad altrettanto suggestive escursioni naturalistiche, vivaci centri abitati a siti storici antichissimi.

Che siate quindi una famiglia con bambini, appassionati di movida o cultori del relax su spiagge incontaminate, all’isola d’Elba troverete la vostra dimensione perfetta. Ma come godersi al meglio questa isola sorprendente? Eccovi alcuni consigli! 

Portoferraio, la Città Rosa

Portoferraio è la prima città dell’isola d’Elba per numero di abitanti e la seconda per estensione, subito dopo Campo nell’Elba. E’ uno degli approdi dei traghetti in partenza da Piombino, ma è anche e soprattutto una cittadina vivace che merita senza dubbio una visita. Potreste iniziare proprio da qui il vostro giro dell’isola, perché Portoferraio ne è un po’ il cuore pulsante.

Conosciuta come Città Rosa per via del calcare rosato con cui furono lastricate le vie del centro storico nel Settecento, è ricchissima di testimonianze storiche. Accanto alle ville napoleoniche, ci sono infatti forti e bastioni e siti archeologici di età etrusca e romana. Mentre passeggiate nel caratteristico centro, non perdetevi anche un giro al Museo Civico Archeologico (l’ingresso costa 4,00€, 3,00€ il ridotto) e al Museo delle Residenze Napoleoniche (biglietto 5,00€, ridotto 2,50€).

Spiaggia di Sansone, tra le più belle dell’Isola d’Elba

La spiaggia di Sansone, a pochi chilometri di distanza da Portoferraio, è considerata all’unanimità una delle più belle dell’isola d’Elba. Il merito è del paesaggio estremamente selvaggio, delle rocce bianche che la coronano e dell’acqua cristallina e limpidissima, un vero paradiso (quasi) tropicale! Del resto, un po’ tutta la costa nord di Portoferraio è caratterizzata da spiagge e calette indimenticabili.

Per raggiungere la spiaggia di Sansone, sappiate che un po’ dovrete camminare e il percorso non è comodissimo. Armatevi quindi di scarpe adatte (sconsigliate le ciabattine!) e non fatevi scoraggiare dal sentiero sconnesso: la bellezza del luogo ripagherà la fatica! La spiaggia è inoltre attrezzata con un piccolo stabilimento balneare, ma gran parte è libera.

Vicina alla spiaggia di Sansone c’è anche la piccola spiaggia della Sorgente (o dell’Acquavivetta), un piccolo angolo di ciottoli bianchi e mare turchese.

Ilsola D'Elba spiaggia
Fonte Pixabay

Il fascino di Capoliveri e della sua costa

Non potete perdervi Capoliveri se amate i piccoli borghi e le suggestioni ancora vive della storia: è infatti uno dei più caratteristici centri elbani. Situato su una collina a 167 metri d’altitudine, Capoliveri mantiene ancora la tipica struttura medievale.

I suoi vicoli, detti “chiassi”, celano botteghe artigiane e locali tipici ed è una vera meraviglia godersi il paese nel tardo pomeriggio o in serata, quando le luci si accendono e il borgo si anima. Già, perché c’è da dire che Capoliveri è sì architettura suggestiva, ma anche la sua costa non è affatto male! Al contrario, vi basterà scendere fino al mare per trovare insenature e calette indimenticabili! Alcuni esempi? Le spiaggette di Morcone, Pareti e Innamorata, oppure le tranquille Naregno e Madonna delle Grazie. Se invece preferite le spiagge attrezzate, dirigetevi ai lidi di Lacona e Margidore. In estate, la sera è attivo un servizio di bus navetta gratuita che collega i parcheggi sottostanti Capoliveri con il borgo.

Il “Santuario delle Farfalle” sul Monte Perone

Una visita a questa vera e propria oasi naturale è d’obbligo, non fosse altro che per ammirare l’enorme quantità di farfalle che popolano questo particolarissimo ambiente. Il Santuario delle Farfalle, dedicato alla memoria di Ornella Casnati, è un itinerario di circa 2 chilometri che si snoda lungo il sentiero n.5 dell’Isola d’Elba, tra il Monte Perone e le pendici del Monte Capanne. Si può raggiungere comodamente dal paese di Marciana.

Il progetto è stato realizzato grazie al finanziamento congiunto di ENEL e Legambiente e inaugurato nel 2009. Ora è possibile camminare lungo un sentiero tematico e osservare più di 50 specie di farfalle, grazie anche a cartelli che spiegano sia le caratteristiche degli insetti che quelle dell’ambiente. Insomma, un vero e proprio paradiso per gli amanti della natura!

La salita al Monte Capanne, il più alto dell’isola d’Elba

Visitare un’isola senza salire sul suo punto più alto significa non capirla fino in fondo: questo vale anche per l’isola d’Elba. Dalla cima del Monte Capanne (1019 metri sul livello del mare) il panorama è così vasto che nelle giornate più terse si riesce persino a scorgere la Corsica!

Fortunatamente per i più pigri, non è necessario farsela a piedi. Da Marciana (località Pozzatello) è dal 1963 attiva una cabinovia che conduce quasi sotto la vetta del Monte Capanne. Se invece non vi spaventa un po’ di salita, il sentiero richiede circa 3 ore. Si attraversano lecceti, castagneti e macchia mediterranea e si possono incrociare daini e mufloni, ma anche falchi e poiane.

Monte Capanne Isola d'Elba
Fonte Pixabay

Alla scoperta di Marciana Marina e della Costa del Sole

Il lato occidentale dell’isola d’Elba è particolarmente imponente e proprio per questo merita una visita. Lo occupa quasi per intero il massiccio del Monte Capanne e vi offrirà paesini suggestivi e spiagge incontaminate.

Tanto per cominciare, ci sono gli scorci colorati e pittoreschi di Marciana Marina. Il paese, con circa 2000 abitanti, è uno dei più frequentati dell’isola grazie ai suoi vicoli caratteristici, alle sue case color pastello e alle atmosfere da vecchio borgo. Questo vale soprattutto per il Borgo del Cotone, una delle località di Marciana Marina. L’antico abitato dei pescatori ricorda un po’ le Cinque Terre con gli edifici arroccati sugli scogli a strapiombo sul mare e le barche in secca proprio sotto casa.

Da Marciana Marina potrete poi salire a Marciana Alta, con le sue splendide architetture medievali. Poi potrete visitare la Casa del Parco, la Fortezza Pisana e il Museo Archeologico, oppure camminare fino al Santuario della Madonna del Monte.

Ma non dimenticatevi le spiagge! Una strada ad anello percorre il lato occidentale dell’isola e prima di raggiungere la località marittima di Campo nell’Elba, con le sue lunghe spiagge bianche, fermatevi in due dei lidi più belli dell’Elba: la spiaggia di Fetovaia e la spiaggia di Cavoli. Sabbiosa e caraibica la prima, rocciosa e selvaggia la seconda, sono entrambe un vero paradiso.

Relax alle Terme di San Giovanni

Non solo mare, arte e trekking: l’isola d’Elba è anche località termale. Le Terme San Giovanni di Portoferraio, infatti, sono una bella struttura parco-giardino che combina l’aspetto sanitario e curativo con il mondo del wellness. Fanghi, bagni e aerosol vanno quindi di pari passo con sauna, bagno turco e palestra.

La struttura è convenzionata con il Sistema Sanitario Nazionale, e può essere anche l’ideale per una giornata all’insegna del totale relax. Provare per credere!

Il Parco Minerario di Rio Marina

La storia estrattiva del ferro all’isola d’Elba è antichissima e ne sono rimaste numerosissime tracce, soprattutto sul versante orientale. A Rio Marina – conosciuta in passato come Capitale del Ferro – è possibile visitare il Parco Minerario. E’ un vero e proprio “parco nel parco”, che parte dal Museo dei Minerali dell’Elba e dell’Arte Mineraria nel centro di Rio Marina e prosegue poi con le escursioni, accompagnati da guide ambientali del posto, lungo i sentieri minerari. La macchina fotografica non deve mancare, perché i riflessi dei minerali sono qualcosa di indescrivibile a parole!

Una curiosità: la presenza di ferro in questa zona si evince anche dalla tipica colorazione rossastra, giallastra e scura delle spiagge circostanti! Se vi capita, fermatevi ad esempio alla piccola spiaggia rossa di Cala Seregola o a quella nera di Topinetti.

E le altre spiagge?

Ve ne abbiamo citate alcune, ma la verità è che le spiagge dell’isola d’Elba sono così tante e così diverse tra loro che sembra sempre di lasciarne fuori troppe! Eccovi quindi una breve carrellata delle spiagge che, per un motivo o per l’altro, vale la pena assaporare.

  • Spiaggia delle Ghiaie. Vicinissima al centro storico di Portoferraio, questa spiaggia è nota per la bellezza dei suoi fondali e per i ciottoli bianchi levigati dal mare che la compongono. Leggenda vuole che siano le gocce di sudore degli Argonauti.
  • Spiaggia della Padulella. Anch’essa facilmente raggiungibile da Portoferraio, è una spiaggia piccola e raramente sovraffollata. Parole d’ordine: mare turchese, ciottoli candidi e solitudine!
  • Spiaggia di Acquarili. Ciottoli neri, difficile da raggiungere, fascino selvaggio. La spiaggia di Acquarili, nel comune di Capoliveri, è per chi ama le spiagge selvagge. Non ci sono servizi, ma in compenso è bella da levare il fiato.
  • Spiaggia di Sant’Andrea. A Marciana, nella parte nord-ovest dell’isola, vi aspetta questa piccola spiaggia di sabbia fine e scogli di granito.
  • Spiaggia del Forno. Si tratta di una spiaggia piccola e tranquilla nel Golfo della Boiodola, vicino a Portoferraio. E’ molto affollata in estate, a causa del fondale basso e dell’acqua limpida e cristallina.
  • Spiaggia di Barabarca. Molto protetta dai venti perché situata in una baia nei pressi di Capoliveri, la spiaggia di Barabarca è composta da sabbia chiara e scogli ed è circondata dalla macchia mediterranea. Un posto selvaggio, ma indicato anche per chi ha bambini.
  • Spiaggia dei Frati. Il fatto che la si possa raggiungere solo a nuoto o in barca dalle Ghiaie l’ha resa una spiaggia semi-deserta anche ad agosto. Forse è per questo che molti la cercano: il silenzio e la bellezza delle sue acque sono impagabili.

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