9 cose da fare a Brescia e provincia

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C’è una sorta di pensiero comune in Italia, ed è quello che associa la città e la provincia di Brescia all’idea di industrie, lavoro e nient’altro. Eppure basta darsi il tempo di informarsi un po’ per rendersi conto che la provincia di Brescia – esattamente come la vicina Bergamo – è un territorio ricchissimo dal punto di vista storico, artistico e naturalistico. Laghi e fiumi, pianura e montagna offrono ai visitatori paesaggi diversi tra loro, plasmati dall’operosità di genti burbere, magari, ma capaci di vedere e valorizzare il bello. Non ci credete? Mettetevi in auto o in treno allora, e prendetevi un po’ di tempo per scoprire i panorami morbidi della Franciacorta o quelli azzurri del lago di Garda, i siti archeologici antichissimi e i castelli fortificati nella pianura. Magari dopo aver conosciuto i resti della Via del Ferro o la vivacità sciistica di Ponte di legno. Insomma, che scegliate di venirci in estate o inverno, in primavera o autunno non resterete delusi.

Visita alla città

Diciamolo: non si può partire alla scoperta del territorio bresciano senza prima aver visitato il suo splendido capoluogo. Già, Brescia è una città di rara classe e ricchezza artistica e – cosa da non sottovalutare – non è ancora finita nel circuito delle città invase dai turisti. Il che la rende perfetta quanto basta, piacevolissima da visitare, a portata di passeggiata e piena di testimonianze storiche.

Tanto per dirne una: il cuore romano di Brescia – la Brixia romana – è patrimonio UNESCO dal 2011 ed è il più importante sito archeologico romano dell’Italia del Nord. Aggiungeteci poi i musei, le belle piazze e i monumenti medievali e rinascimentali e capirete facilmente come mai una visita a Brescia non può certo mancare.

Alla scoperta della Franciacorta

Situata tra Brescia e il lago d’Iseo, questa piccola zona della provincia bresciana è nota soprattutto per l’ottima e abbondante produzione di spumante DOCG. Il territorio copre i comuni di Adro, Capriolo, Castegnato, Cazzago san Martino, Cellatica, Coccaglio, Cologne, Corte Franca, Erbusco, Gussago, Iseo, Monticelli Brusati, Ome, Ospitaletto, Paderno Franciacorta, Paratico, Passirano, Provaglio d’Iseo, Rodengo Saiano e Rovato, tutti situati – ovviamente – in provincia di Brescia.

La Franciacorta è un territorio prettamente collinare, caratterizzato non solo dai filari di vite ma anche da preziose e antiche testimonianze storiche come monasteri, chiese, abbazie e castelli medievali. E non mancano agriturismi e cantine dove deliziare anche il palato!

Un giorno a Montisola

Vi piacciono i borghi caratteristici e le calme atmosfere lacustri? Benissimo, allora non potete perdevi una gita a Montisola, l’isola lacustre più grande d’Europa, situata nel lago d’Iseo e resa celebre a livello planetario da The Floating Piers, l’istallazione artistica di Christo nel 2017. L’isola ospita anche l’omonimo comune, suddiviso in numerose piccole frazioni e inserito nella lista dei Borghi più Belli d’Italia.

Prendetevi un’intera giornata per assaporare la tranquillità e la calma di quest’isola dove le automobili non sono ammesse: potrete camminare lungo il perimetro dell’isola prima di sedervi a gustare i tipici agoni essiccati, oppure scarpinare fino al santuario della Madonna della ceriola, nel punto più alto dell’isola. Il panorama da lassù compenserà tutti i vostri sforzi!

Il Vittoriale sul Lago di Garda

A Gardone Riviera, sulla sponda bresciana del Lago di Garda, si trova questo superbo complesso di edifici, giardini e corsi d’acqua che fu anche l’ultima e definitiva dimora del poeta Gabriele d’Annunzio.

Il Vittoriale degli Italiani si stende per circa nove ettari in posizione panoramica, sul lago, e fu costruito da d’Annunzio su progetto dell’architetto Giancarlo Maroni. È oggi una fondazione aperta al pubblico, e nel teatro all’aperto si organizzano ogni anno spettacoli ed eventi.

Una gita alle Torbiere del Sebino

La Riserva Naturale delle Torbiere del Sebino è una zona di rara importanza naturalistica. Con la sua superficie di 360 ettari, infatti, rappresenta la zona umida più grande e significativa della provincia bresciana. Ed è anche un suggestivo mix tra uomo e natura, visto che fin dall’Ottocento questi giacimenti di torba furono usati per favorire l’industria del ferro locale.

Oggi la Riserva è suddivisa in aree diverse, alcune delle quali accessibili soltanto per motivi di studio. Altre, invece, sono aperte al passaggio dei visitatori, che qui possono vedere uccelli come l’airone rosso, il falco di palude e la nitticora, che nidificano proprio qui. Per questo motivo, la riserva è anche classificata come “Zona di protezione speciale” dall’Unione Europea.

Wilderness Area Torbiere del Sebino, Lumbardy, Italy

Incisioni rupestri al parco di Naquane

Il parco nazionale delle incisioni rupestri di Naquane, situato a Capo di Ponte (BS) è patrimonio mondiale UNESCO. Istituito nel 1955, il parco protegge 104 rocce incise dai nostri antenati della Valle Camonica: le figure incise sulle superfici di arenaria leviagata risalgono al periodo compreso tra il Neolitico (V-VI millennio a.C) e l’Età del Ferro (I millennio a.C.).

E’ una visita che vi lascerà senza parole: non solo perché il parco è situato in uno splendido ambiente boschivo, ma anche perché vi permetterà di toccare con mano la creatività degli antichi abitanti di queste zone. La visita completa di tutti i cinque percorsi del parco dura all’incirca 4 ore.

Salire di quota… fino a Ponte di Legno

Stazione sciistica, località turistica, location perfetta per chi ama natura e montagne: benvenuti a Ponte di Legno, comune più settentrionale della Valle Camonica e anche dell’intera provincia di Brescia! Regalatevi un weekend quassù per staccare dallo stress, per immergervi in paesaggi bellissimi oppure per mettere alla prova la vostra forma fisica con le prime sciate di stagione!

Bienno e i magli del ferro

Appassionati di borghi ne abbiamo? Benissimo perché ad attendervi c’è Bienno, tra i borghi più belli d’Italia, con la sua lunga e antica storia legata alla lavorazione del ferro. Qui troverete le classiche atmosfere da borgo di montagna, con case di pietra, vicoli e corti suggestive, ma anche i mulini e i magli seicenteschi mossi dall’acqua, che dimostrano ancora oggi come si lavorava il ferro.

Non solo: il paese si è autoproclamato “borgo degli artisti” ed è un vero e proprio museo a cielo aperto, che vede la partecipazione di artisti da tutta Italia e la realizzazione ogni anno ad agosto di una mostra-mercato diffusa proprio nei locali delle vecchie fucine.

Castello di Padernello

Forse non è cosa notissima, ma la provincia di Brescia è ricca anche di testimonianze medievali e castelli degni di qualunque libro o film storico e fantasy. Un esempio è il Castello di Padernello, nei pressi di Borgo San Giacomo, risalente al VX secolo e circondato da un fossato.

Il castello è composto da 130 stanze su 4mila metri quadrati, e deve la sua bellezza al fatto che sia stato letteralmente “adottato” dal Comune di Borgo San Giacomo : dopo che nel 2002 alcuni locali erano crollati, il maniero venne acquistato dal comune e da un gruppo di imprenditori, che lo restaurarono e concessero la proprietà in comodato d’uso gratuito alla Fondazione di Partecipazione “castello di Padernello”. Oggi la fondazione propone un ricchissimo calendario di eventi e manifestazioni culturali: un ottimo modo per unire fascinazione storica e cultura attuale!

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